
Apple sarebbe sul punto di acquisire Lala un servizio di musica online; secondo fonti vicine ai vertici di Cupertino che si rifiutano di rivelare la loro identità poiché la trattativa sarebbe già in atto.
Lala consente, ai soli utenti statunitensi, di ascoltare musica direttamente online e qualora lo si desiderasse, comprare i brani in ascolto a $0,10. Il servizio differisce da iTunes proprio perché i brani possono essere ascoltati senza essere scaricati.
Il servizio offre ben 8 milioni di brani provenienti da EMI Music, Warner Music Group, Sony BMG Music Entertainment ed Universal Music Group. Il fine dell’acquisizione pare essere quello di voler offrire un servizio di streaming agli utenti della mela.
In questo periodo, diverse sono le compagnie che hanno scelto di investire nel settore musicale ed in particolare sui servizi di musica in streaming: MySpace ha comprato iLike ed iMeem e Google ha lanciato un nuovo motore di ricerca che utilizza sia iLike che Lala. La concorrenza con il colosso di Mountain View continua ad aumentare.
Aggiornamento: Il New York Times ha confermato l’acquisizione rivelando un investimento di 20 milioni di dollari. La notizia è stata, ovviamente, confermata anche dai vertici di Cupertino, malgrado non abbiano rivelato i dettagli economici.
[Via Bloomberg]
henola-gay
05 dic 2009 - 09:20 - #1Veramente l’acquisto di Lala da parte di Apple si è concluso ieri sera link.
Le indiscrezioni sulla trattativa erano di ieri mattina…
michele_
05 dic 2009 - 11:45 - #2@henola-gay
Grazie per la segnalazione.
foxtrott
05 dic 2009 - 11:51 - #3Considerata la posizione dominante di Apple nel mercato della musica online, adesso ci si aspetta che gli organi competenti obblighino Apple a fornire al consumatore la possiiblità di usufruire di questo servizio utilizzando software alternativi a quelli Apple, giusto? ;)
tbwp
05 dic 2009 - 13:24 - #4foxtrott
obbligare? tu nemmeno sai cos’è un mercato libero. Apple la sua posizione dominante se l’è guadagnata e se non lo sapessi la posizione dominante non è vietata dalla legge (come non lo è il monopolio, che in questo caso però non c’è).
Di servizi di streaming non c’è certo solo lala, anzi lala non è certo il più grande. Spotify e altri offrono questi servizi. Quindi se Apple vorrà integrarlo in iTunes e solo con iTunes avrà tutte le ragioni per farlo e nessuno la può obbligare. Nessuno. Si chiama libero mercato. La concorrenza la devono fare i concorrenti e non la stessa Apple a sè stessa.
tbwp
05 dic 2009 - 13:25 - #5p.s.
comunque l’acquisizione non è ancora ufficiale. Si aspetta un aggiornamento della pagina delle pr di Apple.
tbwp
05 dic 2009 - 13:27 - #6ah per michele: dove l’hai letto dei 20 milioni di dollari? sul sito del nyt non c’è scritto quanto Apple avrebbe pagato. C’è scritta un’altra cosa che cita venti milioni di dollari (tra 11 e 20) ma non si riferisce all’ipotetico prezzo sborsato da Apple. Quindi ti chiedo: dove l’hai letto? grazie.
michele_
05 dic 2009 - 13:34 - #7@tbwp
La notizia era di TUAW: http://www.tuaw.com/2009/12/04/lala-bought-by-apple-streaming-itunes-store-around-the-bend/
Pare che agli inizi del 2009 anche EMI avesse provato a comprare Lala, per una cifra di 20 milioni di dollari.
Ovviamente il prezzo in questione non riguarda la trattativa con Apple, anche se potrebbe essere un’ottima baseline. Ho provveduto a correggere il refuso.
Grazie per al segnalazione.
il_moruz
05 dic 2009 - 18:40 - #8Il fatto che Apple abbia confermato è qualcosa di incredibile … di solito non lo fa mai, almeno per vie di agenzia stampa. Ovvio che lo debba fare per motivi di quotazioni di borsa e per evitare speculazioni, ma prima di oggi non mi era capitato di leggere di acquisizioni così reclamizzate, neanche quella di PA Semi ….