
Informazione di servizio, rivolta agli utenti con computer e Sistemi Operativi un po’ attempati. A partire dal prossimo 13 marzo, infatti, Youtube cesserà il supporto per le versioni più vecchie dei principali browser. Utenti Panther prestate orecchio.
A partire dalla metà del mese prossimo terminerà ufficialmente il supporto di Internet Explorer 6 e di Firefox 2.0.0.20, cioè l’ultima versione installabile su Mac OS X 10.3.9 Panther. Ciò non significa che i video smetteranno di essere visionabili, ma soltanto che ogni nuova funzionalità implementata non terrà conto di questi software obsoleti e potrebbe non essere riprodotta correttamente. Ad ogni modo, l’ultima versione Safari installabile su Mac OS X 10.3 è la 3.2.3, il che significa che quest’ultima è ok.
La compatibilità con YouTube sarà ufficialmente garantita su Firefox 3, Chrome 4, IE 7, Opera e Safari 3, e tutti i relativi aggiornamenti. Per maggiori informazioni, è possibile consultare le FAQ a riguardo sul sito di Google.
mrmoleskine
23 feb 2010 - 15:18 - #1Effettivamente, spesso rimango perplesso quando vedo computer con IE6 o FF 2.x
Giusta secondo me la scelta di terminare il supporto.
unlucio
23 feb 2010 - 15:26 - #2finalmente, almeno loro hanno le palle per farlo…
Ci trasciniamo da anni tanta di quella zavorra del passato (IE6 e flash per primi) a causa della gente pigra, che la stessa evoluzione del web ne sembra risultare appesantita.
Un plauso a youtube, con la speranza che molti altri (anche di “casa nostra”) seguano l’esempio e spingano i propri utenti (o utonti, nei casi meno fortunati) ad un minimo di giusta evoluzione :)
truman1981
23 feb 2010 - 15:35 - #3a proposito…io uso youtube in html5….uno spettacolo!
rogerdodger
23 feb 2010 - 16:26 - #4mrmoleskine
windows è motlo diffuso negli uffici e negli uffici molti pc hanno su ancora IE6 perchè i dipendenti non hanno i permessi per installare il 7 o l’8.
c’era un sondaggio molto bello in questo senso su un sito americano che faceva proprio vedere questo.
mrmoleskine
23 feb 2010 - 16:54 - #5@roger: vero quello che dici tu. Io infatti mi riferivo proprio al mio ufficio.
Aggiungo però, che, almeno qui da me, molti hanno i permessi per installare le applicazioni, ma la situazione non varia.
Da un lato lo capisco. Sono cresciuti cliccando su quella “E” blu per cui non si pongono neanche la domanda.
Quello che mi suona strano è che comunque oramai alcuni concetti base di informatica, tra cui, browser dovrebbero essere chiari almeno a chi ci lavora tutti i giorni. Invece, sembra di no.
-teo-
23 feb 2010 - 19:03 - #6Quello che non mi è chiaro è il perché nonostante IE7 e IE8 vengano proposti negli aggiornamenti automatici di Windows, IE6 sia ancora così diffuso.
felice-griffi
23 feb 2010 - 20:59 - #7@ rogerdodger
e’ vero a volte anche in aziende dove la sicurezza informatica dovrebbe essere elevata a priorità massima (vedi le banche) si incontrano postazioni con software ormai obsoleti.
Il discorso è complesso ma per esperienza lo posso ricondurre a pigrizia e poca informazione e sinceramente poca voglia di sbattersi per affrontare seriamente una politica di upgrade.
Non si può puntare sulla sicurezza con sw i cui aggiornamenti e la cui manutenzione è stata dismessa da tempo. E’ controproducente e sicuramente va a distruggere tutti i vincoli che ci siamo prefissati per proteggere i nostri dati.
Quindi io dico che ben vengano le aziende che comunque riescono a tagliare i ponti con il passato.
giosaccone
24 feb 2010 - 00:16 - #8Ah ben vengano sì le aziende che riescono a tagliare i ponti col passato..! Il più è che queste riescano a fare il taglio nel momento migliore e il più indolore possibie! ;-)