
A dare un’occhiata alla pagina ufficiale del sito Apple dedicata ad iPad ci si rende presto conto di una cosa, soprattutto se si è appassionati di ebook: iBooks, l’app che gestirà l’acquisto e la gestione dei libri digitali su iPad, vi viene descritta come una semplice applicazione. Da scaricare come tutte le altre:
“iBook app è un nuovo modo di leggere e comprare libri. Scarica gratuitamente l’applicazione da App Store e compra di tutto, dai classici ai bestseller, grazie all’iBooksStore incluso”.
Dunque iBooks non fa parte del bundle base delle applicazioni “made in Apple” per iPad, come lo saranno quella YouTube o Mail, per dire. Che tiri aria di liberalizzazione, dalle parti di Cupertino, rispetto alle pari opportunità di altri sviluppatori di valide app per gli ebook? Ne dubito fortemente.
Probabilmente, come suggeriscono dalle parti di Daring Fireball, si tratta solo di un escamotage per permettersi di gestire l’app e i suoi aggiornamenti indipendentemente dalle release del firmware. Oppure, semplicemente, un’espressione indiretta della volontà da parte di Apple di non soffermarsi troppo sugli ebook in senso stretto come business principale dell’iPad.
trollone
11 feb 2010 - 16:51 - #1e fu così che Stanza saprì dall’Appstore.
bit
11 feb 2010 - 17:05 - #2ovvio l’ipad non serve solo e soltanto a leggere libri :D
mrphobia
11 feb 2010 - 17:22 - #3e se il motivo fosse che il servizio IBooks parte in un primo momento solo in America? Quindi nn avrebbe senso inserire la App in tutti gli IPad? Ciao a tutti e grazie per le notizie che ci date.
napoleone
11 feb 2010 - 18:10 - #4Mah, secondo me la notizia non c’è…
rogerdodger
11 feb 2010 - 19:16 - #5beh voglio dire..è abbastanza ovvio dato che in alcuni paesi, tipo il nostro, l’iBook Store non sarà disponibile agli inizi. Quindi è ovvio ed evidente come non avrebbe senso mettere una app che crei solo frustrazioni in molti utenti non americani.
bonlu
11 feb 2010 - 19:34 - #6……e se per caso in Italia non fosse disponibile l’eBook store ma si possano aggiungere libri scaricati da altre case editrici e quindi leggerli su iBook (come si possono aggiungere musica e filmati anche non direttamente scaricati da iTunes store). Ieri su Twitter LaFeltrinelli mi ha risposto dicendo che loro implementeranno i libri per iPad….. staremo a vedere