
A distanza di un anno dalla controparte Windows, Google Chrome per Mac è stato finalmente rilasciato in beta, versione 4.0.249.30. Progettato dalle fondamenta per competere con i popolari Firefox e Safari, questa release garantisce velocità e stabilità, con qualche lacuna dal punto di vista delle feature.
Allo stadio di sviluppo attuale, Chrome può agilmente importare i preferiti, la cronologia e le impostazioni da Safari o Firefox ma, una volta importati, non c’è possibilità di tenerli sincronizzati; d’altro canto, come c’era da aspettarsi, al momento non esiste ancora neppure un gestore dei Segnalibri.
Ma questo è il meno. Rispetto alla build dedicata alla piattaforma Windows, e sebbene entrambe inscatolino ogni tab in una SandBox, quella per Mac non dispone ancora del Task Manager, che torna piuttosto utile per controllare le risorse utilizzate da ogni singola pagina. All’appello mancano anche il supporto ai gesture Multi Touch, a Google Gears (il che non è un grosso danno, visto che il progetto è stato chiuso in favore di HTML5), alla modalità Full Screen e alle estensioni.
Google Chrome gira solo sui Mac Intel con Mac OS X 10.5 Leopard o superiori, e può essere scaricato dalla pagina dedicata.
henola-gay
09 dic 2009 - 10:15 - #1Google Chrome per Mac: al via i download della beta “Atteso entro la fine di quest’anno in versione definitiva, Google Chrome per Mac OS X è da ieri disponibile per il download in versione beta (build 4.0.221.8) da questa pagina”
Repetita iuvant o non avevate capito nulla a settembre?
awilito
09 dic 2009 - 11:58 - #2Ho provveduto a modificare il titolo, tuttavia c’è da sottolineare che il post di settembre si riferiva ad una Developer Release che difettava di parecchie feature presenti invece in quest’ultima, adatta ad un pubblico più vasto.
aW
paolo-moretti
09 dic 2009 - 12:27 - #3Questa è la prima beta ufficiale di Chrome per Mac…quella di settembre era una comune Developer Release che Melablog ha erroneamente chiamato beta ( e gli autori poi si sono anche arrabbiati nei commenti con chi faceva notare l’errore :-) )
Comunque, parlando di Chrome, al di là delle notevoli mancanze, faccio notare che Google però ha già implementatato moltissime novità che mancano ad esempio in Firefox.
Tra queste ci sono la gestione delle password sulla KeyChain, l’assegnazione di un processo ad ogni tab, e soprattuto, come dice anche l’autore, l’inscatolazione di ogni processo all’interno di una SandBox (immagino solo per Snow Leopard). Quest’ultima cosa permetterà come in Safari di non fare crashare il browser quando un plugin si blocca: basterà semplicemente fare il refresh della pagina come in Safari.
Il 99% dei crash di Firefox infatti avvengono a causa del plugin Flash.
aqua
09 dic 2009 - 12:42 - #4@paolo-moretti
infatti secondo me nn è da paragonare nemmeno con firefox che è imbarazzante da quanto è “pesante”, soprattutto al primo avvio. Il confronto è solo con safari.
bit
09 dic 2009 - 13:49 - #5Fantastico è una scheggia ;)
melamarcia
09 dic 2009 - 15:00 - #6mi hanno censurato un commento dove valutavo le prestazioni di Chrome accuratamente…
non so proprio perché…
bit
09 dic 2009 - 15:25 - #7@Melamarcia dovrebbero censurare anche te non solo i commenti :D
melamarcia
09 dic 2009 - 15:31 - #8bit,
hai ragione.
Poi dovrebero anche darti una cassa da morto e dei crisantemi omaggio.
Non si sa mai.
buno
09 dic 2009 - 16:40 - #9Nuova Beta? :D
Ma se è la prima? :D
zuk
09 dic 2009 - 17:08 - #10Installato ma solamente perchè sono curioso di assistere ai progressi che potreranno alla “stable”: finchè non mettono un gestore dei preferiti la vedo dura da utilizzare giornalmente.
paolo-moretti
10 dic 2009 - 11:57 - #11@buno
Se non dici che è la seconda gli utonti di melablog ti tolgono i punti! :-)
Robe da matti :-)