Joe Hewitt dice basta con lo sviluppo iPhone e si dedicherà ad un nuovo progetto, di cui però non parla. Nella giornata di ieri, Hewitt, ovvero lo sviluppatore dell’applicazione Facebook per iPhone, ha annunciato su Twitter la sua scelta:
E’ tempo per me di provare qualcosa di nuovo. Ho delegato lo sviluppo dell’applicazione iPhone di Facebook ad un altro ingegnere e mi sono buttato in un nuovo progetto.
Raggiunto da Jason Kincaid di Techcrunch, Joe Hewitt spiega che il motivo fondamentale che lo ha portato all’abbandono, riguarda le policy di approvazione relative ad App Store:
La mia decisione di interrompere con lo sviluppo di iPhone riguarda le policy di Apple. Rispetto il loro diritto di gestire la piattaforma come desiderano, ma concettualmente sono contro all’esistenza del loro processo di approvazione. Sono preoccupato del fatto che loro stanno creando un orribile precedente per altre piattaforme di sviluppo e presto la vita degli sviluppatori sarà infestata da chi vuole controllarli.
Da ora in poi, Hewitt dice, il suo interesse sarà quello di ritornare allo sviluppo Web.
Joe Hewitt è lo sviluppatore di un’applicazione tra le più diffuse di tutti i tempi su App Store e il suo “abbandono” attira l’attenzione di molti.
Come si può leggere in un altro messaggio lasciato sul gruppo di Three20, il framework da lui creato, l’idea non è quella di un completo abbandono dello sviluppo iPhone, bensì è un cambio di rotta:
Non sono più tanto sicuro che il 100% della mia attività lavorativa sia la percentuale corretta da investire nella loro piattaforma
Quindi uno sviluppatore, anche di successo come Hewitt, non ritiene più che dedicare tutto il proprio tempo e le proprie risorse allo sviluppo di applicazioni iPhone possa essere funzionale al proprio business. E’ qui, in questo sentimento di frustrazione, che Apple dovrebbe guardare per migliorare il proprio ecosistema iPhone e garantire che casi come questo siano il più possibile ridotti.
Già la scorsa estate Hewitt aveva criticato duramente il processo di approvazione di App Store e i suoi tempi di risposta, con la conseguente perdita di tempo e risorse da parte degli sviluppatori (quindi anche sua). Secondo alcuni però, la scelta di rimanere a lavorare per Facebook, che offre un ambiente di sviluppo con tante restrizioni, è un po’ in contraddizione con la critica delle restrizioni che la piattaforma iPhone porta con sé.
foxtrott
12 nov 2009 - 13:34 - #1Non posso dargli torto…
robynhub
12 nov 2009 - 13:47 - #2Concordo alla grande con lui. Apple dovrebbe finirla di voler controllare tutte le applicazioni per iphone. La piattaforma e lo sviluppo dovrebbero essere aperti.
Vi immaginate un mondo di soli iphone aperti? Secondo me ne venderebbero 10 volte di piu’
ciruz
12 nov 2009 - 14:46 - #3 (nascondi)Questa notizia non mi farà dormire la notte.
giuo
12 nov 2009 - 14:49 - #4Condivido quello che dice joe.
Ma alla fine è una questione di scelte, semplicemente.
La apple ha il diritto di fare quello che vuole con le sue cose.
L’utenza ha il diritto di scegliere e fare quello che vuole.
Ed p oriprio per questo e per tutti i motivi sopra elencati, che esiste l’open source ed esisterà sempre.
Alla fine è una questione di scelte. Anche per gli sviluppatori.
m0rd0r
12 nov 2009 - 14:59 - #5Bravi schiavetti
tbwp
12 nov 2009 - 15:00 - #6Beh..io la vedo come un attesa del tablet Apple.
E poi la sua App la dava via gratis, e non mi pare ci siano pubblicità in facebook..
Secondo me aspetta il tablet.
In ogni caso il numero di sviluppatori registrati per AppStore è in costante crescita e annichilisce i numeri degli altri store (sorti sulla scia di AppStore, prima c’era IL NULLA).
jakeelwood
12 nov 2009 - 15:31 - #7posso essere d’accordo sul fatto che il procedimento di approvazione delle app da parte di Apple sia ancora pieno di “zone grigie”, però non condivido del tutto il discorso di Hewitt
l’iPhone ed il suo sistema operativo non sono come il web, sono una piattaforma proprietaria ed è normale che Apple voglia controllare cosa vi finisce, altrimenti potrebbero finirci anche applicazioni che in qualche modo possano danneggiare il telefono
e comunque quella di Facebook non è neanche sto granchè…
deus2
12 nov 2009 - 16:10 - #8ahahahahhah io proprio non capisco… prima tutti comprano Apple per il suo sistema chiuso, il suo hardware chiuso, i suoi prezzi assurdi… e poi si LAMENTANO se Apple vuole approvare le applicazioni su iPhone sul SUO telefono melaluminoso?????
o comprate e PAGATE Apple così com’è, oppure NON compratela. non siete obbligati.
AHHAHAHAHAHHAHHH
-hypno-
12 nov 2009 - 16:44 - #9Premesso che comunque ho sempre usato da quando ho iPhone la sua applicazione, che è tutt’ora quella più usata sul mio telefono, non sono mai stato pienamente soddisfatto del suo lavoro.
Forse perchè come dice lui non c’è troppa libertà, chissà…
Penso che comunque un cambio di sviluppatore sia interessante e sicuramente positivo per lo sviluppo dell’applicazione.
Non vedo la cosa come un dramma.
mcooo
12 nov 2009 - 18:12 - #10SCUSATE…
ma sono l’unico che non riesce piu a chattare su facebook???
quando mi contattano risulto offline…
help me
mcooo
12 nov 2009 - 18:13 - #11logicamente parlo dell applicazione di facebook
ciruz
12 nov 2009 - 18:37 - #12@mcooo
verifica che sul computer nella pagina di facebook risulti online nella chat.