
Apple ha appena rilasciato un’aggiornamento per Boot Camp che include il supporto a Microsoft Windows 7, rilasciato lo scorso ottobre. Allo stesso tempo sono stati risolti alcuni altri bug oltre che abilitate alcune periferiche Apple.
Molti di voi lo sapranno già, Boot Camp è il tool di Apple che consente ai possessori di Mac con architettura Intel di avviare in dual-boot i sistemi operativi Microsoft.
Questo aggiornamento, in particolare, introduce il promesso supporto a Microsoft Windows 7 (Home Premium, Professional ed Ultimate), risolve problemi relativi al trackpad, alla luce rossa dell’audio digitale (che ora si spegne quando non viene utilizzata) e supporta tastiera e mouse wireless.
Boot Camp 3.1 (in versione da 64bit e 32bit) richiede una copia autentica di Microsoft Windows 7 o del suo aggiornamento, così come di un Mac con architettura Intel. Nel documento tecnico allegato all’aggiornamento, scritto il 6 gennaio 2010, Apple sottolinea che Windows 7 non sarà supportato dai seguenti Mac:
Oltre a Boot Camp 3.1, Apple ha rilasciato anche Boot Camp Utility per Windows 7 Upgrade, richiesto prima di effettuare l’aggiornamento da Windows Vista a Windows 7.
[Via MacRumors]
ivolitans
20 gen 2010 - 04:13 - #1Mah, io l’ho installato già da 2 settimane, senza fare nessun aggiornamento.
deus2
20 gen 2010 - 06:11 - #2uahuahah tutti ad installare win su mac ahahahahahh
gatto-nero
20 gen 2010 - 08:48 - #3Io vorrei installarci Linux, su Boot Camp. Ma Apple nada, vè?
applemec
20 gen 2010 - 09:25 - #4non ho mai capito perchè “legalmente parlando“ su Mac si puo’ installare Windows, mentre su PC non si puo’ installare Osx…
gm-phobos
20 gen 2010 - 09:32 - #5@applemac
La ragione è che microsoft vende software per cui se tu compri una licenza di windows la puoi installare su qualunque macchina esso sia in grado di girare.
Al contrario Apple vende Hardware e fornisce il software per il suo hardware (le licenze di OSX che puoi acquistare sono degli “aggiornamenti” in quanto se tu hai un mac devi necessariamente avere una licenza di OSX che ti è stata fornita con la macchina) quindi se anche tu compri un disco di OSX si tratta di un “aggiornamento” e poichè su PC non hai alcuna licenza di installare OSX non puoi “aggiornarlo” (legalmente parlando)
applemec
20 gen 2010 - 09:51 - #6gm-phobos: chiarissimo, ma secondo te non sarebbe “se lo scopo è quello di invogliare al cambio gli utenti win“ fare il contrario… ossia far provare osx sui loro PC da 300/500 euro, non penso che un utente win medio, se passa a Mac sente la mancanza del loro “VECCHIO“ sistema operativo. Sinceramente non installero’ mai win sul mio Mac, è come avere una Ferrari e farci il gasolio :-)
gm-phobos
20 gen 2010 - 10:00 - #7Quello che probabilmente a te sfugge è che il guadagno la apple lo fa con l’Hardware non con il software (SL lo ha venduto a 29$ contro il centinaio e passa di $ di win7).
In oltre se la apple entrasse nel mercato dei sofware di massa non potrebbe offrire più un servizio di continua ottimizzazione sulle macchine come fa ora…
Adesso come adesso la apple si deve preoccupare di rendere il sistema perfettamente compatibile con un limitato parco Hardware, se le installazioni fossero distribuite su vasta scala dovrebbero perdere un ottimo punto di forza (la stabilità)
Quindi in sostanza se la Apple cominciasse a distribuire il software si troverebbe ad avere un sistema meno performate e stabile sulle millemila macchine (non facendo una bella figura con coloro che dovrebbe comvincere a switchare) e per di più non ci guadagnerebbe praticamente nulla in quanto non fa guadagni dal software…
Secondo me sarebbe un suicidio :)
fanboy-apple
20 gen 2010 - 10:06 - #8gatto-nero: che problema c’è a installare linux su mac ? Trovi decine di guide online…..
michele_
20 gen 2010 - 10:18 - #9@gatto-nero
L’installazione di Linux (distribuzioni più comuni) non è impossibile su computer Apple. L’accortezza è quella di non utilizzare Boot Camp (che è solo per partizioni Windows).
Quando ho installato Ubuntu sulla mia macchina, ho dovuto prima ridimensionare la partizione HFS+ con Utility Disco di OSX (tentativo riuscito solo in seguito alla verifica e riparazione dei permessi su disco tramite DVD).
Ti consiglio di eseguire la procedura di compressione della partizione tramite Terminale (da linea di comando). Non chiedermi perché ma Utility Disco (intesa come applicazione con interfaccia) si blocca allegramente e sistematicamente. Tieni presente che per un HD da 160Gb ci ha messo 30 minuti. Ergo, abbi fede anche se sembra andato in loop.
Dopo aver fatto ciò, installa reFit che è un gestore di boot. Riavvia la macchina e falla partire da DVD della distro che vuoi installare. Durante l’installazione usa tutto lo spazio residuo del disco (ne hai perché hai opportunamente ridimensionato la partizione) stando bene attento a “lasciare almeno 32Mb di spazio non partizionato” tra HFS+ e Ext3 (o Swap a seconda di quella che ci vuoi mettere in cima: non cambia nulla).
Quella che ti ho illustrato è la procedura che funziona con tutte le macchine Mac. Spero di esserti stato d’aiuto. Come detto anche da fanboy-apple, in rete trovi un sacco di guide, ma occhio alle operazioni che esegui.
Sbagliare il ridimensionamento della partizione HFS+ potrebbe portare alla perdita totale dei dati.
In bocca al lupo,
michele.
PS. Quando installai l’aggiornamento di Snow Leopard, dovetti ripristinare la tabella delle partizioni e ritornare al solo Leopard. Purtroppo vi era un controllo nell’installer dei primi DVD di aggiornamento.
ilGGGG
20 gen 2010 - 10:28 - #10caro Deus..
hai presente?
L’auto a idrogeno è migliore. eppure continuiamo ad arricchire gli sceicchi.
Qualsiasi asino sarebbe migliore dei plolitici che votiamo, eppure…
Tutti sono consci dei vantaggi del riciclaggio, in pochi lo fanno.
Quanti dicono “tv spazzatura”, però in mancanza di alternative si continua ad accenderla?
Vita sana, non mangiare in eccesso, fare tanto moto.. e poi siamo sdraiati sul divano a mangiare nutella dal baratolo.
ecc..ecc..ecc..
i motivi?? che i vizi sono difficili da eliminare, che la volontà nostra non corrisponde sempre con quella del mondo che ci circonda, che siamo pigri e la soluzione semplice (che magari nn ci piace) è più sbrigativa, che purtroppo se voliamo fare l’elite nn possiamo che scendere a compromessi per riadeguarci alla massa laddove nessuno ci offre un’alternativa valida.
Tutti sono consci della superiorità di Mac OSX, o di una distro di linux, ma se installiamo Windows virtualizzato o in Boot Camp è perchè dei vecchi zoticoni ti costringono ad utilizzare certi software immeritatamente diventati standard e per i quali non fanno il minimo sforzo perchè questi possanano essere accessibili alla TOTALITA’ dell’utenza.
NON PUOI FARE DI AUTOCAD UNO STANDARD E POI NON FARE UNA VERSIONE PER IL SECONDO SISTEMA OPERATIVO PIU USATO AL MONDO, per esempio!!
detto questo, grazie a di0 il logo di windows sono COSTRETTO a vederlo solo quando devo disegnare per l’università!! non ti illudere, nessuno di noi installa windows per motivi diversi..
applemec
20 gen 2010 - 11:17 - #11giusto di AUTOCAD puoi parlare “altri non me ne vengono in mente“ ma li non si tratta di pigrizia ma di tangenti corpose per non realizzarlo su OSX… è diversa la cosa
ivolitans
20 gen 2010 - 15:20 - #12@Deus
L’università ci fornisce la versione professional gratuitamente ;) di sicuro non sono andato a comprarlo.
Comunque Windows 7 funziona veramente bene… anche se questa volta… ricorda veramente TROPPO OSX.
Quando dovevo usare XP per alcuni lavori dell’uni, andavo in crisi…. ora usando 7 mi sembra quasi di essere ancora su Snow Leopard…
Questa volta Ballmer sembra aver messo apposto le fotocopiatrici.
mrmoleskine
20 gen 2010 - 15:20 - #13Win7 lo ho installato da un bel po’ sul Mac perché lo volevo provare. Unico Neo era l’audio, ma con un driver differente funzionava benissimo.
Per quanto riguarda Linux, io ho sempre installato Ubuntu tramite BootCamp, senza mai un problema. Partiziono e al posto di inserire il cd di Windows si inserisce quello di Ubuntu. L’unica accortezza è che si vuole rimuovere bisogna usare una distro live per cancellare le due partizioni, altrimenti poi BootCamp non funziona a dovere.
@Deus, aggiorniamo il repertorio, diventi prevedibile e soprattutto monotono.
michele_
20 gen 2010 - 15:55 - #14@mrmoleskine
Non mi sorprende. Prima che riuscissi ad installare Ubuntu, ricordo di aver letto diversi utenti che con BootCamp erano riusciti a risolvere. Purtroppo ce n’erano almeno il doppio con problemi simili ai miei.
Non so dire da cosa dipenda in particolare. Alla fine l’importante è che un modo esista. Certo, sarebbe molto meglio se funzionasse come hai descritto tu.
Ciao.
TheProject
20 gen 2010 - 16:19 - #15il mondo lavora con software su Windows ..per fare cio’ sifa’ anche girare windows su un Mac
alla faccia che su Windows non funziona mai niente :-)..il mondo intanto ci lavora :-)