
Apple ha da poco rilasciato un aggiornamento per Utility AirPort (6.0) per Mac OS X Lion e il firmware delle basi wifi (7.6.1).
Utility AirPort 6.0 per Lion mutua la chiara e pulita interfaccia della versione per iOS mostrando il network completo con la possibilità di accedere alle impostazioni di ogni device con un click.
Il Firmware Update 7.6.1 interessa tutti i modelli di AirPort Express 802.11n, AirPort Extreme 802.11n e Time Capsule correggendo un precedente problema con la connessione di iCloud a un disco connesso in rete via AirPort o a una Time Capsule.
Inutile dire che gli aggiornamenti sono rapidi e indolori anche se è fortemente consigliato procedere prima con Utility AirPort e successivamente al firmware upgrade.

Al recente CES di Las Vegas alcuni produttori di componenti hanno presentato i primi chipset in grado di supportare il nuovo protocollo wireless 802.11ac, ovvero il cosiddetto Gigabit WiFi che promette velocità di trasferimento dati senza fili fino a 6.93 Gbit/s.
Il protocollo 802.11ac non è ancora uno standard, ma la sua definizione sta procedendo in modo molto più spedito di quanto non sia avvenuto per l’attuale 802.11n, in grado di raggiungere i 450 Mbit/s su canali radio a 5 GHz, la stessa frequenza adottata anche dal nuovo Gigabit WiFi, che però utilizza fino ad 8 antenne ed una sofisticata modulazione del segnale per incrementare la velocità di trasferimento dei dati.
Nei più recenti MacBook Pro Apple utilizza i chipset 802.11n di Broadcom e tre antenne per raggiungere una velocità di trasmissione di 450 Mbit/s, ma dato che proprio Broadcom è una delle aziende che hanno presentato i chipset per il nuovo standard Gigabit WiFi, non è escluso che Apple possa adottarli nelle prossime generazioni di Mac, nelle nuove AirPort Extreme e Time Capsule, ma anche nelle prossime generazioni di dispositivi iOS.
[via appleinsider]
Giornata d’importanti update, quella di oggi. Apple ha infatti reso disponibili nuovi firmware aggiornati per MacBook Pro, basi Airport e Time Capsule che correggono alcuni bug e migliorano in generale la stabilità d’uso. Consigliatissimi a tutti gli utenti.
MacBook Pro SMC Firmware Update 1.5 “risolve un problema a causa del quale un MacBook Pro collegato al caricabatterie potrebbe spegnersi senza preavviso sotto un carico di lavoro pesante e se la carica della batteria è quasi esaurita.”Purtroppo non è chiaro quali varinti presentino il problema: l’unico modo di scoprirlo, se possedete un portatile professionale della mela, è quello di aprire Aggiornamento Software e dare un’occhiata agli eventuali update in serbo per voi.
AirPort Base Station and Time Capsule Firmware Update 7.6 si rivolge ai possessori di AirPort Express 802.11n, AirPort Extreme 802.11n e Time Capsule e risolve le seguenti questioni:
Al contempo, e per tutti gli altri, sono stati anche resi disponibili Digital Camera RAW Compatibility Update 3.9, che estende la compatibilità delle immagini RAW con Aperture 3 e iPhoto ‘11 ad un gran numero di nuove fotocamere, e Aggiornamento 1 di Java per Mac OS X 10.7 che invece fornisce una migliore compatibilità, sicurezza, e affidabilità portando Java SE 6 alla versione 1.6.0_29.

Le Time Capsule 4G e le Airport Extreme 5G sembrano avere alcune sorprese sotto la scocca: un’analisi approfondita effettuata da AnandTech rivela che entrambi i dispositivi offrono prestazioni molto migliori dei loro predecessori. Questo si riassume in velocità di trasferimento più alte, una potenza del segnale più forte e un raggio d’azione aumentato.
Al loro rilascio nel mese di giugno 2011, non si era parlato di un aumento delle prestazioni Wi-Fi, sia dal punto di vista della stabilità della connessione che del raggio d’azione dei dispositivi. Piuttosto al contrario: il lancio dei nuovi dispositivi era stato poco pubblicizzato da Apple, almeno rispetto all’aggiornamento successivo che ha riguardato i Mac Mini, i Macbook Air e il Thunderbolt Display. Le uniche migliorie apportate sembravano allora la sola dimensione dei dischi delle Time Capsule, tant’è che si parlava di “nessuna novità a livello di funzionalità”.
Nel caso delle Airport Extreme, è stato abbandonato il chipset Marvell per passare a uno Broadcom. Il risultato si riassume in una migliore connessione, che raggiunge stanze della casa dove prima il segnale non arrivava, dovuta anche all’uso del frame bursting con i molti dispositivi Apple che condividono lo stasso hardware Broadcom (iPhone, iPad, MacBook, ecc…). Il frame bursting permette a una stazione di trasmettere più pacchetti in successione senza rilasciare il mezzo trasmissivo. L’hardware in comune permette anche ai dispositivi Apple di usare gli stessi algoritmi per la compressione dei pacchetti, velocizzando la trasmissione della rete Wi-Fi.
Per le Time Capsule 4G, il discorso è abbastanza simile, a parte che montano il doppio della RAM rispetto a Airport Extreme. Le nuove Time Capsule hanno una migliore connettività e una trasmissione dei dati più veloce. L’aumento della potenza d’uscita in questi due dispositivi porta la Time Capsule e l’Airport Extreme ad avere ottime prestazioni sia sui 2.4GHz che sui 5GHz, il che non avveniva in passato.
[Via AnandTech]
MacBidouille ha smontato un esemplare delle nuove Time Capsule recentemente aggiornate da Apple, scoprendo che all’interno non ci sono significative novità rispetto alla precedente generazione.
Nonostante le indiscrezioni parlassero della possibile adozione di un processore Apple A4 o A5 e dell’utilizzo di una particolare versione di iOS, l’hardware ed il software delle nuove Time Capsule non ha subito stravolgimenti.
L’esemplare dissezionato dispone di un hard disk da 2 TB, un Western Digital Caviar Green, considerato una normale unità di tipo consumer e non un disco rigido server-grade, come Apple afferma sulla relativa pagina del prodotto.
Resta da capire se la versione da 3 TB, che costa la bellezza di 200 € in più della versione da 2 TB, disponga veramente di un hard disk server-grade.





[via macbiduille]

Non si fa in tempo ad assimilare il rilascio della nuova versione di Final Cut Pro (X), che apprendiamo come Apple sia pronta a rilasciare sul mercato le nuove Time Capsule. Il modello da 3TB appare nella home page del prodotto Apple, sebbene i dettagli completi non siano ancora disponibili. Stando a quelli presenti adesso sul sito pare che a livello di funzionalità non sia cambiato nulla, idem per il design.
I part number e gli ID FCC delle nuove unità sono stati svelati la scorsa notte, quindi non ci sono dubbi sul fatto che i nuovi accessori debutteranno presto. Soltanto ieri ho scritto della possibilità che Apple potesse presentare a breve le nuove AirPort e Time Capsule. Detto fatto.
[Via MacStories]
Aggiornamento: E’ ufficiale il fatto che le nuove Time Capsule non introducono nessuna novità a livello di funzionalità.

Da tempo si parlava di un aggiornamento per AirPort Extreme e Time Capsule con cache degli aggiornamenti software (ovvero gli aggiornamenti software vengono scaricati localmente per poi ridistruibuirli sul network) e i blogger di 9to5Mac lo confermano scoprendo riferimenti all’interno del codice dell’ultimo update Apple AirPort Utility. Il codice, in particolare, fa riferimento alla quinta generazione di AirPort Extreme Base Station con capacità 802.11n e alla quarta generazione di Time Capsule con capacità 802.11n.
Il codice inoltre conferma l’intenzione di Apple di aggiungere il caching degli aggiornamenti software nei futuri modelli di AirPort Extreme e Time Capsule, funzionalità che sarà disponibile per tutti i terminali connessi alla rispettiva rete AirPort Extreme o Time Capsule. Da tempo Apple testa internamente questa novità da sfruttare sia con i Mac che con i terminali iOS.
Secondo le anteprime di 9to5Mac, il nuovo Time Capsule è in grado di capire quali terminali si connettano ad esso tramite Wifi, va quindi sui server Apple e scarica gli aggiornamenti software precisi per ognuno. Quando poi l’utente vuole installare l’update, il Time Capsule che è anche il router, indirizza all’aggiornamento salvato localmente senza dover far scaricare tutto tramite Internet.
Non è ancora chiaro quando Apple svelerà e lancerà ufficialmente queste novità.
[Via 9to5Mac]
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Mancano ormai poche ore all’evento di questa sera che seguiremo come al solito in diretta, ma in rete si stanno moltiplicando le indiscrezioni sulle possibili funzionalità di iCloud coadiuvate dalle nuove Time Capsule basate su iOS.
Una fonte anonima ha rivelato a Cult of Mac che Apple avrebbe sviluppato un sistema per rendere disponibili i back up di Time Machine attraverso iCloud.
I file salvati nella cartella home del Mac sarebbero instantaneamente replicati sulla Time Capsule, che li renderebbe immediatamente disponibili ad altri Mac o ad altri dispositivi iOS attraverso iCloud, ovunque essi si trovino.
Continua a leggere: iCloud e l'integrazione con Time Capsule

Un paio di giorni fa vi abbiamo riportato la notizia di una riduzione delle scorte di Airport Express, Airport Extreme e Time Capsule, ma addirittura c’è chi parla di un ritiro dalla vendita di tutti i dispositivi ancora disponibili negli Apple Store.
Una notizia del genere a ridosso del WWDC fa subito pensare alla possibile presentazione di nuove versioni di questi dispositivi compatibili con i servizi di iCloud. D’altra parte un sistema che si fregia dell’utilizzo della tecnologia cloud non dovrebbe far affidamento solo sui datacenter, ma anche sull’archiviazione distribuita dei contenuti, accessibili in modo trasparente ovunque ci si trovi.
Secondo alcune indiscrezioni raccolte da Ars Technica i nuovi dispositivi Airport potrebbero essere equipaggiati con processori Apple A4 o A5 ed utilizzare iOS come sistema operativo, come già avviene per la Apple TV, aggiungendo però il supporto a periferiche di archiviazione di massa, cosa che per altro potrebbe fare anche la Apple TV se venisse opportunamente abilitata la relativa porta USB.
Questi dispositivi potrebbero essere equipaggiati con iOS 5, che si mormora possa finalmente integrare gli aggiornamenti OTA (Over The Air), ovvero direttamente attraverso la rete wireless senza dover ricorrere ad un computer per scaricare ed installare le nuove release del firmware.
[via arstechnica]
Apple ha rilasciato l’aggiornamento del firmware per tutte le stazioni Airport 802.11n-compatibili e per i dispositivi Time Capsule, così come la nuova versione di Airport Utility per Mac e Windows. Il firmware aggiornato, versione 7.5.2, risolve diverse falle di sicurezza così come problemi di stabilità durante l’uso di IPv6. Risolve anche problemi legati allo streaming con Airplay e alla connettività USB oltre che porre definitivamente rimedio al port mapping errato con NAT e disabilitare TKIP per la connessione 802.11n in accordo alle specifiche di Wi-Fi Alliance per lo standard.
L’aggiornamento del firmware risolve nello specifico anche problemi di sicurezza (CVE-2008-4309, CVE-2009-2189, CVE-2010-0039, CVE-2009-1574 e CVE-2010-1804), la maggior parte dei quali riguardano la capacità di Airport o Time Capsule di garantire un servizio stabile in caso di attacchi. Risolti i problemi tecnici relativi ad overflow dei numeri interi in SNMP, quelli relativi ai pacchetti più grandi veicolati tramite IPv6, ed una vulnerabilità scoperta nel servizi FTP, DHCP e DDOS.
Airport Utility 5.5.2 per Mac corregge i parametri di impostazione DHCP, migliora la stabilità e risolve un problema nella memorizzazione delle password in Keychain nella banda a 5GHz. L’aggiornamento richiede Mac OS X 10.5.7 o successivi ed ha una dimensione di 10,29MB.
Airport Utility 5.5.2 per Windows è anch’esso disponibile, ed ha una dimensione di 10,04MB e risolve gli stessi problemi della versione Mac. Apple raccomanda di eseguire gli aggiornamenti Airport Utility prima di installare il firmware 7.5.2.
[Via MacNN]