Alla questione della mancanza di plugin Flash su iPhone e su iPad - in attesa che qualcosa cambi, o che il Flash divent obsoleto, come si augurano diversi nostri lettori - ci sono soluzioni semplici e brillanti come quella proposta da Tatem Games, uno sviluppatore ucraino per la piattaforma iPhone.
Se Maometto non va alla montagna.. il Flash va all’App. Ed ecco fuori iGibbets (gli “Impiccati”), la versione per iPhone (link iTunes, 0,79 centesimi) di un popolarissimo Flash game, viralmente molto apprezzato sulla rete: Gibbets (giocato da più di 30 milioni di utenti nel suo primo anno di vita).
Non c’è un solo livello della versione online che manchi da quella per iPhone. Anzi, la promessa dello sviluppatore è che presto ne saranno aggiunti di nuovi, gratuitamente.
agosh
06 feb 2010 - 17:02 - #1Se se, il flash diventa obsoleto..
rafa
06 feb 2010 - 18:23 - #2A me non piace il gasolio sulle macchine, mi sono comprato una vettura a propulsione nucleare aspettando che esca una rete di distribuzione e il combustibile necessario. Magari il gasolio diventerà obsoleto tra 20 anni, ma meglio essere pronti, no? ;)
morteaitokiohotel
06 feb 2010 - 18:25 - #3Ma questo non era proprio l’uso verso cui TUTTI i mac user si dicevano contenti di non aver flash? Ora tutti contenti di ste cose??
red3d
06 feb 2010 - 18:30 - #4ma soprattutto, che diavolo centra il titolo con il resto dell’articolo ? Mica è lo stesso gioco in flash che gira su iphone, lo hanno riscritto…
Pcapo
06 feb 2010 - 18:48 - #5è semplice… se si potesse sfruttare flash su iphone, verrebbero trasferiti su esso tutti i giochi in questo formato, facendo così perdere di significato al app store
TheProject
06 feb 2010 - 19:41 - #6Eddai Jobs ..abilita iPhone e Ipad a Flash.. ti calera’ il fatturato su Appstore.. ma tanto gli Apple Store extralusso con tutti i soldi che ti sei fatto in cassa li apri lo stesso
daiiiiii!!!!
:-):-):-):-):-)
icecross
07 feb 2010 - 00:52 - #7ma che significa?
Qual è il significato di questo articolo? Far capire quanto uno, divinizzando un prodotto, e con esso facendone sua anche la politica commerciale, può arrivare a tapparsi gli occhi e cercare di dimostrare che una funzione che non si accetta per puri scopi commerciali, non solo non è buona, necessaria, ma è da ritenersi una gran fortuna che non ci sia?
Io non sopporto flash, in maniera primordiale e viscerale, adesso che ho un corso su di esso ho imparato a riconoscerne le potenzialità ma continuo a sapere che non lo userò volentieri durante la mia vita professionale, non arriverei, però, mai a dire - dato che lassù hanno deciso che non conviene - che quasi quasi è meglio così, che alla fine: “chi se ne frega se non c’è flash”, o “guarda quanto è facile: il giochino è uguale tale e quale, e costa solo settantanove centesimi!” Eh? Ma che ragionamento è? Volto a quale scopo e in difesa di chi? Su iphone e ipad non c’è flash perchè non conviene, non perchè per noi, i consumatori, è meglio così, perciò questa demagogia spicciola è fuorviante, fuori luogo e pure un po’ patetica, visto che non è il produttore, che la fa, ma un fan
bloggo
07 feb 2010 - 10:53 - #8ma perché c’è gente che ancora si ostina a scrivere “CENTRA”, voce del verbo centrare, quando si scrive C’ENTRA, voce del verbo entrare (cosa ci entra)… se proprio volete scrivere fuffa, almeno utilizzate l’italiano di base correttamente…
red3d
07 feb 2010 - 21:13 - #9@8 penso non dormirò questa notte, andrò a supplicare il santo protettore degli apostrofi. Gli chiederò di perdonarmi per averne saltato uno scrivendo un commento in un blog dove oltre a scrivere notizie inutili spesso sbagliano pure l’italiano…
bloggo
07 feb 2010 - 22:08 - #10bravo. ma magari dormi, così la mattina vai a scuola invece di stare a scrivere (male) inutilia si autoblog…