Logo Blogo

Tips & Tricks

Deskovery, gli effetti di Compiz su OS X

pubblicato da aWilito in: OS X Tips & Tricks

Avete presente Compiz? Si tratta d’un window manager per X Window System, quindi per Linux, che qualche anno fa fece gridare al miracolo nel mondo Open Source per la fluidità con cui produceva divertenti effetti speciali nell’interfaccia grafica, come ad esempio finestre “gommose”, transizioni sofisticate e trasparenze a gogò. Grazie a Deskovery, alcune di quelle funzionalità possono prendere vita anche sui Mac.

In realtà, se è vero che alcune delle più originali magie visive di Compiz sembrano disegnate direttamente dagli ingegneri di Cupertino, altre onestamente sfioravano un po’ troppo spesso il kitch. Ciononostante, gli utenti più avanzati potrebbero trarre giovamento -in termini di divertimento ma anche di maggiore produttività personale- con l’installazione di Deskovery. L’app è in grado infatti di sistemare dinamicamente le finestre sullo schermo, allinearle magneticamente, e infine ridurle o contrarle secondo necessità; è compatibile con gli schermi multipli di Snow Leopard e Lion, e si installa in pochi clic.

Ovviamente, poiché interagisce profondamente col funzionamento del Sistema Operativo, occorre mettere in conto che gli update di Apple potrebbero scombinare un po’ le cose, almeno fino ad un successivo aggiornamento dell’app. Normalmente Descovery viene commercializzata sul sito Web ufficiale al prezzo di 19€, ma MUPromo si può trovare scontatissima a circa 7,5 €. Prima di acquistarla, comunque, scaricate la versione demo [link diretto] per saggiarne il funzionamento; solo per Snow Leopard e Lion.

NoMoreiTunes: bloccare l'apertura automatica di iTunes in Safari

pubblicato da aWilito in: Tips & Tricks Safari


Capita sempre più spesso che, curiosando qua e là per il Web, Safari finisca coll’aprire in automatico iTunes per mostrare la descrizione di questa o quell’app. Una bella seccatura che nessun Apple Script o escamotage è stato in grado di disinnescare stabilmente, almeno fino ad oggi. Per fortuna ora c’è NoMoreiTunes, una pratica estensione che risolve definitivamente e con eleganza la questione.

Il sito di NoMoreiTunes sarà pure poco aggiornato, ma il software che propone funziona alla grande. Nella descrizione si legge:

NoMoreiTunes è un’estensione per Safari 5 che impedisce alle pagine di Anteprima Web iTunes e agli altri link all’iTunes Store di lanciare automaticamente iTunes sul tuo Mac. Al suo posto, infatti, mostra una barra dall’aspetto familiare che compare in alto al browser e che ti informa che il plugin ha funzionato; da lì è anche possibile avviare iTunes ogni volta che serve.

Per procedere all’installazione, basta una visitina con Safari 5 alla pagina dedicata al plugin e un clic su “Download NoMoreiTunes.” In pochi secondi, potrete dire addio anche voi ad uno tra i più seccanti automatismi mai creati nella storia di Apple.

Il formato giusto dei video per iBooks Author

pubblicato da Androe in: OS X Tips & Tricks

ibooks author

Sicuramente qualcuno dei nostri lettori si sarà avventurato nella progettazione del suo primo libro interattivo con iBooks Author, strumento comodo e semplice da usare (gratis su Mac App Store, qui una nostra prova).

Particolare attenzione, però, al formato video da utilizzare nel proprio progetto: si tratta sempre di un media riprodotto su iPad, quindi non sognatevi divx o mkv. A dire il vero, l’iPad mal digerisce anche i “soliti” video in HD in formato .mov che non verranno assolutamente riprodotti.

Un utile consiglio ci arriva da parte di Webvideochefs, che suggerisce di convertire qualsiasi video in formato m4v ottimizzato per iPhone o iPad. Questo sarà l’unico formato visualizzabile senza problemi all’interno del vostro libro interattivo. L’unico strumento necessario è Quicktime X: dopo aver aperto il file basterà esportarlo a dovere e il gioco è fatto. Per i dettagli rimando al video dopo il salto.

Continua a leggere: Il formato giusto dei video per iBooks Author

AirPlay: consigli, dritte e risoluzione dei problemi

pubblicato da aWilito in: Tips & Tricks Apple Tv iOS


A mano a mano che Apple sforna dispositivi iOS, AirPlay si diffonde sempre più sul mercato, e di conseguenza anche i produttori terzi si attrezzano creando nuovi prodotti compatibili da affiancare ad Apple TV. Nonostante un’implementazione estremamente ben fatta, minimalista e invisibile all’utenza, tuttavia, non di rado si incappa in qualche stranezza o problema: ecco perché e cosa si può fare per risolverli.

Che si tratti di un’Apple TV, di un set di speaker collegati alla Airport Express o di casse AirPlay o Bluetooth (purché A2DP compatibili), poco cambia. In tutti i casi ciò che si richiede all’utente è di premere il pulsante AirPlay e di scegliere un output tra quelli disponibili come mostrato nei primi due screenshot qui in alto. Il terzo sulla destra, invece, mostra i controlli AirPlay una volta effettuata una selezione: per ottenerla è sufficiente fare doppio tap sul pulsante home e scorrere per due volte verso sinistra la barra multitasking; su iPad basta solo un movimento, visto che tutti i controlli sono raggruppati.

E ora veniamo ai trucchi veri e propri, riportati dai ragazzi di Technologytell. In linea di principio, alla semplice domanda “posso effettuare uno streaming di questo contenuto?” corrisponde una risposta altrettanto semplice: se è tecnicamente possibile farlo, comparirà l’icona di AirPlay con i relativi output, altrimenti no. Inoltre, durante l’uso di di AirPlay, l’icona dedicata passa dal grigio all’azzurro acceso.

E’ importante sottolineare che le impostazioni di AirPlay restano memorizzate ad libitum; ciò significa in altre parole che se l’ultima volta avete ascoltato musica o giocato a qualche titolo più recente con lo streaming abilitato verso AppleTV, l’iPhone continuerà a convogliare l’audio alla televisione in salotto, a prescindere dall’app in uso. Anche quello della sveglia, la mattina dopo, a meno che non reimpostiate esplicitamente il tutto.

Ma esistono altre motivazioni per cui il dispositivo iOS non emette suoni. Può capitare talvolta, magari durante la riproduzione d’un film, che sull’Apple TV venga riprodotto esclusivamente l’audio mentre il video continui a restare in locale sul dispositivo iOS. In questo caso il problema ha a che vedere con un codec, un’impostazione del codec o una risoluzione che l’Apple TV non è in grado di gestire; una conversione attraverso QuickTime o altro applicativo specifico, in ogni caso, dovrebbe risultare sufficiente a risolvere la questione.

Controllo totale dei backup iCloud, direttamente da iOS

pubblicato da aWilito in: Tips & Tricks iOS


Se i 5 GB di spazio che iCloud vi fornisce gratuitamente vi vanno stretti, prima di mettere mano alla carta credito, date un’occhiata ai consigli che vi proponiamo qui sotto. Su iOS 5, infatti, Apple ha integrato una serie di sofisticate opzioni che danno la possibilità di configurare nel dettaglio il funzionamento dei backup automatici, e di tagliare dove non c’è stretta necessità.

Se siete soliti effettuare con costanza copie di sicurezza delle fotografie scattate su iPhone, ad esempio, potreste optare per la disabilitazione dei backup del rullino fotografico; il che libererà probabilmente diversi GB di spazio in un sol colpo. Ma il discorso vale sostanzialmente per ogni altra applicazione di sistema o non.

Seguendo il percorso Impostazioni -> iCloud -> Archivio e Backup -> Gestisci Archiviazione , troverete l’elenco di tutti i backup effettuati. Una buona idea per liberare un po’ di spazio potrebbe essere quella di cancellare i backup più vecchi così da mantenere solo il più recente; nel caso in cui ne trovaste solo uno, invece, fateci tap sopra col dito e iniziate a deselezionare le app che non vi servono. L’importante è che abbiate una copia sul computer dei documenti coinvolti, altrimenti al momento di un eventuale ripristino li avreste persi per sempre.

Certo, l’ideale probabilmente sarebbe poter conservare semplicemente tutto, ma se non vi va di investire nei tagli aggiuntivi (che partono da 16 Euro l’anno per 10 GB fino a 80 Euro per 50 GB) allora l’economia selettiva dello spazio a disposizione è l’unica strada percorribile.

Aggiungere la data odierna al Centro Notifiche

pubblicato da aWilito in: Tips & Tricks How To iOS


Talvolta capita, per esempio durante una sessione di navigazione in Safari, di aver bisogno della data odierna, il che sfortunatamente implica l’uscita dall’app e un’occhiata fugace all’icona del Calendario. Ecco un comodo escamotage per visualizzarla direttamente dal Centro Notifiche.

Per prima cosa, aprite questa pagina di Mac OS X Hints e scaricate lo script che automatizza il processo di creazione d’un calendario per ogni giorno dell’anno (per i più pigri, questo è il link diretto). Prima di scompattarlo ed avviarlo, però, premuratevi di creare un nuovo calendario in iCloud -e non in locale sul Mac- ribattezzato “Todayis”; potete anche scegliere un nome diverso, purché ne teniate conto durante l’esecuzione dello script (la prima domanda che vi porrà sarà per l’appunto “come chiamare il nuovo calendario?”).

A questo punto, impostate le date di inizio/fine, attendete il termine dell’operazione e il gioco è fatto; passate ad iPhone, aprite le Impostazioni e all’interno delle “Notifiche”, sfiorate “Calendario”, quindi abilitate “Centro notifiche.” Per evitare di trovare elencata anche la data di domani, in “Mostra” impostate “1 elemento” e magari, deselezionate pure “Icona Badge App”, ma si tratta di modifiche opzionali. Se vi piace la pulizia, infine, in iCal potete occultare il nuovo calendario alla vista: funzionerà lo stesso. Il video qui sotto, in inglese, mostra una guida passo passo.

HiDPI, la tecnologia Retina di OS X Lion

pubblicato da aWilito in: OS X Tips & Tricks


Come noto, OS X Lion introduce un parziale supporto alla cosiddetta tecnologia HiDPI che raddoppia la risoluzione canonica degli elementi dell’interfaccia grafica, in attesa d’un futuro in cui il Retina Display approderà anche sui Mac. Allo stato attuale non serve a molto, ma si può abilitare con relativo poco sforzo.

Prendetelo come uno sfizio, o un esercizio di stile, ma questo è grossomodo ciò che è avvenuto in iOS quando gli iPhone hanno adottato i display ad altissima risoluzione. Ed è anche quanto sta lentamente accadendo ad OS X, che con Lion ha già guadagnato una notevole quantità di elementi grafici rivisti e corretti. Sono sepolti all’interno del Sistema Operativo, ma possono essere richiamati attraverso Quartz Debug, un’utility grafica disponibile all’interno di Xcode 4 (gratuito). Una volta avviata l’app, basta immettere una spunta su UI Resolution (mela+2, per i più indaffarati), effettuare un logout e cambiare la risoluzione in modo opportuno in Preferenze di Sistema. Il video qui sotto mostra come.

Cosa si ottiene? A parità di estensione degli elementi dell’interfaccia, un maggiore dettaglio; l’ideale per un Mac mini collegato all’HDTV, per esempio. Certo, le icone di terze parti -e qualcuna anche di Apple- non vengono visualizzate correttamente con le nuove impostazioni, e le pile del Dock sfigurano un po’. Resta nondimeno un interessante esperimento.

Un'app porta il tethering illimitato su App Store

pubblicato da aWilito in: Tips & Tricks Tech App Store


Il tethering su iOS ha una storia lunga e travagliata, è di fatto deciso dal gestore in concerto con Apple ed è stato in qualche caso motivo di rimozione coatta per questa o quella app. Ora qualcuno ci riprova, sembra con la benedizione di Cupertino, e su App Store è comparso un nuovo titolo -iTether- che consente di condividere la connessione tra telefono e computer via USB.

E’ sufficiente acquistarla a nella variante per iOS e aprire l’app di supporto per PC, disponibile nella variante per Windows e OS X. Poi il gioco è fatto:

Tether è un’applicazione che consente al Mac o al PC di avvalersi del piano dati dello smartphone, fornendo così accesso ad Internet sul laptop in ogni luogo e momento, purché vi sia copertura da parte del gestore.
Tether è facile da installare, facile da usare, funziona praticamente ovunque ed è molto produttivo.
Per scaricare il software per PC, visita:
http://tether.com/i/Tether-iPhone.exe
Per scaricare la variante Mac, visita:
http://tether.com/i/Tether-iPhone.dmg

L’app funziona esclusivamente via USB -niente WiFi né Bluetooth- e consente di superare elegantemente i limiti imposti da alcuni gestori che per abilitare le feature di tethering chiedono, in certi casi, un sovrapprezzo sull’abbonamento dati del telefono. Occhio però perché se effettuate connessioni troppo frequenti o iniziate repentinamente a produrre una quantità anomala di traffico, qualcuno potrebbe notarlo e chiedervi il conto: molto meglio quindi tagliare la testa al toro e optare per gestore meno avidi.

Trovate iTether a questa pagina dell’App Store, al costo di 11,99 € dove dovrebbe rimanere a tempo indeterminato. Gli sviluppatori fanno infatti sapere di aver adeguatamente redarguito Apple sulla natura e i fini della loro utility durante il processo di approvazione, che tuttavia è filato liscio come l’olio. Sempre che qualcuno non cambi nuovamente idea, si intende.

FireCore rende disponibile aTV Flash 1.0 a pagamento

pubblicato da aWilito in: Tips & Tricks Apple Tv

Ricordate aTV Flash? Si tratta di un hack non ufficiale che consente di integrare la dotazione software dell’Apple TV con nuove interessanti funzionalità non previste da Cupertino. La versione definitiva è finalmente disponibile per il download, ma diventa a pagamento.

Sapevamo che doveva arrivare, e così è stato. La release definitiva dell’hack farà la gioia di smanettoni ed utenti avanzati:

aTV Flash (black) è un pacchetto software estremamente user-friendly che riempirà la vostra Apple TV di ultima generazione con una valanga di nuove funzionalità. Non preoccupatevi dei dettagli tecnici; aTV Flash (black) è semplice da usare e sicuro per l’Apple TV. L’installazione dura un secondo e non richiede alcuna modifica fisica.

Le principali funzionalità dell’hack, si legge sulla home page ufficiale, sembrano piuttosto allettanti:

  • Nuovi codec per leggere i formati MKV, AVI, MP4 e molti altri
  • Supporto completo ai DVD
  • Download automatico di cover e metadati dal Web
  • Navigazione Web completa (via HTML5)
  • Supporto a Last.fm
  • Streaming da Mac, Windows, NAS, via AFP o SMB
  • Creazione di video playlist
  • Feed RSS, meteo e molto altro
  • Aggiornamenti automatici

Per le prossime 20 ore circa, l’app costerà 19,99$ su MacUpdate Promo; poi, passerà al prezzo standard di 29,95$. Meglio approfittarne subito, insomma, se la cosa vi interessa.

Ecco come abilitare due funzionalità segrete di iOS 5

pubblicato da aWilito in: Tips & Tricks Tech Hacks per iPhone iOS


A quanto pare, iOS 5 è pieno di sorprese. Grazie all’uso di una piccola utility gratuita -disponibile per Mac e Windows, e chiamata iBackupBot- è infatti possibile abilitare al volo funzionalità non ufficiali sul proprio iPhone, anche senza jailbreak e quindi senza invalidazione della garanzia. Per ora sono state scoperte una speciale modalità Panorama nell’app Fotocamera e una barra di correzione ortografica à la Android.

La modalità Panorama -scoperta degli sviluppatori @conradev e @chpwn- si abilita con poco sforzo. Prima di tutto occorre scaricare iBackupBot, e poi utilizzarlo per frugare nel backup che viene effettuato normalmente da iTunes; il consiglio, dunque, è di farne uno nuovo ora. Poi, navigate con l’utility fino a trovare il file com.apple.mobileslideshow.plist contenuto nella cartella Library/Preferences/ e impostate su “Yes” il valore del flag “EnableFirebreak.” Poi, effettuate un ripristino dal backup appena modificato e il gioco è fatto: l’app Fotocamera prevederà d’ora in avanti un’opzione chiamata “Panorama” che tuttavia si dimostrerà un po’ legnosa. Volete mettere però la soddisfazione?

E un percorso analogo è necessario per abilitare la barra segreta delle sostituzioni ortografiche. Eseguite un backup, avviate iBackupBot, e aprite il file com.apple.keyboard.plist contenuto nella cartella Library/Preferences/ (se il software si lagnasse della registrazione, fate semplicemente clic su Cancel). Aggiungete la stringa “KeyboardAutocorrectionListsYES“, salvate le modifiche e ripristinate. La barra sembra un po’ instabile, e ciò spiega anche per quale ragione è stata omessa nella versione finale dell’OS; buono comunque a sapersi.