
La gestione delle batterie è sempre stata una questione d’interesse tra i possessori dei portatili Apple. In rete girano da sempre gli stessi interrogativi sull’argomento: ci si chiede se sia meglio staccare la batteria quando è attaccato l’alimentatore - il problema non si pone se si possiede un MacBook unibody- o se sia giusto scaricare totalmente la batteria prima di iniziare un nuovo ciclo di ricarica.
In questo Melablog how-to cercherò di rispondere a queste e ad altre domande e di indicarvi il modo migliore per gestire la batteria del vostro portatile Apple e per farla durare negli anni riducendo al minimo il calo di autonomia.
Iniziamo spiegando cosa significa calibrare una batteria e perché è necessario effettuare periodicamente quest’operazione affinché la batteria esprima il suo massimo potenziale.
Le batterie sono dotate di un microprocessore interno che fornisce un’indicazione approssimativa della quantità di energia della batteria durante il caricamento o mentre si scarica. La calibrazione permette di mantenere un buon grado di precisione degli indicatori di durata della batteria e della percentuale di caricamento visualizzati sullo schermo. Eseguire la calibrazione periodica riduce inoltre la perdita di prestazioni della batteria con il passare del tempo.
È consigliato eseguire questa particolare procedura al primo utilizzo del computer e poi, periodicamente, ad intervalli che variano a seconda dell’uso che si fa del proprio notebook Apple.
La procedura della calibrazione cambia a seconda del tipo di batteria di cui è dotato il portatile. Per questo motivo esistono due diverse procedure da applicare a due diversi gruppi di notebook Apple. Vediamole insieme.
Calibrazione per iBook e PowerBook G4 (tutti i modelli tranne PowerBook G4 15″ con SuperDrive Double-Layer):
Per calibrare la batteria è necessario caricarla completamente e lasciarla scaricare una volta sola. Successivamente è possibile collegare e scollegare l’alimentatore in qualsiasi momento, a prescindere dal livello di carica della batteria.
Calibrazione per PowerBook G4 15″ (con SuperDrive Double-Layer), MacBook (tutti i modelli), MacBook Pro (tutti i modelli) e MacBook Air.
Per quanto riguarda quest’ultimo gruppo di portatili che rappresenta la stragrande maggioranza di quelli usati attualmente, Apple sconsiglia di tenere il notebook costantemente collegato alla corrente elettrica. Per la corretta manutenzione di una batteria agli ioni di litio è infatti necessario che gli elettroni al suo interno vengano mantenuti in costante movimento. È del tutto sconsigliato, quindi, rimuovere la batteria dal suo alloggiamento mentre si sta usando il mac con la presa di corrente.
Apple sottolinea che l’utilizzo ideale per un MacBook è quello che ne fa un pendolare. Bisogna cioè utilizzare il proprio portatile quando capita e ricaricarlo quando se ne ha la possibilità e senza aspettare che la batteria si scarichi del tutto. In questo modo i liquidi all’interno della batteria si mantengono in movimento e la capacità si mantiene pressoché invariata fino all’esaurirsi del numero di cicli di ricarica garantiti (fino a 1000 negli attuali modelli).
Se invece si ha l’abitudine di lasciare il proprio MacBook Pro sempre attaccato all’alimentatore, allora è consigliato di caricare e scaricare la batteria del sistema almeno una volta al mese.
Per saperne di più è possibile visitare questa pagina del sito Apple.
Kernel Panic
26 ott 2009 - 15:24 - #1S-C-A-N-D-A-L-O questo articolo è un copia e incolla di un famosissimo articolo del Supporto Apple per giunta in italiano Calibrazione di una batteria per MacBook o MacBook Pro.
La prossima volta che copi, caro Ippocampo, almeno metti il link giusto.
Vi
26 ott 2009 - 15:33 - #2Sulla base della segnalazione di Kerner panic, invece di Melablog how-to… direi Apple how-to!
Brutta cosa “rubare” il lavoro altrui e cercare di farlo passare per proprio, tze tza tze
Ippocampo
26 ott 2009 - 15:36 - #3 (nascondi)@Kernel Panic
Non c’è nulla di scandaloso. Mi sembra ovvio che non la potevo inventare io la procedura della calibrazione dei portatili Apple. Non ti pare?
Le due procedure sono disponibili a questa pagina del supporto Apple. Pagina alla quale si può arrivare con due clic da quella che ho linkato io alla fine del post.
Kernel Panic
26 ott 2009 - 15:43 - #4Se la procedura della calibrazione delle batterie per tua stessa gentile ammissione è di Apple, mi spieghi perchè la fai rientrare tra gli “Melablog how-to”?
E poi, che senso ha copiare ed incollare un spiegazione in italiano da un altro sito? Mettevi il link direttamente della pagina del Supporto Apple.
Copia copiella, asino asinello, caro Ippocampo (e non sei neppure nuovo a queste “furbate”).
TheProject
26 ott 2009 - 15:48 - #5Non vi vi rendete conto che uno che usa il MacBooPro sempre in casa o ufficio nell’80% dei casi e’ meglio che stacchi la batteria e la riponga nel cassetto?
il calore generato dalle stufette MacBookPro (e chi nega che non siano stufette mente sapendo di mentire) danneggia nel tempo o meglio influisce negativamente sull’autonomia delle celle portando ad uno “schiantamento”-esaurimento della vita delle celle della batteria molto piu’ anticipato e facendo cosi’ poi generare un acquisto della nuova batteria come ricambio da Apple con un lasso di tempo piu’ breve
quello sull’influenza negativa del calore sulle celle e’ un dato di fatto tecnico che sanno tutti
ora mi si spieghi perche’ sui Notebook Apple la stessa Apple ha fatto in modo che se percaso viene tolta la batteria al Notebook per volerla riporre in un casseto quando si usa la macchina sempre attaccata all’alimentatore per il motivo di cui sopra appena ciato ( per quei MacBookPro a cui puo’ essere tolta la batteria perche’ ora Apple sui nuovi MacBookPro l’ha blindata attaccata) viene bloccato dall’EFI il moltiplicatore al minimo della CPU e quindi si debba usare la macchina con performances ridotte
come si spiega che Apple ha programmato l’EFI per fare in modo che se la batteria viene tolta per motivi di salvaguardia di cui sopra appena spiegati sul calore e viene fatto andare il Notebook solo a corrente la CPU Intel viene bloccata-Downclokkata e quindi si debba utilizzare il Notebook con performances ridotte?
e’ scritto pure sul sito Apple senza darne motivazioni tecniche
come voler costringere a tener inserita perennemente la batteria dentro al Notebook ,anche quando lo si usa solo a casa o in ufficio alimentato a corrente e tendenzialmente far smadonnare prima la batteria causa continuo calore della macchina che influisce nel tempo negativamente su di essa per poi farne comprare prima una nuova come ricambio ad Apple che si instasca altri soldi prematuramente sul ricambio
allucinante Apple
made in goggo
26 ott 2009 - 15:49 - #6si ok…sarà pure copiato, ma io lo trovo comunque interessante !!!
invece di andare a cercare nei meandri del sito apple si ha una spiegazione veloce da trovare e da leggere !!! si poteva evitare la dicitura di how-to ma da qui a scrivere scandaloso…
Frexxa
26 ott 2009 - 15:55 - #7quoto ippocampo.
scusate se non tutti passiamo la vita a saltare da un blog a un altro o da un how-to a un altro.
personalmente controllo solo melablog e sono molto contento di articoli di questo genere: anzi dovrebbero essercene di più!
vi rendete conto vero che se tutti i blog del mondo fossero originali al 100% non avrebbero senso? sono solo aggregatori di notizie…
uscite a prendere un gelato ogni tanto. ;)
GM1945
26 ott 2009 - 16:03 - #8Secondo me è un tentativo di copia andato a male. lo si capisce da questa frase “In questo Melablog how-to cercherò di rispondere” come se a rispondere è Ippocampo… ma per favore.
@ Frexxa e made in goggo: mai sentito parlare di Google: mettete nel capo di ricerca questa frase -> calibrazione batteria Macbook (il primo articolo è quello di Apple segnalato da kernel panic).
assetto
26 ott 2009 - 16:08 - #9Alla fine chi se ne frega, state sempre a rompere le palle a chi scrive.
Aprite un vostro blog dove non copiate nulla…
Io sul sito apple non avevo mai spulciato e non l’avevo letto…qui si
quindi grazie
TBWP
26 ott 2009 - 16:11 - #10TheProject
1) se stacchi la batteria e tieni solo la corrente nel caso in cui salti la luce rimani fregato e perdi tutti i dati. Ci avevi pensato? Piccolo particolare vero…
2) tenendo attaccata solo la corrente si rovinano i contatti. La batteria va tenuta.
3) Quello che non va assolutamente fatto è far fare continui cicli di carico scarico ma continuare a caricarla anche se tornate a casa ed è al 60% quindi LEGGETE TUTTI questa vera guida e basta con i soliti luoghi comuniu
http://marco.boneff.ch/blog/tag/batterie/
Henola Gay
26 ott 2009 - 16:16 - #11Francamente non capisco il senso di copiare la spiegazione di Apple e di sforzarsi di cambiare 20 parole. Tanto valeva pubblicarla integralmente o mettere il link tipo “Apple spiga come calibrare la batteria dei MacBook in questa pagina”.
Ippocampo
26 ott 2009 - 16:16 - #12 (nascondi)Mi volevo scusare con chi mi ha sottolineato di non essere stato originale: avrei dovuto essere più creativo e ideare una mia procedura di calibrazione personalizzata.
Rimedio subito presentandovi in esclusiva l’IppoCalibrazione.
Per completare questa procedura prendete la batteria in mano (se non è rimovibile prendete tutto il MacBook) e poi fate un salto. Adesso fatene un altro. Ora una giravolta e infine una capriola all’indietro.
Fatto?
Adesso la vostra batteria è IppoCalibrata a perfezione e conserverà le prestazioni per millemila cicli di ricarica.
ciruz
26 ott 2009 - 16:20 - #13ragazzi ma io con il computer ci lavoro, non posso stare a pensare di fare anche la “balia” alla batteria.
Ho un MacBook Pro (l’ultimo modello prima degli unibody) ma secondo voi posso mettermi a togliere la batteria e andare a corrente poi magari devo uscire di corsa e rimettere la batteria che magari è scarica? Mi sono preso un portatile per comodità. Inoltre la batteria mi salva anche dai black out e sbalzi di tensione.
Quando sarà il momento cambierò la batteria, per ora la faccio lavorare e la lascio fissa al suo posto.
Kernel Panic
26 ott 2009 - 16:25 - #14@Ippocampo: sei solo un “furbetto del quartierino”. La questione è che hai tentato di far passare per tua la spiegazione ufficiale di Apple. Perchè non hai specificato nell’articolo che questa è la procedura consigliata da Apple? Perchè poi non potevi darti il tono da “professorino” con “cercherò di rispondere”. Non sei tu a dare le spiegazioni, ma Apple, solo che, sbdatello, ti sei dimenticato di dirlo.
TheProject
26 ott 2009 - 16:26 - #15@TBWp
perche’ i computer desktop non vanno solo a corrente e se va via la luce si spengono ? i Dekstop con cui lavora quasi tuttoilmondo hanno la batteria?no
ripeto vale il mio discorso
non aggrappiamoci sugli specchi
TheProject
26 ott 2009 - 16:29 - #16@ciruz
tu hai la stufetta MacBookPro..
se nn vuoi fare come dico io e come fanno tutti sui notebook fai come ti dice apple che poi sara ‘lieta tu le dia altri soldi prematuramente per cambiare primala batteria stessa dato costa pure poco
se io sto a casa o in ufficio e devo tenere il notebook alimentato 9 ore a corrente secondo te tengo dentro la batteria per far niente ma a farle solo prendere calore dallamacchina che mi si sderena prima del tempo??
non ci penso nemmeno
voi fate come meglio vi dice Apple
Capitan America
26 ott 2009 - 16:41 - #17L’articolo e’ palesemente frutto di un copiaincolla. L’autore farebbe bene a scusarsi invece di accampare scuse infantii.
iPhone
26 ott 2009 - 16:47 - #18Abbandonate mela|blog.
Protestate.
“Mela|blog non è un sito come tanti altri.
Il tono colloquiale annulla la distanza tra chi scrive e chi legge. La massima apertura al mondo della rete, si traduce in collegamenti diretti alla fonte della notizia, sia essa di un organo d’informazione o di un blog.
Il lettore, non più fruitore passivo, può dire la sua in un dialogo diretto con gli autori di Mela|blog attraverso i commenti, fornendo critiche, suggerimenti o informazioni aggiuntive, a disposizione di tutti i lettori.”
chi siamo - mela|blog.
“…sappiamo che il concorso è decisamente perfettibile, ma vi preghiamo comunque di affrontarlo con lo spirito giusto. Speriamo anche che le maestrine siano un po’ meno petulanti nel 2010, e più comprensive con la matita rossa e blu verso i nostri mela-autori.”
blogo.
“Ragazzi prendete le cose come vengono, ormai il concorso è nato zoppo: ho già ammesso le nostre colpe nell’altro post dei giorni scorsi. Questo significa che il concorso si è trasformato in un divertente contest di photoshop. Fateci vedere quante applicazioni può avere un iPhone, se arrivate a mille va benissimo, sappiamo tutti che Apple produce apparecchi magici che fanno sognare. Dai va benissimo le correzioni, ma così come sta andando si diventa ziette a trent’anni. In ogni caso: correzioni, suggerimenti, cartoline dal Niagara: scriveteci alla mail del blog.”
Francesco Magnacavallo (editore di blogo.it).
“Ciao, il concorso come dico da due giorni rimane quello, ormai in corsa non si può cambiare. Aggiungo che probabilmente sarà l’ultimo, visto come vanno le cose. Stemperatevi, dai, avete un’acredine che corroderebbe la placca tettonica. Nella vita reale trattereste un altro essere umano in questa maniera? E’ il momento di riprendersi un momento, altro che Melablog, qui siamo alla follia pura, calma! Vi rendete conto che siete 4 gatti a far tutto questo cinema!?”
Francesco Magnacavallo (editore di blogo.it).
Lasciate il vostro messaggio di addio:
http://community.melablog.it/group/name/melabanno-la-situazione-su-melablog/topic/melabanno-la-situazione-su-melablog/
AtomX
26 ott 2009 - 16:58 - #19Quoto TheProject, i macbook pro scaldano parecchio, ben al di sopra del range di temperatura ottimale che raccomanda Apple per le sue batterie (da 10° a 35°), il mio consiglio è di evitare l’uso in ambienti caldi (>30°) o eventualmente fare in modo che il calore venga dissipato il meglio possibile (es. stand per portatili), e se usate il portatile di fatto come un fisso sempre attaccato alla corrente è meglio se comprate appunto un fisso. Staccare e attaccare la batteria è una gran scocciatura però se ad esempio se ne hanno 2, una (magari quella più vecchia) si può usare per quando si lavora in casa con la corrente attaccata e l’altra per quando si lavora fuori.
Che io sappia il dimezzamento di potenza dovuto all’utilizzo del portatile senza batteria dovrebbe essere una protezione per evitare che nel caso in cui vi sia uno sbalzo di corrente il mac non sia al massimo della potenza e quindi si danneggi la circuiteria.
PiazzaDelleErbe
26 ott 2009 - 16:59 - #20…è proprio l’idea di base che è malsana. Invece che copiare, citava “la fonte”. Ma forse sarebbe venuto un pezzo troppo corto, e via di copia&incolla.
Complimenti (soprattutto che nessuno si è ancora arrabbiato dei costanti scippi).
PiazzaDelleErbe
TheProject
26 ott 2009 - 17:22 - #21@atomX
AtomX e’ praticamente impossibile che se hai il MacBookPro attaccato alla sola corrente avendo staccato la batteria e mandi la cpu a manetta nel calcolo l’alimentatore non ce la faccia o possano derivarne altri problemi
Gli alimentatori del MacBookPro sono da circa 80W/h…ed il MacBookPro con tutto a potenza piena ( CPU che ha TDP di 35W piu’ chipset piu’ scheda video e drive ottico che gira al massimo) non tira piu’ 60-65Wù
tutti i notebook Pc quando si stacca la batteria per farli andare solo con l’alimentatore non riducono nessuna potenza alla CPU proprio perche’ l’alimentatore esterno e’ sempre sovradimensionato in Watt rispetto alla potenza in Watt che tira il Notebook proprio per far andare anche la macchina piu’ caricare la batteria che assorbe in Mha assieme
pensaci bene su cos’ha fatto Apple
MrMoleskine
26 ott 2009 - 17:37 - #22@The Project: io ho un MacBook Pro da 13 e non mi sembra tutta sta stufetta. Il primo MacBook bianco lo era, prima del rilascio della patch di Apple.
Comunque se un MacBook pro è più caldo è perchè non è in plastica, ma in alluminio che dissipa meglio il calore e quindi è più caldo fuori, ma rimane meno calore all’interno. O mi sono perso qualcosa?
ringaling
26 ott 2009 - 18:23 - #23Io ho un serio problema con il mio nuovo MacBook 13″ unibody, praticamente messa in stop con il 60% di batteria e completamente scarica il mattino successivo. Cosi tutte le volte che lo metto in stop mi ritrovo con la batteria scarica e in riapertura va in modalità recupero. Eppure se sta acceso e ci lavoro la durata è normale.
anthony82
26 ott 2009 - 20:17 - #24io possiedo un macbook primissima serie, bianco.
l’ho sempre tenuto attaccato al magsafe perchè lo uso generalmente a casa (ho preso un portatile perchè facevo avanti e indietro tra milano e torino per l’università, quindi non potevo comprarmi 2 computer e ho preferito un portatile).
dopo 1 anno, durante l’uso a batteria capitava che mi segnasse ancora 1-2 ore residue, ma che di botto si spegnesse per batteria esaurita.
coconut battery indicava che la batteria era crollata da 5000mAh circa a 3-4000 (ora non ricordo), fatto sta che era crollata in 1 solo anno.
per la cronaca, i cicli completi di carica e scarica erano solo 6!
guardo in rete e scopro che la mia batteria risulta tra quelle fallate riconosciute da apple.
porto la batteria in 1 centro assistenza e il giorno dopo mi viene consegnata una batteria nuova.
il tecnico mi consiglia qualcosa di simile a quanto scritto nell’articolo, ovvero: ogni mese stacchi il magsafe e lavori fino a quando non ti dice che si sta usando l’energia di riserva, a quel punto attacchi il magsafe e fai caricare completamente (continuando pure a lavorare).
bene, sono passati altri 2 e mezzo anni facendo così, coconut battery dice:
age of your mac: 42 months
battery loadcycles: 36
current battery capacity: 5306
original battery capacity: 5020
al momento sto proprio lavorando a batteria, wifi acceso, luminosità al massimo, qualche programma aperto, e mi dava poco meno di 4 ore di autonomia (ora ad esempio oscilla tra 3:20-3:31, dopo un quarto d’ora d’uso).
direi che non c’è male!
l’unico problema è che la batteria è leggermente bombata (in modo praticamente impercettibile), siccome ad 1 amico ha fatto lo stesso scherzo e poi si è aperta in due (macbook pro grigio primo o secondo modello), ho un po’ di timore, specialmente per il fatto che apple non intende sostituirla in garanzia…e questo mi lascia perplesso perchè non vedo come possa essere imputato all’utente una cosa del genere…
un conto è dire che la batteria è andata (con l’uso, è normale, come per i cellulari), un altro è la batteria che si gonfia e si apre in due!!
Frexxa
26 ott 2009 - 20:42 - #25@GM1945, ma chi ci pensa ad andare a cercare come prevenire i problemi della batteria su google?!?
ce l’hai una macchina? e vai su google a cercare come prevenire eventuali problemi alla tua batteria?
se sì, ti ripeto il mio consiglio: esci a prenderti un gelato ogni tanto…
se no, probabilmente saresti lieto di trovare una notizia analoga su autoblog e scoprirti a dire “toh, non ci avevo mai pensato!”
orgogliofiorentino
26 ott 2009 - 20:49 - #26Trovo scandaloso che vi sia gente che continua e si ostina a fae la caccia al blogger che in senso assoluto.
Via, e ci danno informazioni e gatis ma che cosa volete di più?Se c’avete tant da dite vuol dire che non avete da fae una mazza, datemi retta.
Detto ciò che mi sembrava doveroso dato che accade su qls aticolo, anche per una semplice virgola tralasciata o messa in malo modo, io proprio ta sabato e domenica ho rifatto la calibrazione (2a volta) del mio macbook bianco di maggio 2009 perche avevo notato che dopo aver installato SL non mi durava le 3 ore e mezza-4 canoniche in wireless ma me ne durava moooooooolto meno (cica2 ore e qls), attualmente non posso verificae ma spero sia servito a qls.
Grande aticolo…mi piacerebbe leggere altri magari su SL e il mondo Mac.
Grazie a tutti
orgogliofiorentino
26 ott 2009 - 20:55 - #27Antony82:
a me cocuntbattery mi segna che sono a malapena sopra la soglia dei 5020 ma sono già a 80-85 cicli dato che per non avere problemi come per i vecchi pc, molto spesso anche in casa tendo a usarlo con batteria fginche non mi si è quasi del tutto scaruicata e poi attacco in carica tutta notte…
Ora avevo intensione di usarlo un po in modo pc fisso e poi ricambiae così da nn avere un atteggiamento fisso e da tenere la batteria sempre sveglia….
Dico così perche anche io tenendo sempre i vecchi notebook sempre a corrente dopo 2 anni mi si è sputt anata la batteria che nn reggeva nemmeno 30 minuti e sono andato a consumare anche la batteria tampone all’interno dell’apparecchio tanto che nn mi teneva piu ora e giorno nel BIOS, praticamente una rottura temenda.
Mah, speriamo bene con questo macbook bianco di maggio 2009
orgogliofiorentino
26 ott 2009 - 20:58 - #28Domanda a tutti:
Voi il vostro macbook da sera a mattina lo mettete in STOP o spegnete?
Io metto in STOP solo nelle pause duante il giorno mentre la notte lo spengo proprio….secpndo voi quale è la prassi migliore? O sono indifferenti?
anthony82
26 ott 2009 - 21:09 - #29io generalmente lo spengo, primo perchè è velocissimo ad accendersi e spegnersi, soprattutto dopo l’aggiornamento a SL, mi ha lasciato a bocca aperta.
e ve lo dice uno che l’ha comprato con tiger, ed è passato a leopard aggiornando (non inizializzando) e poi a snow leopard (sempre aggiornando).
chissà cosa deve essere con 1 installazione pulita da zero!
ad ogni modo siccome di giorno lavoro e lo uso solo la sera quando torno a casa, preferisco spegnerlo.
nei weekend lo metto in stop.
penso comunque che non cambi molto, conosco gente che spegne il mac una volta al mese se va bene! ;-)
Titanium
27 ott 2009 - 00:51 - #30Ho comprato il mio Macbook Pro ad Aprile 2008 e da allora non l’ho spento mai una volta, quando inutilizzato lo metto sempre in stop; la batteria all’inizio durava oltre 4 ore, adesso non supera 2 ore e 50 minuti.
Le ricariche sono state del tutto casuali, non ho seguito una logica, di tanto in tanto la scarico fino allo stop, ma solo la scorsa settimana, per la prima volta, ho fatto la calibrazione della batteria come indicato da Apple. Risultato: non è cambiato nulla.
Le prestazioni dei Macbook Pro sono così fluttuanti e la richiesta più o meno di risorse variabile che non puoi prevedere davvero quanta carica resta.
Esempio: utilizzando il portatile con applicazioni quali elaboratore testi, foglio di calcolo, mail o navigazione internet su siti a prevalenza di testo, la stima della durata della carica rimanente segue un calcolo con andamento lineare; se, invece, si utilizzano programmi che richiedono parecchia elaborazione della cpu ed accessi al disco (persino guardare filmati su youtube!) la carica precipita velocemente.
Beh, nel mio caso il Macbook Pro l’ho scelto per avere una grande autonomia durante la mobilità, ma altrettanto una notevole efficienza di calcolo nell’utilizzo da workstation. Quanti di Voi utilizzano un portatile per montare video o applicare filtri fotografici sul bus, in treno a al parco???
Appoggio ippocampo nel voler sottolineare in questo blog la metodica condivisa con Apple nella manutenzione delle batterie ed aggiungo un consiglio: bluetooth e wi-fi spente quando non servono, si risparmia tantissimo. A Voi la prossima…
Lotec
27 ott 2009 - 12:07 - #31Ho il Macbook Pro 15″ pre-unibody da due anni e da qualche mese la batteria mi ha completamente abbandonato!
In principio ho cominciato a notare che il Macbook andava in stop sempre più spesso, anche col segnalatore di carica non a zero. Poi la percentuale di carica disponibile ha cominciato a non raggiungere più il 100% quando tenevo il Macbook in carica, fino a quando non ha raggiunto lo 0%.
L’utilizzo che ho fatto del Macbook Pro è quello standard (da pendolare, ricaricando la batteria anche quando non scarica), se non che per alcuni videogiochi fatti girare su Windows Xp (avviato tramite Bootcamp) che alzavano molto la temperatura del Macbook tanto da far partire al massimo le ventole al suo interno e da renderne caldissima la parte inferiore.
Due anni fa ho speso più di duemila euro per un portatile che quando lavora a massimo regime, mi frigge la batteria! Una batteria che nuova costa 139 euro!
Ne parlano di questo sul sito Apple???
Cugio36
27 ott 2009 - 12:25 - #32Mamma mia! Ma sapete solo parlare per dare aria ai denti??? Che palle! Anche se preso dal sito di supporto apple, il post ha comunque un valore per tutti quegli utenti che non girano spesso sul sito apple (dato che tra l’altro è un sito commerciale) e che magari manco si sognano che esista una procedura di calibrazione della batteria!
Convengo sul titolo che magari poteva non comprendere “Melablog how-to”. Resta comunque indubbio che l’utilità di un post del genere, soprattutto per i neofiti del mac, ha un valore.
Ma non avete niente di meglio da fare che star qui a rompere per delle cose tanto banali? Beati voi che avete tanto tempo libero!
Cugio36
27 ott 2009 - 12:34 - #33@Anthony82:
(dati in mAh)
Current Battery Charge: 4977
Maximum Battery Charge: 4979
Original Battery Charge: 5020
Battery Loadcycles 530
Age of your mac 36 months
@Orgogliofiorentino: Io lo spengo sempre. Lo lascio in stand-by solo quando sono in università, dato che mi serve immedatezza di utilizzo tra una lezione e l’altra (già la wireless dell’uni è lenta! ;] )
orgogliofiorentino
27 ott 2009 - 14:16 - #34Antony82, mi dici in quanto ti si accende il macbook bianco con SL?
Quanti secondi per sapere?
Grazieeeeeeeeee
anthony82
27 ott 2009 - 21:46 - #35da quando lo premo il pulsante di avvio e lo schermo diventa bianco fino alla schermata di login ci impiega esattamente 32 secondi.
dopo aver inserito la pwd ce ne impiega pochissimi altri per essere operativo, direi 5 o massimo 10.
ho 1 macbook 2,0ghz con 2gb di ram, disco da 320gb 5400rpm.
orgogliofiorentino
27 ott 2009 - 22:01 - #36Ho capito.
io ho l’ultima versione 2.16ghz e disco da 160 a 5400 giri e 2 gb di ram dalla pressione del bottone alla schermata iniziale (senza login) vado a 45 secondi….
Uffa nn so se è normale così o debba andare piu veloce. L’unica cosa fatta e che ho fatto aggiornamento e non ho inizializzato il disco…per SL
Ho provato a postare un articolo in un forum (melamorsicata, sperando che nn dia noia)chiedendo info ad altri utenti ma nn mi ha risposto nessuno…
Cmq vabbeh, speriamo rispodna qln altro anche qui..
Grazie mille