
Non c’è tregua, per gli avvocati di Cupertino, neppure a Natale. St. Clair Intellectual Property Consultants Inc. (SCIPC), un’impresa costituita da due avvocati che hanno rilevato da un gruppo di investitori 100.000 dollari di brevetti relativi alla fotografia digitale, ha citato Apple per violazione della proprietà intellettuale con la fotocamera dell’iPhone. Se sarà battaglia è presto per dirlo: di fronte alle stesse richieste, negli scorsi anni, colossi come Canon e Sony hanno già capitolato.
Le richieste avanzate da SCIPC non differiscono granché da altre egualmente preoccupanti e già viste in passato. La loro tecnologia - numero di brevetto 5.138.459 e intitolata Electronic Still Video Camera with Direct Personal Computer (PC) Compatible Digital Formal Output - è stata rilevata da una cordata di investitori che non è mai entrata sul mercato e riguarda in pratica riguarda qualunque dispositivo dotato di fotocamera integrata. Non a caso, con la stessa tecnica fin’ora SCIPC è riuscita a spillare un ragguardevole totale di 179 milioni di dollari in accordi e royalties a società come Canon, Casio, Seiko, Epson, Fujifilm, Kyocera, Minolta, Nikon, Olympus, Samsung, JVC, Nokia, Vodafone e molte altre.
Nel frattempo, uno studio non proprio lusinghiero condotto dalla Morgan Lewis [qui il PDF], annovera la SCIPC come esempio di patent troll, cioè imprese che rastrellano brevetti mai utilizzati sul mercato e poi li usano contro chi produce effettivamente prodotti e servizi, pretendendo il pagamento dei danni o della licenza. La causa è stata depositata lo scorso 26 ottobre, nello stato del Delaware.
bisior
07 dic 2009 - 11:40 - #1beh a Cupertino si diverton a creare 1 brevetto al giorno… addirittura su parole appartenenti alla lingua di uso comune. mi pare giusto che vengan anche citati per cause un po stupidotte… non è sicuramente giusto ma chi di spada ferisce…
lucab
07 dic 2009 - 13:27 - #2Apple produce tecnologia e innovazione, questi Patent troll sono ben’altra cosa, registrano brevetti e aspettano che qualcuno li realizzi, fosse per me questa roba dovrebbe essere fuori legge. I brevetti dovrebbero essere assegnati solo in presenza di una tecnologia realizzata, se no vado a registrarmi le astronavi e lascio il brevetto in eredità ai nipoti.
nikobu
07 dic 2009 - 14:02 - #3lucab, infatti c’è la licenza obbligatoria che trascorsi 3 anni dalla data di rilascio del brevetto o 4 dal deposito il titolare del brevetto deve attuare l’invenzione industriale in proporzione alla domanda adeguata ai bisogni del paese, può essere però concessa la licenza obbligatoria per l’uso non esclusivo dell’invenzione medesima a favore di ogni individuo che ne faccia richiesta.
nikobu
07 dic 2009 - 14:04 - #4Quanto sopra è la legge Italiana sui brevetti di invenzione industriale.
seamaster
07 dic 2009 - 15:13 - #5179 milioni di dollari da un investimento di soli 100.000… non male il rendimento per questi parassiti. E purtroppo saremo noi consumatori a pagare il conto finale.
-teo-
08 dic 2009 - 10:05 - #6lucab, con quell’avatar chi ti potrebbe impedire di registrare brevetti su astronavi? :D
apple-side-effects
08 dic 2009 - 21:25 - #7[b]VERGOGNA[/b]