
Dall’unione di due tecnologie Google che funzionano già bene potrebbe nascerne una terza che ha il potere di rivoluzionare il modo di comunicare. I due prodotti da far convergere sono Google Translate e Google Voice. L’ibrido futuristico - ma ormai realizzabile - è un traduttore istantaneo universale e automatico.
Una tecnologia del genere ad equipaggiare uno smartphone - ovviamente con Google Android installato sopra - è uno dei motivi per cui Apple deve temere di più il rivale di Mountain View. Produrre web applications di ogni tipo (dalla biblioteca di Babele di Books Search, fino alla webmail sempre affinata e perfezionata di Gmail), è un conto. Magari da far ottimizzare per iPhone e sfruttarne anche commercialmente la compatibilità. Un altro conto è produrre sistematicamente device sempre più perfetti e integrati fra le loro parti, fra di essi e con una madre Google sempre più efficiente nel foraggiarli di multimedialità e intelligenza artificiale (applicata ad essa).
Il traduttore universale con input e output vocale è solo una prima occasione per Google di mostrare ad Apple che può essere vulnerabile proprio dove sembrava invincibile fino a qualche anno fa: la convergenza fra hardware e software. Apple deve contrattaccare con molta attenzione.
agosh
08 feb 2010 - 18:47 - #1Non c’è storia. Google non ha rivali!
kernel-panic
08 feb 2010 - 18:47 - #2Ma non scrivete assurdità. A livello commerciale secondo voi c’è qualcuno che si affiderebbe ad un traduttore automatico per smartphone per contattare un cliente o un partner. Si parla in inglese…
itboy
08 feb 2010 - 19:45 - #3prima vedere cammello, poi ne parliamo
lucab
08 feb 2010 - 19:49 - #4Tra il dire e il fare c’è in mezzo il mare, già funzionano male quelli testuali di traduttori figuriamoci quelli a voce, roba da star trek forse quando riusciranno a inventare una vera intelligenza artificiale se ne potrà riparlare, per ora anche se lo facessero sarebbero solo dei giochini inutili.
pillowofwinds
08 feb 2010 - 20:02 - #5Caro Giovanni,
Google Voice è un servizio di telefonia VOIP, pertanto non si sa bene che cosa debba centrare con un traduttore istantaneo vocale.
I 2 servizi che Google dovrebbe fare convergere sono uno di voice recognition (che viene già usato in Android per scrivere SMS e ed e-mail - non Google Voice) e quello di traduzione testuale offerto da Google Translate.
Ipad
08 feb 2010 - 20:38 - #6Vi consiglio il primo gruppo sull’iPad in Facebook:
http://www.facebook.com/ipadapple
Davide
tinny
08 feb 2010 - 21:55 - #7ma se ancora nno funziona bene neppure google translate testuale…
Pcapo
08 feb 2010 - 22:13 - #8Ma si può smetterla di scrivere questi articolo esagerati e ridicoli!?
Apprezzo le informazioni, ma queste tesi strampalate si potrebbero evitare, seno ti compri un eee pc con chrome os e scrivi su googleblog!
Apple sede nel consiglio di amministrazione di google e fin quando qualcosa è sul web lo usano tutti.
suino
08 feb 2010 - 23:43 - #9sì ma chissenefrega se Apple corre al contrattacco o no? da utente dovrebbe solo interessarci che esista un traduttore istantaneo… poi se lo fa microsoft, apple o google, dove sta il problema? mah… tifo da stadio…
marco verzella
01 ott 2010 - 11:06 - #10carloII mobile software traduce simultaneamente e parla sito: http://www.anastasis.it/?q=object/detail&p=Prodotto/_a_ID/_v_1 che bello sarebbe vederlo come App per IPAD/Ipod touch
mio figlio in 1° media con DSA ringrazierebbe