Windows 7 non pregiudica l'adozione di Mac in azienda

Windows 7 su MacBook Pro

Un nuovo studio di ChangeWave suggerisce che il rilascio di Windows 7 e la sua lenta ripresa economica stanno aiutando le vendite di PC in ambienti di lavoro senza far perdere terreno ai computer Apple. Dell ed HP sono le due aziende che beneficieranno più delle altre dell'incremento delle vendite corporate, rispettivamente con il 33% e 18% di mercato tra desktop e notebook.

E' previsto che anche Apple cresca: mentre il numero di aziende che comprano Mac desktop è rimasto pressoché invariato al 7%, quello delle acquirenti di MacBook/Pro è cresciuto al 10%. La data centrale pare essere il mese di febbraio 2008: Apple comincia la sua crescita in termini di presenza sul mercato corporate, mentre gli altri competitor PC registrano valori costanti.

Parte dell'effetto deriva da una discreta reazione al nuovo sistema operativo. Il 93% di chi ha provato Windows 7 si è detta piuttosto o completamente soddisfatta, pur non pensando di aggiornare il sistema operativo nei propri uffici. Circa il 19% prevede un aggiornamento, ma solo il 3% di questi pianifica un cambiamento significativo per passare velocemente a Windows 7.

Anche Steve Ballmer, all'inizio di questo anno, aveva previsto il contributo positivo di Windows 7 al mercato dei PC. Quello che gli analisti non riescono ancora a capire quale possa essere il fattore che segna il successo di Apple anche nel settore corporate: alcuni strizzano l'occhio al supporto nativo di Exchange 2007 in Snow Leopard, altri ai prezzi dei computer più bassi rispetto al passato.

[Via Electronista]

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