Amazon e il suo Kindle Store si preparano all'avvento di iPad corteggiando gli editori ed agenti letterari liberi


Il braccio di ferro sul futuro degli ebook fra Apple e Amazon (per ora tutto ancora basato su una pre-tattica, come direbbero gli appassionati di calcio a buon mercato) non conosce sosta.

Apple sembra avere già la meglio sull'attuale leader del settore degli ebook, con il suo lettore ufficiale Kindle e centinaia di migliaia di titoli in catalogo. Infatti, mentre Apple ha già strappato un accordo con alcuni editori molto prestigiosi, che prevede che i prezzi dei loro libri più richiesti parta da 9,99 dollari, Amazon è ancora ridotta a corteggiare editori e agenti letterari (quelli con cui non litiga), per far sì che il maggior numero possibile di titoli sia venduto sul suo store, prima dell'avvento di iPad e del suo iBooksStore.

The Huffington Post riporta di tentativi fatti da Amazon nei confronti di una dozzina di importantissimi agenti letterari di New York, nel corso di interminabili giornate di contrattazioni nel quartier generale di Seattle del grande player nel settore dell'ecommerce. Nei confronti degli editori e degli agenti inglesi, invece, Amazon avrebbe inaugurato addirittura un nuovo modello di busines, in questi giorni di fremiti pre-iPad: comprare i diritti ebook in fretta e a prezzi alti. Amazon è ai ferri corti. Non vi ricorda qualcuno il suo CEO Jeff Bezos, in questa foto durante la presentazione di Kindle 2, del resto?

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