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Stanza: Apple fa rimuovere la condivisione libri via USB

Pubblicato: 03 feb 2010 da aWilito


Gli utenti di Stanza, un popolare ebook-reader per iPhone ed iPod touch, hanno ricevuto una brutta notizia con l’ultimo aggiornamento dell’applicazione. Anche se è difficile parlare di update, in realtà, visto che l’unica novità è la rimozione delle funzionalità di condivisione degli ebook via USB, attuata su esplicita richiesta di Apple.

Come anche descritto dalle FAQ del programma, fino a non molto tempo gli utenti potevano spostare gli ebook dall’iPhone al computer e viceversa attraverso il cavo USB. Ora, invece, la nuova versione del software:

Ha rimosso la capacità di condividere i libri via USB in ottemperanza alle richieste di Apple.

Qualcuno si è subito domandato: potrebbe essere questa una mossa per spostare il pubblico verso iPad e il venturo iBooks? Oltretutto, la società che produce Stanza, Lexcycle, è stata recentemente acquisita da Amazon, quindi qualche sospetto è più che lecito. Tuttavia, il trasferimento via USB contempla l’utilizzo di API non ufficiali (leggi: approvate) e l’uso di un software di terze parti chiamato iPhone Explorer che elude le modalità di trasferimento accettate da Apple, che storicamente sono il sistema proprietario integrato in iTunes (che trasferisce i file dal telefono ad un solo computer) o il WiFi. Con una comunicazione ufficiale, infatti, Cupertino ha fatto sapere che la faccenda è semplice e riguarda l’iPhone SDK:

Abbiamo richiesto la rimozione delle funzionalità USB da Stanza dato che gli sviluppatori stavano usando API private in violazione dell’accordo di licenza.

Oltretutto, non è nemmeno la prima volta che Apple richiede esplicitamente la rimozione di funzionalità assolutamente analoghe: già in passato anche GoodReader (un visualizzatore di file PDF di grandi dimensioni) e FileApp (precedentemente chiamato FileAid, è un applicazione per l’archiviazione e visualizzazione dei documenti) avevano subìto le ire di Apple a causa del trasferimento via cavo. Allora tuttavia non fece scalpore, poiché l’iPad era ancora poco più che un’indiscrezione.

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di metalsho

    metalsho

    03 feb 2010 - 13:00 - #1
    -1 punto
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    Penso che queste API vengano rilasciate pubblicamente nelle prossime versioni del firmware, esattamente come è successo per il bluetooth e per il voip sul 3g.

    Il sistema chiuso ha i suoi pro e i suoi contro. Questo è uno dei suoi contro.

  • Profilo di bit

    bit

    03 feb 2010 - 13:26 - #2
    1 punto
    Up Down

    @metalsho secondo il mio punto di vista tu vedi solo i pro e i contro li scavalchi eheehh

    http://www.iphoneitalia.com/il-multitouch-anche-per-nexus-one-85621.html

  • Profilo di zz-2

    zz-2

    03 feb 2010 - 13:39 - #3
    0 punti
    Up Down

    è evidente l’intenzione di Apple di entrare pesantemente nel business degli e-book e questo fatto della rimozione dei contenuti via usb può essere decifrata anche in questo modo. purtroppo.

  • Profilo di chiaro75

    chiaro75

    03 feb 2010 - 13:40 - #4
    2 punti
    Up Down

    Ulteriore prova che gli utenti Apple devono fare sempre e solo quello che Jobs & co chiedono. È una galera obbligatoria. L’Ipad non mi avrà mai.

  • Profilo di bit

    bit

    03 feb 2010 - 14:05 - #5
    1 punto
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    @chiaro ;)

  • Profilo di metalsho

    metalsho

    03 feb 2010 - 15:02 - #6
    -3 punti
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    @bit

    “secondo il mio punto di vista tu vedi solo i pro e i contro li scavalchi eheehh”

    Non penso proprio. Caso mai potrei dire il contrario di te, ma la conversazione si abbasserebbe al livello dello “specchio riflesso”, e non mi va di perdere in questo modo.

    Ho chiaramente detto che questo è un contro di un sistema chiuso. I sistemi chiusi impongono regole utili (altrimenti non ci si sarebbero fiondati tutti questi sviluppatori) per tutti (a volte solo per il provider della piattaforma ovviamente) ma devi rinunciare a qualche libertà anche se non stai facendo nulla di male.

    Inoltre, il passaggio degli eBook da USB non è una grande mancanza dato che io uso Stanza da tempo e ho sempre preferito usare il wifi. Altre applicazioni prima di questa hanno dovuto togliere questa feature, quindi la vostra dietrologia è un po’ esagerata considerando che, in fin dei conti, non toglie praticamente nulla ad una “concorrente”.

    P.S.

    I possessori del Nexus One saranno contenti. Peccato che gli sviluppatori di Android si troveranno in difficoltà a dover creare applicazioni usabili sia con il multitouch che senza (dato che Android gira anche su dispositivi solo touch, e alcuni non hanno neanche quello). Questo porterà solo pochi a cimentarsi con interfacce innovative (dato che di fatto limiterebbe di mooolto il bacino di utenti), mentre per un’altra piccola parte si limiterà ad implementarlo per zoom o simili. Gli altri faranno come se non ci fosse.

    Questo ad esempio è il contro di avere un sistema open lato hardware. ;-)

  • Profilo di vi

    vi

    03 feb 2010 - 15:18 - #7
    0 punti
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    Veramente click qui dicono che la sincronizzazione Stanza-Mac è comunque possibile via Wi-Fi. Non mi pare tutta questa grande perdita…

  • Profilo di metalsho

    metalsho

    03 feb 2010 - 15:24 - #8
    -3 punti
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    @vi

    shhh non glielo dire! Altrimenti non possono trastullarsi con le loro teorie complittistiche! X-D

  • Profilo di 50euri

    50euri

    03 feb 2010 - 19:26 - #9
    0 punti
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    scusate, ma posso aggirare la cosa semplicemente non aggiornando stanza? dato che non dispongo di WiFi, sarebbe per me l’unico modo per caricare contenuti quando sono a casa.

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