
Si infittiscono di nuove trame le possibili motivazioni di Apple dietro l’acquisto di Lala, il servizio di streaming musicale online.
Ormai sembra certo che il vero motivo dell’acquisizione ruoti intorno a delle nuove caratteristiche, ancora da introdurre, di iTunes. A partire dallo streaming dei contenuti che di norma scarichiamo e basta. L’ipotesi dell’acquisizione di “talenti” (nelle persone degli sviluppatori di Lala) passa in secondo piano.
L’ottica prospettata da fonti come il Wall Street Journal è piuttosto quella - epocale - di svincolare sempre più iTunes e i suoi contenuti audio e video dalla “schiavitù” della singola copia installata sul proprio Mac o Pc e dalla relativa media library. L’obbiettivo pare sempre più un iTunes più dinamico, più online e possibilmente ricercabile sui principali motori di ricerca. Insomma: un iTunes “googlabile” e navigabile con maggiore libertà.
-hypno-
10 dic 2009 - 14:34 - #1Io spererei invece che separassero lo store da iTunes…
iTunes deve tornare ad essere il miglior player multimediale, leggero, funzionale e completo, ma senza lo store.
black-tiger
10 dic 2009 - 15:50 - #2Io metterei lo store sul web e iTunes lo lascerei al player… In questo modo sarebbe molto più fruibile…
Che implementino, altrimenti, almeno le tab nello store…
gianl
10 dic 2009 - 15:50 - #3io spero che si inventino qualcosa per fare tutto tramite Firefox (o altro web browser multipiattaforma), così anche chi ha una distribuzione GNU/Linux può pastrugnare e _spendere_ su iTunes.
ghigo1972
10 dic 2009 - 23:12 - #4obiettivo con una b, non con due…