Il tanto atteso debutto di Opera Mini per iPhone - sebbene forma di anteprima - finalmente è avvenuto. Al Mobile World Congress di Barcellona il team Opera ha potuto far toccare con mano ai giornalisti e ai blogger presenti il suo lavoro di anni.
Purtroppo, come riferiscono su TiPb, né materiale fotografico né tantomeno video possono essere diffusi a riguardo. Almeno fino all’approvazione di Apple. Per ora, però, nulla vieta di entusiasmarsi per le descrizioni che circolano sul browser.
Oltre a tutte le feature di cui, se foste avidi utenti di Opera Mini su altri dispositivi mobili, non potreste comunque fare a meno su una versione per melafonino, ce n’è una che non ci aspettavamo. Opera Mini per iPhone è in grado di mantenere in memoria, fra una sessione e l’altra, la pagina su cui ci trovavamo prima di cambiare app (cosa che può fare solo Safari Mobile, fra i browser “autorizzati”). Insomma, si preoccupa anche di ovviare - almeno rudimentalmente - alla mancanza di multitasking.
piddy
17 feb 2010 - 20:34 - #1E perché Safari che fa? E cmq la persistenza dei dati alla chiusura dell’applicazione è esplicitamente suggerita nell’iPhone Application Programming Guide…
Antares87
17 feb 2010 - 21:00 - #2Utilizzare la parola “multitasking” per un’applicazione che non perde la consistenza dei dati dopo la chiusura e li riprestina alla riapertura, oltre che essere sbagliato, dimostra che chi ha scritto l’articolo ci capisce proprio poco di informatica………………………..
Antares87
17 feb 2010 - 21:03 - #3Inoltre:
- detta così già la fa anche safari
- se si è spiegato male e voleva dire una cosa diversa allora ok…non si sa spiegare…
piddy
17 feb 2010 - 22:00 - #4@autore dell’articolo:
Magari se aggiorni l’articolo scrivilo… che adesso sembra che io abbia commentato senza neanche leggere
gluseppe
17 feb 2010 - 22:18 - #5Ahahahahahah!!
cirano
17 feb 2010 - 22:22 - #6@Giovanni: Scusa se mi permetto, ma forse non e’prorpio tagliato per te il mestiere di “giornalista”.
La notizia del tuo articolo sembra essere la persistenza dei dati in chiusura di applicazione, cosa che fa benissimo gia’ Safari. Ergo, questa e’ una non notizia.
La vera notizia, per quelli che non conoscono Opera Mini (o meglio, non lo hanno mai usato, tipo il sottoscritto) e’ il fatto che Opera Mini sembra essere 5 volte piu’ veloce di Safari, come riportato da Engadget.
Infatti, Opera Mini, a differenza di Safari, renderizza le pagine in remoto, sui server di Opera e invia il risultato completo direttamente sul telefonino. Cio’ permette anche di avere un risparmio sui dati in ricezione (utile per chi e’ ad esempio in roaming o chi non ha una flat dati in abbonamento).
cirano
17 feb 2010 - 22:24 - #7Qui il link alla notizia riportata da Engadget:
http://www.engadget.com/2010/02/17/opera-mini-on-iphone-is-fast-but-why/?s=t5
gluseppe
17 feb 2010 - 22:26 - #8@Cirano
per favore, mi daresti qualche informazione in più su questa renderizzazione da remoto?
gluseppe
17 feb 2010 - 22:27 - #9ah :D mitico!
markk0
18 feb 2010 - 08:12 - #10ragazzi, che pretendete, questo è melablog, mica il Wall Street Journal…