Harper Collins è uno degli editori che, in questi giorni di fermento prima dell‘evento del 27 gennaio, appare più coinvolto nelle trattative con Apple per quanto riguarda la distribuzione di contenuti su piattaforma Tablet.
Il Wall Street Journal afferma che Harper Collins e Apple avrebbero già pensato a un nuovo standard di feature e prezzo per gli ebook che sarebbero frutto di queste trattative. Questi ebook saranno leggermente più costosi (sui 9,99 dollari) dei titoli cui siamo abituati sui lettori dotati di tecnologia a inchiostro elettronico, ma saranno anche dotati di potenzialità multimediali, come interviste video agli autori e interattività coi social network, che non abbiamo mai visto altrove.
Ancora non si fanno congetture su come saranno distruibuiti titoli del genere. Se attraverso lo stesso iTunes che usiamo anche per la musica e per le app iPhone (e che diventerebbe sempre più pachidermico), oppure su uno store apposito.
rogerdodger
19 gen 2010 - 16:17 - #1“Mac” Tablet?
non si sa ancora cosa sarà o farà ma a mio modo di vedere è più probabile abbia la funzione di cucinare involtini al sugo che il suffisso mac nel nome. Quindi io avrei evitato.
eeno
19 gen 2010 - 16:34 - #2Secondo me invece si chiamerà MacSlate. Ehi Melablog organizzate un bel concorso? e a chi primo indovina ne regalate uno???
applemec
19 gen 2010 - 16:55 - #3mamma mia, spero che esca davvero così almeno la facciamo finita …QUI NON SI PARLA D’ALTRO poi minimo, nessuno se lo compra “voglio vedere chi legge il giornale sulla metro…“
mikibutti
19 gen 2010 - 17:30 - #4Libri di testo sul MacTablet, MacSlate, iTablet o come dir si voglia!! Ne ho piene le p***e di portarmi in giro libri da 4 o 5 Kg l’uno.. E così magari la gente se li compra, ha contenuti multimediali senza gli odiosi DVD e si smette di fotocopiare illegalmente i testi all’Università!
applemec
20 gen 2010 - 09:30 - #5mikibutti: oggi come oggi fotocopiare un libro, rilegarlo ecc. non è poi così conveniente come sembra (spendi meno a prenderlo nuovo) non si puo’ dire la stessa cosa una volta che questo “libro“ è stato convertito in digitale… la pirateria dilaga e ci sguazza…