Apple ha presentato la nuova sezione “App Indispensabili” all’interno del proprio App Store (link diretto), il negozio dedicato alla distribuzione di applicazioni iPhone. All’interno sono raggruppate applicazioni dei quotidiani nazionali, software di navigazione, guide tv e altre relative al mondo del calcio.
A differenza di altre sezioni organizzate tematicamente, non è chiaro il criterio di scelta attuato da Apple per decretare l’appartenenza (o meno) di un’applicazione a questa pagina. Non è chiaro, ad esempio, per quale motivo tra le applicazioni dei quotidiani nazionali si sia scelto di indicare l’applicazione del Corriere della Sera, che è a pagamento, e non quella di Repubblica, anch’essa a pagamento.
Un altro caso potrebbe riguardare la scelta di TomTom Italia a discapito di Navigon, l’altro sviluppatore di mappe stradali anch’esso con una applicazione per iPhone (meno costosa, per altro). Per questo specifico caso, potrebbe entrare in gioco un giudizio sul miglior funzionamento di TomTom nei confronti dell’altra applicazione.
Guardando però alle applicazioni iVasco e Grande Fratello 10, le motivazioni che stanno alla base della scelta delle applicazioni presentate come “indispensabili” sembrano stringere l’occhio a chi ha deciso di investire maggiori soldi nella pubblicità e risultano perciò quasi esclusivamente di carattere promozionale.
Non c’è nulla di male, sia chiaro, ma forse sarebbe stato opportuno scegliere un nome differente.
capitan-america
23 dic 2009 - 14:33 - #1@ the_dandy: certo che sei tempestivo, a copiare. Questa notizia l’hanno riportata 3-4 blog italiani stamattina presto, ed ora in tarda mattinata appare anche su Male blog, senza ovviamente specificare da chi l’hai letta.
E meno male che questa è una testata giornalistica.
twodimensionalme
23 dic 2009 - 15:37 - #2Torno solo per far notare l’ignoranza mostrata da the_dandy sul tema trattato.
Apple non percepisce un soldo da alcun sviluppatore per fini pubblicitari.
Non c’è modo di sponsorizzare la propria applicazione su App Store; è una nozione base per chiunque voglia affrontare questo argomento in tono giornalistico.
L’allusione (in tipico stile italiano) è di pessimo gusto.
Buon proseguimento e buon 2010.
Attilabarattortograsintassi
23 dic 2009 - 17:07 - #3Occasione speciale,commento speciale…..
Quoto capitan-america!
Buon anno a tutti(si,anche a the_dandy) e auguri in particolare a Twodimensionalme
p.s.
piccolo,immancabile refuso:
“si chiaro”
siA chiaro
Ciao a tutti
markk0
23 dic 2009 - 17:07 - #4iVasco e Grande Fratello?
potevate scriverlo che si tratta della nuova sezione “cultura italiota” dell’AppStore…
the_dandy
23 dic 2009 - 17:16 - #5@attila: ho corretto, grazie e auguri.
twodimensionalme
23 dic 2009 - 23:57 - #6Appurato che the_dandy ha letto il mio commento e non ha ritenuto opportuno censurare quella parte del suo articolo, vorrei gentilmente chiedergli cosa si intende per “chi ha deciso di investire maggiori soldi nella pubblicità”.
È un anno e mezzo svolgo un lavoro legato all’App Store, rimanendo in contatto con centinaia di sviluppatori. Posso assicurarvi che dalla nascita dello store ad oggi pomeriggio non è esistito alcun modo di acquistare spazi pubblicitari o promuovere la propria applicazione.
Se the_dandy è a conoscenza di ulteriori dettagli sui metodi di acquisto di spazi pubblicitari su App Store, lo invito a fornirmi gentilmente delle informazioni aggiuntive.
I nostri clienti sarebbero abbastanza interessati.
Grazie e buone feste a barattol! e “tutti quelli che mi conoscono”.
D.
P.S. La categoria “Indispensabili” è un fallimento; o l’algoritmo che crea questa selezione non è stato ben studiato o il titolo della categoria è stato tradotto malamente.
wiggaz
24 dic 2009 - 12:36 - #7Babba bia… se quelle sono le App indispensabili vado a buttare il mio iPhone nel cesso…