
Tra gli assenti che si potevano contare durante l’evento Apple di ieri, primi su tutti l’aggiornamento delle macchine professionali MacBook Pro e Mac Pro, va annoverato McGraw-Hill, lo storico editore internazionale del quale si era sentito parlare nei giorni recedenti relativamente alla presentazione dell’iPad.
Durante la presentazione di Steve Jobs, giunti al momento in cui l’iCeo introduceva l’argomento relativo alle diverse collaborazioni con i principali editori americani, è stata mostrata una slide riassuntiva con i diversi loghi omettendo però quello di The McGraw-Hill Companies, Inc., la corporation capitanata da Harold W. McGraw III. Ma perché questa esclusione in un momento così importante?
Sembra che le dichiarazioni fatte da Harold W. McGraw III, nel giorno precedente all’evento Apple, non siano andate giù a Steve Jobs e quest’ultimo abbia così “chiesto” di rimuovere dalla slide di presentazione il logo dell’azienda.
Ad oggi, non si sa con certezza se questa esclusione sia soltanto da intendersi in relazione al keynote oppure sia un’esclusione drastica dai giochi.
La lezione è una soltanto: se vuoi fare affari con Apple, tieni la bocca chiusa sino a quando le cose non vengono ufficializzate.
[via VentureBeat]
zz-2
28 gen 2010 - 13:28 - #1I soliti dispetti!
ciruz
28 gen 2010 - 13:31 - #2Bravo zio Steve!
cyberjabba
28 gen 2010 - 13:53 - #3Colpirne uno per educarne cento! :D
fledermaus
28 gen 2010 - 14:47 - #4Mi sembra assolutamente ragionevole.
Tra l’altro sparlare dei progetti non ancora commercializzati di un’impresa può anche configurarsi come reato, quindi…
seamaster
28 gen 2010 - 15:52 - #5Le dichiarazioni sono state fatte in buona fede e non hanno certo arricchito chi le ha fatte, è solo che nel campo dell’ editoria certe regole spietate ed un po’ arroganti non sono concepibili.
stupormundi
28 gen 2010 - 15:57 - #6“Nell’editoria non sono concepibili…” ma di che parli?! Quando firmano contratti pensi che gli studi legali abbiano solo accordi sulla parola?! Quella è gente che sa benissimo cosa sta facendo , quindi mi sembra il minimo prendere un provvedimento del genere, sorattutto quando si parla di aziende quotate in borsa, basta con sto presappochismo da repubblica delle banane
ciruz
28 gen 2010 - 15:59 - #7@seamaster
in buona fede o no, se ci sono degli accordi vanno rispettati.
Non credo inoltre che siano fatte in buona fede, nel senso che un conto è essere presentato assieme ad altri 5 editori durante il keynote, altra cosa, molto più remunerativa per quanto riguarda la borsa, è avere l’attenzione solo su di te e avere un giorno di vantaggio sugli altri.
Quindi fa bene la Apple, non è arroganza, a proteggere se stessa e gli altri investitori che stanno alle regole.
fledermaus
28 gen 2010 - 16:00 - #8“Regole spietate ed un po’ arroganti“?
Guarda che queste “regole” si chiamano leggi. Peraltro è sicuro che il tale Harold McGraw III avrà firmato un contratto con la Apple riguardo quello che la sua impresa avrebbe offerto insieme all’iPad, ed è ancora più certo che c’era una clausola che gli vietava di divulgare notizie riguardanti lo sviluppo di quest’ultimo.
Per cui, se non la legge, McGraw ha sicuramente violato i termini del contratto (che, lo ricordo, “ha forza di legge tra le parti”).
seamaster
28 gen 2010 - 16:35 - #9@ ciruz
“A nugget of information did emerge on Tuesday, courtesy of McGraw-Hill CEO Terry McGraw, who said he plans to put the company’s textbooks on the tablet. News Corp’s HarperCollins, New York Times (NYSE: NYT - news) and other publishers have also reportedly been in talks with Apple.
In an interview on CNBC, McGraw also let slip that the tablet will run the same operating system as the iPhone, information that Apple presumably would have preferred to save for the Wednesday media extravaganza.” (Gabriel Madway, On 18:08 GMT, Wednesday 27 January 2010,Reuters)
La notizia che gli editori fossero coinvolti nel progetto iPad era nota da tempo: l’ aver rivelato, con un giorno di anticipo, che il sistema operativo fosse un iPhoneOS esteso non ha certo fatto salire le quotazioni della McGraw-Hill, è stata solo un’ ingenuità sfuggita durante un’ intervista televisiva.
ciruz
28 gen 2010 - 16:58 - #10@seamaster
è ovvio che gli editori siano interessati e saranno presenti in qualche modo al progetto tablet, è una non notizia.
E’ diverso rilasciare un intervista in cui si dichiara in prima persona di farne parte e snocciolando caratteristiche varie.
All’ingenuità non ci credo, si sono fatti 2 conti e hanno visto che forse gli conveniva partire un pò prima degli altri a far salire l’azione.
Se poi è uno stupido e si dimentica degli accordi di riservatezza che firma problemi suoi, non del mondo spietato in cui vive.
Ipad
28 gen 2010 - 17:21 - #11Bravo zio Steve e voi cosa ne pensate?
http://www.facebook.com/ipadapple
zampo
28 gen 2010 - 17:37 - #12Vorrei sottolineare questa parte di frase:
-”Tra gli assenti che si potevano contare durante l’evento Apple di ieri, primi su tutti l’aggiornamento delle macchine professionali MacBook Pro e Mac Pro….”-
Direi che sia veramente sdegnante questa cosa….
Soprattutto per una azienda che era nata per questo, e si chiamava Apple COMPUTER inc.
ciruz
28 gen 2010 - 17:50 - #13@zampo
se li aggiornano troppo spesso ci sono quelli che si incavolano perchè il loro computer è già vecchio dopo 6 mesi e tutti a criticare Apple che pensa solo a fare soldi.
Se ritardano di qualche mese i nuovi modelli tutti a criticare Apple.
Se la Apple dovesse stare dietro ai desideri di ognuno non sarebbe più Apple, e forse fallirebbe.
Per fortuna chi lavora alla Apple sa cosa fa e spero che continuino così.
E rilassatevi un pochino.
Credo che sdegnante per una cosa del genere sia un termine quantomeno fuori luogo.
zo
28 gen 2010 - 18:56 - #14@ciruz
si, però se le altre case produttrici di computer stanno al passo con i tempi e la Apple si gingilla solo con tablet di scarse caratteristiche, fallisce comunque….
ciruz
28 gen 2010 - 20:06 - #15@zo
il fatto che le altre case stanno al passo con i tempi è un’opinione tua.
La apple sta avanti almento 5 anni rispetto a tutti i concorrenti.
Anche il fatto che il tablet abbia scarse caratteristiche è un’opinione tua, non un fatto.
La Apple non si gnigilla tranquillo, hanno incrementato ancora il fatturato, hanno quasi 40 miliardi di dollari di liquidità (non di guadagni di liquidità, non so se rendo l’idea)
Fino ad ora non è fallita e vedrai che l’iPad sarà un suiccesso, peccato che anche tu sparirari come quelli che dicevano che l’iPhone sarebbe stato un flop.
im-a-pc
28 gen 2010 - 23:11 - #16Ma stiamo impazzendo?
Definire un azienda avanti 5 anni è un affermazione assurda! Ottima trovata l’ipod, belli i portatili, sfavillante il telefono. Bene, non vuol dire che tutto quello che sforna sia sacro! Proviamo a fare gli umili con noi stessi, non siamo analisti, nessuno di noi è un professionista del settore; mi sembra di vedere dei fanatici dei walkman e/o playstation traslati di 10 anni in avanti..
Impariamo a farci una nostra idea e non a pendere dalle labbra dell’oste che ci dice com’è il vino.
Nel caso specifico dell’ipad si vedrà come andrà con il passare del tempo.
La mia opinione è che sta volta il botto non lo fanno. Il multitouch oggi non è più novità, nessuno si stupisce più dell’ingrandire una foto con 2 dita come invece avveniva 3 anni fa e chi davvero vuole leggere su schermi preferirà e-ink.
Utima cosa, chi dice che lo schermo dell’ ipad è led e non lcd dimostra tutte le sue conoscenze..
Meno wiki, più umiltà.
Saluti
ciruz
28 gen 2010 - 23:18 - #17@Im a PC
guarda che solo perchè non sono daccordo con te non significa che non ragioni con la mia testa.
A me basta paragonare OSX a WINDOWS e vedere che la Apple è avanti come minimo 5 anni.
Mi pasta paragonare l’iPhone di prima generazione paragonarlo a qualsiasi altro telefono e vedere che la Apple è avanti come minimo 5 anni.
zampo
29 gen 2010 - 01:48 - #18@ciruz
Ti bastano questo per definire il tablet così entusiasmante e futuristico?!:
-”E’ significativo che alcune critiche vengano dall’interno della comunità degli entusiasti della Mela. Su MacWorld, un articolo intitolato “Le cinque peggiori sorprese dell’iPad”, elenca le caratteristiche che possono condizionarne l’acquisto: l’assenza di videocamera, il mancato supporto di multitasking e tecnologia Flash, il gps presente solo sui modelli 3G e le limitazioni nella risoluzione video. Il sito MacLife aggiunge la mancanza di ingressi usb e di lettori per sd card, la scelta del sistema operativo, l’impossibilità di telefonare senza usare il voip e l’assenza di uscite hdmi.”-
E non tentare di dire che, ad esempio il Tablet appena presentato, sia un prodotto rivoluzionario con super caratteristiche, perchè è evidente che non è così….non convinci mica nessuno.
zo
29 gen 2010 - 01:51 - #19@ciruz
….il solo dire che il tablet sia un iPhone ingrandito è perfino esagerato…almeno l’iPhone telefona….il tablet no.
ciruz
29 gen 2010 - 02:26 - #20@zampo
scusa mi dici dove avrei mai detto che il tablet è futuristico?
Ho detto che la Apple è almeno 5 anni avanti sui suoi concorrenti, e lo ridico.
Questo non vuol dire che il tablet è futuristico, vuol dire che la Apple è sveglia e gli altri dormono.
Per il tablet dico che è giusto che un tablet sia così.
Se lo facevano con tutte le caratteristiche di un notebook non vendevano più notebook, o pensavi che ti regalavano un bel MacBook Pro rimpicciolito sotto forma di tablet e te lo facevano pagare 500 dollari?
ciruz
29 gen 2010 - 02:29 - #21@zo
non cambiare discorso, hai detto che la Apple si gingilla mentre le altre aziende stanno al passo con i tempi.
E io ti ho risposto a questo.
Che c’entra la tua risposta?
im-a-pc
29 gen 2010 - 11:52 - #22OSX avanti a Windows di 5 anni? Ridicolo.
E smartphone paragonabili all’iphone ce ne sono eccome. Il fatto è che Apple è così di moda che possono puntare più sull’estetica che su quello che c’è dentro e questo fa che si veda meglio il prodotto apple, non dico sia negativo me è una situazione temporanea come tante ce ne sono state nella storia dell economia.
Iphone potente, fluido, ma la gente che lo vede strabuzza gli occhi solo per il girare le foto con le dita, non per le sue funzionalità di smartphone.
La durata della batteria è un classicissimo esempio, dura si e no 1 giorno e mezzo quando per quello che dovrebbe servire su altri dispositivi (più bruttini e senza touch capacitivo) ne dura 4.
saluti
gatto-nero
30 gen 2010 - 13:53 - #23È inutile parlare coi “denigratori seriali di Apple”.