
In questi giorni c’è stato un gran parlare del nuovo dispositivo che Apple si appresterebbe a presentare: Apple iSlate. MarkMonitor, l’azienda che si occupa della registrazione dei domini per conto di Apple, ha acquistato domini con il nome del nuovo prodotto. Oltre al .com, l’azienda è riuscita ad acquistarne diversi nazionali, mancherebbero all’appello solo quello tedesco (islate.de) e quello italiano (islate.it), entrambi regolarmente registrati a nome di due aziende diverse.
E’ possibile che Apple, come già accaduto in passato, provveda alla confisca dei domini, dimostrando la paternità del marchio iSlate. L’altra strada per l’acquisizione della proprietà di tali indirizzi è l’accordo economico: un falso problema considerando la liquidità dell’azienda di Cupertino.
Il dominio .com fu acquistato nel 2007: sembra infatti che l’idea di un computer tablet o simile sia stata concepita molti anni prima (già nel ‘90 Apple realizzò un prototipo chiamato MessageSlate), ma che abbia trovato l’approvazione di Steve Jobs solo due anni fa. I lettori più attenti ricorderanno sicuramente il video nel quale il direttore generale del New York Times, nel corso di una riunione interna, citava un fantomatico Apple Slate tra i dispositivi futuri. A convincere il CEO sembra sia stata la rivoluzionaria tecnologia per il feedback tattile.
La presentazione del nuovo dispositivo sembra essere imminente, le fonti (sempre segrete e molto vicine ad Apple) parlano di 26 gennaio 2010.
[Via MacRumors | TUAW | MacityNet]
xtom
28 dic 2009 - 21:34 - #1The new Apple iSlate
che tradotto diventa
Il nuovo Apple è in ritardo.
Certo che è in ritardo sono anni che lo aspettiamo.
ikki_83
28 dic 2009 - 21:50 - #2confisca del dominio? Apple non può assolutamente, è stato registrato prima dell’immissione del prodotto sul mercato e della registrazione del marchio in Italia. L’unica è l’accordo economico… beato chi lo ha registrato. :)
vivalafoca
29 dic 2009 - 08:53 - #3@ikki83
Mah guarda, bisogna vedere cosa si intenda per marchio registrato. Io lavoro nel settore farmaceutico e la registrazione dei brevetti e dei nomi commerciali dei prodotti brevettati è molto particolare. In linea teorica ciascun nome dovrebbe essere depositato nazione per nazione, solo che si tende, per una questione di maggiore riconoscibilità e sicurezza del farmaco, far ricadere lo stesso nome come parte del brevetto rendendo di fatto il nome un trademark valido a livello mondiale. Un pò come avviene per la Coca-Cola, il cui nome è registrato a livello mondiale e non nazione per nazione. Se Apple riesce a vendicare la paternità del nome (cosa risultata impossibile per il Migthy Mouse ad esempio) credo possa spuntarla, anche se dal punto di vista economico credo sia più semplice e conveniente l’accordo pecuniario con il titolare del dominio conteso.
tatac
29 dic 2009 - 10:13 - #4Non sono un esperto di marketing ma i tablet pc non mi sembrano un trend, esistono in varie forme ma non hanno mai sfondato.
Se Apple investe ci sarà un perchè ma non lo capisco
vivalafoca
29 dic 2009 - 10:17 - #5Mah spero solo che non sia un prodotto nato nel delirio di onnipotenza dato dalla percezione di aver trasformato in oro tutto ciò su cui hanno messo mano. Devo dire, comunque, che è un prodotto che vedo bene e su cui credo molto. Il tempo ci saprà dire di più.
charger
29 dic 2009 - 11:02 - #6Se fanno un qualcosa che può sostituire un blocco note (quindeo leggero, pratico, con batteria molto performante) e con integrato osx con tutte le sue fesatures, è un prodotto che ha un suo perchè.
Altrimenti la vedo dura che possa sfondare.
baxi
29 dic 2009 - 12:19 - #7Hey, sembra che il dominio iSlate.it sia stato trasferito !!!
In questo momento non restituisce più la pagina di Opendomus.
markk0
29 dic 2009 - 20:04 - #8@ikki83: se ti vai a leggere un po’ di giurisprudenza in materia, scoprirari che non è proprio come pensi tu…
;-)