
Se è vero che HP ha nominalmente annunciato il suo Slate prima dell’iPad, è anche vero che ha aspettato di assistere alle mosse di Apple prima di snocciolare qualche dato. E così, il tablet progettato da HP promette guerra alla mela a suon di prezzi ribassati.
Secondo le indiscrezioni, HP avrebbe in mente di rubare clienti ad Apple con la strategia più vecchia del mondo:
Nelle prossime settimane, i manager di Hewlett-Packard Co si incontreranno negli USA e a Taiwan per mettere a punto prezzi e caratteristiche di un venturo computer privo di tastiera ribattezzato Slate. […] HP ha ventilato la possibilità di vendere una versione di Slate - simile all’iPad per grandezza e feature, inclusa una connessione mobile - per un prezzo assestato ben al di sotto dei 629$ che Apple chiede per un iPad equivalente.
La sfida, quindi, si sposta dal campo della caratteristiche hardware (quella sterile lista di componenti che, nella visione di Cupertino, non dovrebbe interessare gli utenti) a quello delle funzionalità e del software a parità di costi. Al momento non sono noti ulteriori particolari, se non quelli più scontati come la presenza di Windows 7, dettaglio che implicherebbe ragionevolmente un flash drive di almeno 16 GB occupato quasi interamente dal Sistema Operativo.
E’ presto per comprendere a pieno l’effettiva portata dei piani di HP, anche perché la strada è nuova per tutti, Apple compresa. Ma una cosa è certa: questo, in un modo o nell’altro, è l’anno del tablet in tutte le sue possibili declinazioni, da quella fanciullesca a quella del sembra-quasi-ma-non-è. E poi, fateci caso: chi aveva mai visto tutti quei fac-simile di Kindle al centro commerciale?
menestrello
18 feb 2010 - 10:38 - #1Se non lo “blindano” win7 il sistema potrebbe essere molto interessante :)
riccardo88
18 feb 2010 - 10:39 - #2Se HP sul suo tablet ci fa girare Windows (Xp, Vista o 7 che sia) la strada non è affatto nuova…esistono da anni i tablet pc…Apple invece ha intrapreso una strada diversa usando un sistema operativo mobile, adatto a piccole esigenze base: navigare in internet, leggere/scrivere mail, visionare i nostri contenuti multimediali (musica, foto e video) e si, anche leggere tutto comodamente sul divano con un dispositivo più “comodo”, veloce nelle sue applicazioni e semplice rispetto a un portatile o un tablet che monta un sistema operativo da computer…
infiniteloop
18 feb 2010 - 11:08 - #3hahahaha 16GB solo per farlo funzionere… questo è il futuro dei tablet!
zuk
18 feb 2010 - 11:09 - #4“la presenza di Windows 7, dettaglio che implicherebbe ragionevolmente un flash drive di almeno 16 GB occupato quasi interamente dal sistema operativo”
… ROTFL … LOL
macwork
18 feb 2010 - 11:20 - #5Se HP finisce per limitarsi solo ad una scaramuccia sul prezzo per certe fascie di utenza venderà sicuramente.
La questione però è che se HP si limita a proporre un classico netbook (con un diverso form-factor in sostanza) con il solito sistema operativo (senza idee particolari) avrà vita facile ad abbassare il prezzo ma si limiterà solo a calcare la strada di chi nel passato ha fallito con queste soluzioni “standard” (fatta eccezione per la forma costruttiva)
Perchè se poi il tablet di HP richiede la stessa gestione di un normale computer Windows-based e quindi non aggiunge nulla di paragonabile ad una semplificazione nell’interazione tra uomo e macchina, l’unica cosa di cui i clienti finiranno per essere felici (e forse consolati) sarà solo di averlo pagato meno.
Insomma la guerra dei prezzi ultimamente si sta rivelando un modo piuttosto sterile di proporre la tecnologia, perchè fa dimenticare che va premiato il merito (questo aldilà che si tratti di un prodotto Apple, HP, etc.) e istilla nella mente delle persone una distorta mentalità secondo cui chi non si adatta a svendere le proprie fatiche “sempre e comunque” e a “calar le braghe” di fronte alle onnipresenti critiche, poche delle quali valide e le restanti perniciose, è automaticamente un ladro.
Se dovessi adattarmi a questo modo di pensare dovrei pensare che i cloni CECT di iPhone, tanto per fare un esempio in casa Apple, sono bellissimi e funzionano divinamente solo perchè costano meno di iPhone e hanno la doppia SIM (poco importa se poi il cell risponde mezz’ora dopo ai miei comandi, etc etc etc)… oppure che uno dei modelli “Android-Style”, ossia con l’estetica dei menu copiata da Android, in vendita su eBay funziona di più e meglio di un HTC
trollone
18 feb 2010 - 11:55 - #6>un flash drive di almeno 16 GB
e quindi? con quello che costa un CF 16Gb di non mi sembra un problema.
menestrello
18 feb 2010 - 12:53 - #7Si appunto nel mondo fuori di Apple per avere 50GB in piu’ bastano decine di euro e non centania ;)
Vivalafoca2lavendetta
18 feb 2010 - 13:20 - #8e infatti la battuta non era da interpretare sul versante economico
infiniteloop
18 feb 2010 - 15:51 - #9menestrello, trollone, uscite dal tunnel!
TheProject
19 feb 2010 - 19:46 - #10>>La sfida, quindi, si sposta dal campo della caratteristiche hardware (quella sterile lista di componenti che, nella visione di Cupertino, non dovrebbe interessare gli utenti)
TheProject
19 feb 2010 - 19:48 - #11se vi mettono una m.e.r.d.a dentro voi fregateve..nn deve interessarvi
voi compratela e mangiatela lo stesso…nn vi deve interessare cosa state pagando
ahhahahaah