
Sembra che l’appassionante storia della clona-Mac per eccellenza riservi ben pochi sbocchi per i colpi di scena, in futuro. Con un’ingiunzione permanente (qui il documento PDF), la Corte ravvisa i reati di violazione del diritto d’autore e del DMCA, e vieta a Psystar di perseguire il proprio business.
Senza entrare troppo nel dettaglio, l’ingiunzione della Corte è piuttosto lapidaria. A Psystar è fatti divieto di:
- Copiare, vendere, offrire in vendita, distribuire o creare opere derivate da Mac OS X senza l’autorizzazione di Apple.
- Indurre intenzionalmente, promuovere, assistere, concorrere o incoraggiare qualunque persona o entità a infrangere il software di Apple Mac OS X.
- Eludere qualunque misura tecnologica intrapresa per controllare l’accesso di Mac OS X, incluso, ma non limitato a, le misure adottate da Apple per prevenire le copie non autorizzate di Mac OS X su computer non Apple.
- Prendere parte a qualunque intervento che tenti di scardinare i metodi di controllo creati da Apple in Mac OS X, come per esempio le metodologie usate per impedire l’esecuzione di Mac OS X su computer non Apple.
- Intraprendere qualunque azione su Mac OS X lesiva dei diritti di Apple, sanciti dal Copyright Act.
Il termine entro cui Psystar è tenuta ad applicare tali richieste in tutte le sue forme scade il 31 Dicembre 2009, e contempla anche Rebel EFI, il software su chiavetta USB che consente di installare e avviare Snow Leopard su di un comune PC attraverso i dischi originali di installazione. Tuttavia, al momento della stesura del post, quest’ultimo prodotto è ancora acquistabile sul sito Psystar.
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jag-green
16 dic 2009 - 10:08 - #1Anche se non sembra, è una pagina importante della storia dell’informatica. IBM non impedì, o se ci provò evidentemente non ci riuscì, che nascessero i compatibili e sappiamo come è finito il ramo PC di BigBlue.
felice-griffi
16 dic 2009 - 10:20 - #2Un conto è produrre pc compatibili un altro è cercare di eludere, infrangere e scardinare un sistema operativo per farlo girare su pc compatibili.
Psystar ha fatto questo e giustamente è stata punita.
andy
16 dic 2009 - 11:41 - #3Non credo che il caso IBM sia confrontabile, in quanto la Microsoft aveva realizzato 2 sistemi uguali ma con target diversi. IBM aveva il PC-DOS su licenza e la Microsoft il proprio MS-DOS, quindi penso la cosa fosse già nell’aria.
=)
tbwp
16 dic 2009 - 13:58 - #4ma melablog, non avevi già scritto questo? i titoli sono importanti lo sai?
http://www.melablog.it/post/10199/apple-chiude-definitivamente-la-battaglia-con-psystar
tbwp
16 dic 2009 - 13:59 - #5comunque bene così, Psystar deve venire rasa al suolo e sta accadendo. Un bel regalo di natale per la gente onesta.
awilito
16 dic 2009 - 14:57 - #6@tbwp
Il post che citi si riferisci ad un articolo di groklaw di novembre, secondo cui in pratica la Corte bocciava le richieste avanzate da Psystar, ma la vera e propria ingiunzione permanente è arrivata solo in questi giorni:
http://www.groklaw.net/article.php?story=20091215225827172
Le fonti sono entrambe citate nei relativi post, quindi la risposta poteva essere evinta senza problemi.
I titoli sono importanti, ma poi occorre anche leggere quello che c’è scritto sotto.
aW
zz-2
16 dic 2009 - 15:54 - #7Non buono.
spaccimm
16 dic 2009 - 17:43 - #8@awilito
…provate ad aggiungere anche qualche figura…se qualcuno ne abbisogna… ;) :P
jag-green
17 dic 2009 - 07:42 - #9*3
Fino al DOS 6.3/6.33 erano di fatto identici o ricordo male? Poi IBM arrivò al DOS 7, su cui appoggiò l’avventurosa, e fallimentare, esperienza con OS-2.