
I network televisivi si stanno rivelando molto scettici riguardo alla proposta di Apple di prezzare a 99 centesimi (di dollaro) le singole puntate di serie tv vendute su iTunes.
Le loro maggiori preoccupazioni riguardano i rapporti con i distributori di tv via cavo. Per quanto la cifra possa essere allettante per aumentare le vendite, soprattutto per quanto riguarda vecchi show, i guadagni che i network americani traggono dalle installazioni di impianti via cavo sono ancora troppo alti. Ed evidentemente i loro dirigenti considerano che, vecchie o nuove che siano, il pubblico non abbia una quantità di tempo infinita per dedicarsi alle serie.
L’arrivo imminente di iPad, d’altra parte, potrebbe rendere più facile questo processo di transizione. Tutto questo, per noi italiani, rimane naturalmente un sogno, finché le serie televisive (almeno quelle americane!) non saranno disponibili anche nelle nostre versioni di iTunes Store.
bit
22 feb 2010 - 16:32 - #1Si giusto, poi si chiedono il perchè della pirateria..
nirvene
22 feb 2010 - 17:58 - #2Insomma possono scegliere se guadagnare 99 cent a episodio oppure nisba e dare giustificazione al fenomeno della pirateria.
flapane
22 feb 2010 - 18:18 - #3Il capitalismo è cieco e ingordo, si sa. Non possono arrivare a capire che l’utente non farà altro che dire: “ah, sì, .99 è poco? E io me la scarico gratis, così risparmio anche quei .99″
mrmoleskine
22 feb 2010 - 18:22 - #4@flapane: no per quella cifra me lo compro che faccio prima.
flapane
22 feb 2010 - 18:28 - #5Peccato che tale cifra non è ritenuta congrua dai network, giustamente come possono pagare 250k$ a puntata i protagonisti di Gray’s anatomy, altrimenti?
bit
22 feb 2010 - 18:33 - #6Parliamo di cose che cmq in Italia neanche esistono, quindi ti compri i cofanetti al MW oppure…. :D
mrmoleskine
22 feb 2010 - 18:40 - #7Il problema di scaricarlo gratis, non è tanto il risparmio, quanto il sapere che stai pagando per una cosa che “hai già pagato”. (molte virgolette). Parlo principalmente delle vecchie serie: il fatto che siano già passate in TV, sminuisce un po’ il loro valore, per l’utente.
Inoltre, un conto è comprarsi la serie con i DVD, hai comunque qualcosa di materiale, un conto è pagare per doverle scaricare, in questo caso tra l’altro i costi di acquisizione e stoccaggio (download e hardisk dove tenerli) sono a carico tuo.
Certo è una situazione complicata, da un lato i produttori avidi che vorrebbero spennare il più possibile, dall’altro gli utenti sono sempre quelli su cui ricade tutto e ovviamente si fanno furbi.
Tieni anche conto, che l’intera serie di Friends (10 serie x 24 puntate a serie) ti costerebbe 240€, il prezzo che più o meno potresti in rete (a 260€ con 1 tazza per ogni serie in regalo) o a 140€ anche su EBay
(http://cgi.ebay.it/FRIENDS-SERIE-COMPLETA-stagione-1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-_W0QQitemZ150407472024QQcmdZViewItemQQimsxZ20100122?IMSfp=TL100122202001r9933#ht_830wt_1165)
Io dico, ma una bella flat no eh?
mrmoleskine
22 feb 2010 - 18:44 - #8@flapane: “…250K$ a puntata…” hai ragione anche su questo. Ma sono loro che hanno creato questo sistema, sono loro che li pagano tanto.
Certo non è che si possa sminuire tutto così, il discorso è ben più complicato, di sicuro però non sono stati “i clienti” a voler dare tutti quei soldi per ogni puntata.
mrmoleskine
22 feb 2010 - 18:45 - #9Piccola integrazione al commento #7, il link di ebay è relativo a un asta e 140€ è il prezzo base d’asta.
flapane
22 feb 2010 - 19:13 - #10Si è chiaro, è un pò tutto il mercato che è gonfiato dall’eccessiva avidità. Con un pò di lungimiranza, vista l’aria pesante di crisi, fossi i network eviterei di commentare in maniera negativa un abbassamento dei prezzi, perchè la gente potrebbe non prenderla molto bene, e dire “sai che c’è di nuovo… […]”.