
Apple ha depositato al US Securities and Exchange Commission (SEC) la documentazione relativa finanziaria che tra le altre cose rivela il pagamento di un bonus di ben 22 milioni di dollari a favore di Tim Cook, per la sua carica provvisoria di CEO durante il periodo di malattia di Steve Jobs, lo scorso anno.
La retribuzione include sia un bonus immediato di 5 milioni di dollari, sia 75.000 azioni riservate, che all’epoca sono cresciute fino ad un valore di 17 milioni di dollari. Entrambi rispecchiano “l’eccezionale prestazione profusa al timone di Apple”, recita il report depositato al SEC.
Sebbene molti accreditino i recenti successi di Apple al ritorno di Steve Jobs, a Cook si riconosce la capacità di dirigente capace e più attento al lato pratico del business dell’azienda. Il suo lavoro ha aiutato a migliorare il controllo sulla programmazione di rilascio dei prodotti e a ridurre notevolmente le quantità di magazzino necessarie all’azienda per produrre e distribuire, aumentando ulteriormente i margini di profitto e, a volte, abbassando i prezzi.
[Via MacNN]
my-monkey86
15 mar 2010 - 12:36 - #1sembra il fratello di jobs!!!
frittino
15 mar 2010 - 12:38 - #2beato lui
davidepinoli
15 mar 2010 - 13:45 - #3la notizia non é contestualizzata.
dovreste anche dire che in questo ultimo periodo le azioni di apple stanno cavalcando il mercato pertanto tale bonus é del tutto giustificato.
andata qui
http://www.google.com/finance?q=AAPL
e guardate il trend del titolo. Probabilmente hanno voluto premiare l’incarico ad interim che ha comunque preservato l’ottimo lavoro fatto da Jpbs
Dhamon78
15 mar 2010 - 15:15 - #4Posso fare un piccolo commento non polemico? Non è che li abbiano poi abbassati molto questi prezzi…
infiniteloop
15 mar 2010 - 15:44 - #5Dhamon78
L’unico abbassamento reale che c’è stato e con i nuovi modelli di imac.
Ora con 2000€ ti porti a casa il più potente imac 27″ i7, a differenza dei 3000€ necessari per il precedente… che era cempre un core2duo mobile…
Gordon_Gekko
15 mar 2010 - 15:52 - #6@davidepinoli
Stiamo parlando di 75.000 stock options il cui valore è arrivato a toccare i 17 milioni di dollari, non c’è bisogno di “contestualizzare”. È chiaro che solo il buon andamento di mercato del titolo può portare a certi risultati.
rogerdodger
15 mar 2010 - 15:54 - #7sull’abbassamento dei prezzi
la diminuzione più significativa la si è avuta nel giugno 2009 con i MBP.
Se si vanno a vedere i prezzi di due anni fa, e si considera cosa si ha adesso in termini di qualità costruttiva, l’abbassamento del prezzo è ancora più percepibile.
markk0
15 mar 2010 - 21:17 - #8Tim Cook, adottami…