Un nuovo banner online della campagna Get a Mac di Apple è apparso nei giorni scorsi sulle pagine di importanti siti come il New York Times o Wired. In questo nuovo episodio, telecamere di sicurezza poste all’entrata di alcuni Apple store mostrano direttamente alcuni switcher ovvero persone che, invece di eseguire l’upgrade a Windows 7, decidono di passare al mondo Mac. Il Pc-guy non ci sta però e tenta di arginare le perdite in prima persona.
Il mancato upgrade a Windows 7 e la definizione “number one in customer satisfaction” sono le basi sui cui poggiano gli ultimi capitoli della campagna mediatica di Apple.
Nei giorni scorsi si è detto anche che Apple abbia comprato link sponsorizzati su Google per le query relative al download di Windows 7, attraverso i quali suggerisce di passare a Mac invece di effettuare l’aggiornamento al nuovo sistema operativo di Redmond.
L’attacco diretto al competitor, più o meno velato dall’ironia dei protagonisti, è da sempre l’arma vincente di Apple. Ma dopo 3 anni dalla nascita della campagna pubblicitaria “Get a Mac”, il paradigma della strategia comunicativa di Cupertino dovrebbe forse essere rivisto e modificato, poiché il messaggio veicolato non è più “fresco”: alcuni utenti, anche i più legati all’azienda, si stanno stancando e hanno cominciato a provare compassione, quasi simpatia, per il Pc-guy.
Rinnovare il format pubblicitario sarebbe di aiuto, non tanto a chi già possiede macchine Mac e sa cosa comprare (anche se male non farà), ma ai possibili nuovi clienti: Apple mostra dal 2006 lo stesso format pubblicitario, elemento in forte contrapposizione al ruolo di azienda produttrice di dispositivi rivoluzionari e tecnologicamente avanzati che lei si ascrive.
seamaster
03 nov 2009 - 14:39 - #1In effetti si sa che la simpatia dello spettatore va quasi sempre ai perdenti… e poi il ragazzotto saccente che impersona il mac non fa nulla per rendersi simpatico…
isotta_fraschini_milano
03 nov 2009 - 15:35 - #2personalmente la trovo molto deprimente come pubblicità… perchè se un’azienda deve ridursi a fare pubblicità negativa nei confronti dell’altra concorrente, beh, secondo il mio modesto punto di vista, siamo proprio al capolinea.. quando non sappiamo + che cartucce sparare e denigriamo il concorrente.. secondo me apple, potrebbe e dovrebbe fare delle pubblictà non destinate a dei beoti, bensì che chiarissero con dati alla mano la loro superiorità rispetto a MS.. preferisco ms che evita di fare pubblicià così scadenti.. anche perchè potrebbe semplicemente emttere in fila tutti i possessori di ipod rendendoli standardizzati e proporre come alternativa Zune.. ma non avrebbe buon gusto…
tinny
03 nov 2009 - 16:16 - #3isotta, anche Microsoft fa pubblicità “contro” Apple. Quella dei laptop, in cui mostra l’acquirente indeciso che tra le varie ipotesi vaglia e poi scarta il Macbook.
è marketing, non penso che confrontarsi con gli altri significhi essere alla frutta, anzi
cirano
03 nov 2009 - 16:45 - #4@Isotta: Si chiama competizione, concetto quasi del tutto sconosciuto in Italia. Il buon gusto non c’entra nulla.
rafa
03 nov 2009 - 17:19 - #5Io sono parzialmente d’accordo con Isotta. Cioè, secondo me la pubblicità comparativa ogni tanto ci può anche stare, ma oramai sono anni che apple fa una campagnia di questo genere. A me non viene in mente nessun altro produttore che ha un testimonial fisso, nella proprio comunicazione, del prodotto della concorrenza.
shito
03 nov 2009 - 17:30 - #6Questa campagna pubblicitaria ha esaurito le sue buone idee ela sua ‘carica’ da un paio d’anni almeno. Isotta ha ragione, imho.
spike13
03 nov 2009 - 17:57 - #7Ragazzi, una delle migliori pubblicità (come messaggio) è il trasportatore di lattine di coca-cola che all’autogrill compra la pepsi. È il messaggio (divertente) che è importante.
Sinceramente trovo che la pubblicità “Get a Mac” abbia alti e bassi (come questo banner, che non mi piace per niente), è il messaggio al suo interno che ne caratterizza la forza.
Che poi abbia tre anni non c’entra nulla, basta che sappia rinnovarsi nel messaggio. E spesso lo fa.
mrmoleskine
03 nov 2009 - 20:28 - #8Tenete conto che queste pubblicità non sono indirizzate a persone come voi che seguono la “saga” da tanto tempo, ma a chi ancora non ha un mac. Molte persone non sanno cosa sia la campagna get a Mac, per cui a loro arriva un messaggio molto semplice “passa a mac”.
Anche io mi sono stancato di questa campagna e quindi non guardone anche più gli spot.
fledermaus
04 nov 2009 - 00:12 - #9@cirano
Finalmente qualcuno dice qualcosa di sensato.
markk0
04 nov 2009 - 07:26 - #10@seamaster: sono felice di sapere che non stia sulle scatole solo a me…
;-)
markk0
04 nov 2009 - 07:28 - #11concordo con cirano; la cosa va vista al di fuori del provincialismo miope e bigotto che caratterizza l’Italia.