
I dati di Warner Music - rivelati da Media Memo e ripresi da AppleInsider - sono un po’ preoccupanti. Cifre alla mano, il colosso dell’industria discografica sostiene che, da quando Apple ha dato alle case più libertà sui prezzi dei brani musicali disponibili su iTunes Store, la crescita delle vendite ha rallentato.
Una strategia sbagliata? Warner ha rilevato che anche i guadagni sono diminutiti, di conseguenza: ad esempio, da questo punto di vista c’è stata una crescita del solo 8% nel corso delle ultime vacanze di Natale, contro un 20% dello scorso anno nello stesso periodo.
L’opinione della major è che, per forza di cose, un aumento dei prezzi in tempo di crisi economica potrebbe non essere stata una buona decisione. Un motivo in più per temere, dal punto di vista commerciale, gli effetti che minaccia di avere la querelle fra Amazon e i suoi editori sui prezzi degli ebooks.
hunte88
09 feb 2010 - 20:03 - #1Eh perchè hanno aumentato i prezzi ?
Bo comunque direi che è normale….la gente pensa che i soldi li scavano e che piovano ogni giorno, quindi un aumento non provocherebbe diminuizioni.
Se c’è una cosa che non capisco è proprio lo store digitale che dovrebbe essere uno di quei pochi settori che nn dovrebbe risentire della crisi economica, in quanto i costi sono sempre quelli e cmq già di per se ne hanno risparmiati un sacco, quindi bo sinceramente non capisco, a meno che non si abbia proprio la sfacciatezza di chiedere di più solo perchè è una cosa che funziona come si deve.
metalsho
09 feb 2010 - 20:41 - #2@hunt88
“Eh perchè hanno aumentato i prezzi ?”
Si chiama “avidità” :-D
spike13
09 feb 2010 - 20:48 - #3Mi sembra che uno (che fa di nome Stefano e di cognome Lavori) li aveva vivamente sconsigliati a fare una cosa del genere, ed invece…
fanboy-apple
09 feb 2010 - 21:08 - #4di che si lamentano ?
Apple non li avevi OBBLIGATI ad alzare i prezzi, aveva introdotto una maggiore elasticità, con prezzi che potevano andare da 0.69 a 1.29. Li abbassassero.
riccardo88
09 feb 2010 - 21:51 - #5Se aumentando i prezzi i loro guadagni sono diminuiti…abbassando il prezzo a 0,79€ di ogni canzone i guadagni schizzerebbero..purtroppo l’avidità delle case discografiche sta distruggendo il mercato della musica NON la pirateria!quella è solo la conseguenza!
E Apple con l’AppStore l’ha dimostrato: applicazioni/giochi da pochi centesimi spopolano…
clarus
09 feb 2010 - 22:01 - #6ho proprio gusto!
son smepre a piangere miseria e son sempre più ricchi, pensavano che tutti fossero stupidi? io pago una canzone per quello che vale, non voglio pagare una canzone come se fosse quasi un quarto di un cd.
Hanno sperato che il flusso di crescita di itunes portasse all’acquisto indeterminatamente dal prezzo, ma così e per fortuna aggiungo non è stato.
Bene bene, un passo è fatto, gli si dovrà far abbassare le orecchie anche per altre cose:
videogiochi
film
applicazioni (qualcuno ha detto Adobe?)
carter
09 feb 2010 - 23:45 - #7Onestamente ci godo e mica poco; avevo notato come alla fine le famose tre fasce di prezzo fossero andate a farsi benedire, dato che non è raro trovare interi album con singoli pezzi a 1,29! Onestamente gli sta bene che i profitti calino, pensano sempre di trattare i consumatori come degli i.d.i.o.t.i. ma poi alla fine la figura dei pirla la fanno solo loro!
roberto-d
10 feb 2010 - 00:53 - #8Ahaha, sono contento! :D
fox82i
10 feb 2010 - 09:33 - #9O povere major… Si sono accorti che se aumentano i prezzi le vendite non vanno come volevano… Povere povere povere!
-YoShi-
10 feb 2010 - 10:21 - #10Io sono tra quelli che da quando è stato aumentato il prezzo di molte canzoni a 1,29 non ha preso più niente.
Mi fa piacere che anche altri utenti si siano comportati come me, comprando molto meno.
Gli sta solo bene!
Così imparano, avidi del c@@@@!
nirvene
10 feb 2010 - 10:33 - #11Avidità, peccato capitale!!!
E’ giusto che chi investa soldi abbia un ritorno economico, non è giusto che invece se ne approfitti, specie oggi nell’era internet, dove vige la regola, se mi freghi vado altrove.
Le Major devono cambiare il sistema con cui fanno business, gli enormi risparmi che ottengono commercializzando su iTunes, devono essere ripartiti con i consumatori.
solodallas
10 feb 2010 - 11:19 - #12“…un aumento dei prezzi in tempo di crisi economica potrebbe non essere stata una buona decisione”.
Compiment0ni per la conclusione Warner. Te la potevo dare anche io.