
I carrier telefonici europei non sembrano gli unici a dirsi insoddisfatti di iPad e del modo in cui Apple gestisce i contratti commerciali e gli aspetti legali in genere che ruotano attorno ad esso.
AppleInsider riporta di come solo una ristretta elite di sviluppatori abbia avuto accesso, prima dell’inizio delle vendite, a delle unità iPad funzionanti, e delle strettissime condizioni che questi sono tenuti a rispettare. Business Week pubblica dei dettagli inquietanti a riguardo.
Nelle dieci pagine di contratto da firmare è indicato come i “fortunati” partner di Apple devono fornire a Cupertino “prova fotografica” della messa a punto di una “stanza segreta” in cui far funzionare il dispositivo, isolata e dotata di muri completamente ciechi. L’iPad non dovrà lasciare la stanza segreta per nessun motivo. Sviluppare così deve essere un piacere!
Naturalmente tutto questo disagio comporterà un grosso vantaggio rispetto ai concorrenti che, pur avendo a disposizione il SDK necessario per sviluppare “tecnicamente” sulla nuova piattaforma, non avendo mai toccato con mano un dispositivo iPad, brancolano nel buio. Almeno di fatto.
isotta_fraschini_milano
19 mar 2010 - 20:24 - #1che cavolate se sono vere… per un ipotouch grasso poi… ma che corrano va
macwork
19 mar 2010 - 21:37 - #2La cosa mi sembra piuttosto spettacolarizzata!
Sicuramente chi l’ha ricevuto avrà firmato i famosi “accordi di non divulgazione” che prevedono forti conseguenze in caso di fuga di notizie ma queste mi sembrano stupidate… conseguenze che solo grandi software house possono sobbarcarsi.
Comunque per il resto di noi (sviluppatori) risulta un pò meno easy stare dietro alle modifiche del framework che sta subendo il nuovo SDK… nessuno si stupisce che ci siano modifiche ovviamente, solo è difficile testare le app su un simulatore software che si basa su di un framework che propone delle funzionalità nella versione 2, le toglie nella 3, le ripristina con variazioni nella 4, etc
Per gli sviluppatori indipendenti bisognerà ragionevolmente attendere di poter avere l’oggetto fisico in mano per poter testare seriamente le proprie app.
-teo-
20 mar 2010 - 09:00 - #3> “stanza segreta” in cui far funzionare il dispositivo, isolata e dotata di muri completamente ciechi”
Così non solo gli utenti Linux saranno definiti cantinari :-D