
Grazie a un accordo fra Apple e Perseus Book Group, molti editori indipendenti potranno avere accesso al nuovo mercato librario digitale che iPad rappresenta. Ma come possono sperare di essere presenti su iBookstore gli autori alle prime armi, quelli che hanno un libro nel cassetto e sperano ancora di pubblicarlo?
ArsTechnica riporta di come Apple sia entrata in contatto con uno dei maggiori servizi di “self-publishing” al mondo: Smashwords. Gli accordi prevedono che Smashwords si comporti nei confronti dei libri come TuneCore si comporta nei confronti della musica indipendente (su iTunes Store): per una percentuale dei guadagni, si occuperà di tutto quello che serve a rendere pubblicabile un ebook su iBookstore, e di inoltrare i guadagni all’autore.
Senza che questi debba aprire un account da “editore” e tutto quello che ne consegue. Tutto quello che occorre all’autore dell’ebook è formattare il testo in un’apposita maniera e allegare una copertina. Lo schema della ripartizione dei guadagni (se Dio vuole) è questo: 60% all’autore, 10% a Smashwords e 30% ad Apple, come sempre. Ditemi se questa non è una rivoluzione gutenberghiana. Con tutto il rispetto per il relativo progetto.
LettoreDelBlog
31 mar 2010 - 18:18 - #1Mi pare una cosa ottima, mi ricorda ilmiolibro.it dove puoi sì stamparti un libro, ma anche lasciarlo in vendita delegando a terzi tutta la gestione della cosa.
…e poi dicono che queste tecnologie fanno appiattire la cultura e l’intelletto. Alzi la mano chi non abbia mai voluto scrivere un libro e non lo abbia fatto per questioni puramente logistiche.
manang
31 mar 2010 - 20:49 - #2se vabè…ora tutti scrittori diventano con l’ipad.
e soprattutto la gente leggerà i libri che sconosciuti scriveranno.
mah
serovina
31 mar 2010 - 21:46 - #3Rivoluzione…il futuro è oggi…
LettoreDelBlog
31 mar 2010 - 23:33 - #4X manag:
Ahahaha divertente… Il riferimento era allo store di ebook, non certo al fatto che i libri si scrivano per o grazie a un iPad. I libri vanno solo letti sull’iPad.
Circa la questione dei libri scritti da sconosciuti, se tu avessi aperto quel link che ho lasciato, avresti capito che ti stai sbagliando di grosso.
Vabbè, hai voluto fare il simpatico… :-S
manang
01 apr 2010 - 01:34 - #5non ho detto che si scriveranno libri sull’ipad, ma che l’ipad non sarà il motivo per scrivere e pubblicare.
scusa che link?non l’ho visto
manang
01 apr 2010 - 01:37 - #6ah ilmiolibro.it.
guarda, sono frasi non per fare il simpatico. purtroppo credo che non sarà motivo di questa nuova era…tutto qui
in questo senso spero di sbagliarmi, e sarebbe una cosa che mi farebbe felice nel caso.
LettoreDelBlog
01 apr 2010 - 09:35 - #7Ovvio che non sarà il motivo, altrimenti la Apple non avrebbe stretto accordi con la maggior quantità possibile di editori.
È solo un più che secondo me avrà successo. Se un piccolo progetto come ilmiolibro raccoglie consensi, immagina allargando il progetto a tutti i milioni di clienti iTunes.