Processore A8: TSMC non ce la fa e Apple si avvicina a Samsung

Nel 2015 arriverà il processore A9 sui dispositivi mobili di Apple. Il nome del fornitore risulterà alla volta familiare e sorprendente a molti: Samsung. Ma forse TMSC neanche riuscirà a produrre tutti gli A8 chiesti da Apple per il 2014.

Wafer da 16nm
Aggiornamento di lunedì 30 settembre 2013

L'andirivieni di Apple con Samsung è una storia che dura da diversi anni. L'azienda di Taiwan TSMC si è ormai trasformata in uno dei produttori chiave per Apple, visto che fra i due vi è un accordo per la produzione di chip A8, A9 e A9X delle prossime generazioni di iPhone e iPad.

Le ultime notizie però indicano che TSMC faccia fatica a stare dietro ai ritmi di Apple, sopratutto per quanto riguarda la tecnologia da 20nm dei chip. Il Korea Economic Daily segnala quanto queste difficoltà di produzione di TSMC stiano aprendo la porta a Samsung, che potrebbe aggiudicarsi parte della produzione di chip per Apple il prossimo anno. Infatti, si dice già che Samsung dovrà produrre i chip A8 per il futuro iPhone 6 in una quantità che corrisponderebbe al 30% o 40% della produzione totale. TSMC conserverebbe comunque la parte del leone della produzione di chip A8 nel 2014.

Apple avrebbe preferito conservare TSMC come unico produttore di chip per i suoi dispositivi portatili, però la carica sembra essere troppa per l'azienda di Taiwan. Recentemente, è pure venuto fuori che il nuovo processore Apple A7 a 64 bit dell'iPhone 5s risulta prodotto da Samsung con tecnologia a 28 nm, mentre invece il processore Apple A6 che equipaggia l’iPhone 5c usa una tecnologia da 32 nm.

Non vi sono stati commenti da nessuna delle due aziende, riguardo al rientro di Samsung prima del previsto nella lista dei fornitori di Apple. In ogni modo, Samsung sta raccogliendo successi in quanto produttore di microchip, dato che produrrà sicuramente l'A9 ed è probabile che si aggiudichi la parte degli A8 che TMSC non riuscirà a costruire per Apple.

Processore A9: Apple torna da Samsung

Chip A9
Scritto da Ruthven - lunedì 15 luglio 2013

Questo post potrebbe anche intitolarsi: "I primi amori non si scordano mai"; Apple infatti vantava una strettissima collaborazione sull'hardware con Samsung, prima delle bufere legali dovute alle dispute di brevetti. Samsung Electronics ha fornito sin dal 2007 i chip per Apple, ma ha perso il contratto di fornitura con la serie A8 con tecnologia a 20nm, attualmente costruiti dall'azienda di Taiwan TSMC. Adesso, sembra che Samsung e Apple si stiano riavvicinando, stringendo un accordo sui futuri processori A9 per dispositivi iOS.

Il giornale sudcoreano Korea Economic Daily scrive che Apple e Samsung hanno di fatto già firmato un accordo: le due multinazionali lavoreranno spalla a spalla per sviluppare le future CPU della serie Ax, che Apple monta sui suoi dispositivi mobili, come iPhone e iPad. L'accordo fra le due compagnie dovrebbe coprire in particolare i chip A9, basati sulla tecnologia 14nm, la cui produzione è prevista per l'anno 2015.

Finora si è pensato che una porzione della capacità produttiva futura di TSMC, stimata attorno ai 20.000 wafer, dovesse poi essere aggiornata per processare chip da 16 nm, per includere i chip A9 e successivi A9X, oltre agli attuali A8 costruiti con wafer da 20nm. TSMC dovrebbe dare inizio alla produzione di massa degli A9 e degli A9X a iniziare dal terzo trimestre del 2014, secondo l'accordo triennale stretto con Apple.

La firma dell'accordo con Samsung per i chip A9 acquista allora un significato diverso: Samsung Electronics diventerebbe uno dei due fornitori di processori per Apple, facendosi carico di una parte della produzione mentre TSMC aggiorna le sue catene di produzione per far fronte alla richiesta di chip A9. Apple ha provato in vari modi a dipendere meno da Samsung nell'ultimo anno, sopratutto a causa delle frizioni legali fra le due multinazionali. Questo apparente passo indietro può significare un "male minore" per allontanarsi definitivamente una volta che TSMC potrà caricare sulle proprie spalle tutta la produzione per Apple. L'accordo con Samsung potrebbe anche essere, al contrario, una forma di non perdere questa preziosa partnership, mantenendo al minimo le relazioni aspettando tempi migliori.

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