
Secondo alcune indiscrezioni, sembrerebbe che Apple abbia spedito la versione Golden Master di iLife ‘09 e che la stampa dei supporti abbia già avuto inizio. La stessa fonte è certa che dal prossimo Lunedì cominceranno le spedizioni delle prime copie.
Ricordo, a quanti fossero interessati, che il software è acquistabile presso lo Store Apple online, al prezzo di € 79 o € 99 rispettivamente per il singolo utente o in versione Family Pack (massimo 5 installazioni su computer della stessa abitazione). Attualmente la data prevista per la spedizione è un generico “Gennaio”.
[Via 9to5Mac]

Durante il keynote di Phil Schiller non c’è stato spazio per iWeb ‘09, per il quale c’è stato solo un annuncio sommerso dalle maggiori novità dei nuovi iPhoto, iMovie e GarageBand. Ciò nonostante, la nuova versione del software di web design marchiato Apple porta con se una novità attesa per anni dagli utenti: il supporto al protocollo FTP (File Transfer Protocol) per la pubblicazione del proprio sito su un servizio di hosting diverso da MobileMe.
Dopo questa scelta di Apple che ormai nessuno si aspettava più, si può finalmente dire addio a software - sicuramente validissimi - quali Cyberduck o Transmit, client FTP utilizzati per pubblicare il proprio sito internet precedentemente esportato in una cartella.
L’aggiunta della pubblicazione via FTP non è l’unica novità di iWeb ‘09: oltre a nuovi temi e nuovi Widget, è stato aggiunto il supporto a Facebook con notifiche automatiche degli aggiornamenti del sito sul proprio profilo o sulla bacheca dei propri amici.
In attesa di una prova pratica per la quale bisogna aspettare la fine del mese corrente, si può già dire che il nuovo iWeb sarà più competitivo delle precedenti versioni. Ciò potrebbe ridurre il successo di software concorrenti, come RapidWeaver 4, recentemente localizzato in italiano.
[grazie a rogerdodger per la segnalazione]

Aquafadas ha svelato PulpMotion 2 al Macworld Expo 2009, l’ultimo aggiornamento alla sua applicazione per animazione di diapositive. Usando il programma, è possibile costruire presentazioni personalizzate partendo da foto, video e musica.
La nuova versione offre all’utente una interfaccia migliorata costruita per semplificare il processo di creazione, più di 80 temi tra cui scegliere e la capacità di creare temi personalizzati.
Continua a leggere: PulpMotion 2: interfaccia migliorata e tanti nuovi temi
In questi giorni, ci si interroga sulla scelta di Apple di adottare, anche per il segmento Pro (storicamente orientato ai professionisti di grafica), il display lucido. La diatriba è stata accesa dal fatto che l’unico portatile acquistabile, in via opzionale, con display opaco, sia rimasto il nuovo MacBook Pro 17″ (non certo economico).
In questo video è visibile un dettaglio, a mio avviso, significativo: i riflessi sembrano molto più accentuati quando l’angolo di visione tra la videocamera ed il display è grande. In altre parole, quando la videocamera viene posta frontalmente al display, i riflessi sembrano diminuire drasticamente. Cosa ne pensate?

Sembra che il lancio della beta pubblica di iWork.com stia passando in sordina in questo dopo-keynote. A mio parere il nuovo servizio on-line di Apple merita una maggiore visibilità ed è per questo motivo che ho deciso di testarlo per voi e di pubblicare questo resoconto dettagliato della mia prova che ho impostato come una guida per chi desidera cimentarsi a sua volta.
iWork.com nasce con lo scopo di condividere velocemente i documenti creati con iWork ‘09. Nonostante la cosa possa sembrare scontata, voglio sottolineare che i documenti caricati on-line sono visibili nel layout corretto anche a chi non possiede iWork, utenza Windows compresa.
Per fare un esempio delle possibili applicazioni, basti pensare ad uno studente che prepara una presentazione su Keynote ‘09 e, in pochi minuti, può farla analizzare al suo anziano professore che usa Windows XP senza infelici conversioni in Power Point.
Prima di vedere come è andata la prova su strada voglio rassicurare chi, durante il keynote, si domandava come mai Apple fosse caduta così in basso da lanciare un servizio ancora in beta: durante i test (quello pubblicato qui non è che l’ultimo di una serie) iWork.com si è rivelato stabilissimo ed estremamente funzionale. Niente a che vedere con i primi, burrascosi, tempi di MobileMe.

Una delle indiscrezioni più interessanti del Macworld Expo 2009 riguarda un misterioso firmware 3.0 per iPhone che includerebbe il supporto per processori quad-core.
Al momento, il cellulare di Apple ed anche l’iPod touch hanno in dotazione un chip quasi uguale per potenza a quello della PlayStation Portatile di Sony. L’adozione di un processore quad-core, quindi, rappresenterebbe per i dispositivi di Cupertino un bel vantaggio nell’affollato mercato delle console giochi portatili.
Al Consumer Eelectronic Show di Las Vegas (CES), Imagination Technologies presenterà proprio oggi un processore quad core ed Apple recentemente ha acquistato un certo numero di azioni di Imagination.
Dal momento che Apple difficilmente investe i suoi soldi in azioni di altre aziende, soprattutto di piccole dimensioni come Imagination, in molti ritengono che si sia trattato di una mossa strategica per avere i nuovi processori prima di Sony e degli altri concorrenti.
[via ZDNet]

A San Francisco è finalmente arrivato il primo esemplare del nuovo MacBook Pro 17″ con display opaco. Pare che da Cupertino non ne avessero portato nemmeno uno da mostrare al pubblico.
Il nuovo notebook è opzionalmente acquistabile con display non lucido al costo di € 45 in più. Dopo il salto trovate la gallery fotografica del raffronto tra display lucido ed opaco. Cosa ne pensate?

Come era stato per l’anno scorso, anche questa volta la rivista Macworld ha annunciato i vincitori del concorso “Best of Show” che premia e fornisce una illustre vetrina ai prodotti più innovativi di tutto l’evento di San Francisco.
Ad aggiudicarsi il titolo sono stati:
Per ulteriori informazioni o per uno sguardo da vicino ai prodotti, si può dare un’occhiata alla pagina dedicata sul sito di Macworld e la galleria fotografica.
Il nuovo MacBook Pro “unibody” da 17″ è, giocoforza, il re di questo Macworld, non fosse altro perchè è l’unica novità hardware annunciata.
Se le sue caratteristiche costruttive sono in buona parte già state esposte per i fratelli minori da 13″ e 15″, ci sono alcune novità che vale la pena di sottolineare, rappresentando elementi di particolare interesse.
Ovviamente ciò di cui si discute maggiormente è la batteria che, come sappiamo, non è sostituibile dall’utente. Apple ha spiegato i motivi di tale scelta, dettata dalla necessità di garantire al MacBook un’autonomia elevata pur mantenendo un design pulito e, come al solito, minimalista.
Per l’utente medio questa novità non comporterà praticamente alcuna differenza: al limite, se dovessero esaurirsi i cicli di carica, la sostituzione degli accumulatori verrà a costare una cifra non troppo dissimile da quanto costa acquistare una batteria per un MBP da 15″.
I problemi, semmai, possono arrivare per alcuni utenti più avanzati, che utilizzano il portatile in situazioni per cui anche 8 ore di autonomia possono non essere sufficienti: pensiamo ai fotografi professionisti, che sono ormai soliti abbinare un MacBook ai propri dorsi digitali, o ai professionisti del video editing sul campo.
Per questa tipologia di utenti potrà essere davvero penalizzante non poter sostituire la batteria: vedrete che, con tutta probabilità, non tarderanno ad arrivare batterie esterne, come avviene per iPhone 3G.
Continua a leggere: Nuovo MacBook Pro 17": alcune considerazioni

Vi presentiamo la prima gallery fotografica relativa all’ultimo nato in casa Apple: il nuovo MacBook Pro da 17″.
Il design è mutuato dagli ultimi MacBook presentati lo scorso 15 Ottobre con alcune differenze essenzialmente giustificate dal display più grande. E’ alto 2,50cm, largo 39,3cm, profondo 26,7 cm e pesante 2,99kg (con la configurazione predefinita) rispetto ai 2,49kg della linea da 15,4″. Si arricchisce di una ulteriore porta USB (3 in totale) e naturalmente del connettore Mini DisplayPort.
Per chi fosse interessato o semplicemente curioso di vedere il nuovo gioiello (€ 2499 nella configurazione predefinita), non Vi resta che dare uno sguardo alla gallery dopo il salto.

Come succede ormai da qualche anno, Apple ha reso disponibile la versione Trial del nuovo iWork ‘09. Il pacchetto dmg contiene la nuova suite presentata durante l’evento di ieri sul palco del MWSF, funzionante senza alcuna limitazione per 30 giorni.
Se durante o dopo il periodo di prova si acquista la suite, è possibile inserire il numero seriale della propria copia che sarà attivata senza ulteriori istallazioni.
Il file per il download pesa 451 MB ed è disponibile a questa pagina del sito Apple. Ricordo che iWork ‘09 richiede Mac OS X 10.4.11 o Mac OS X 10.5.6 o successivo.

Dopo la versione visionabile online in streaming del keynote di ieri, Apple ha pubblicato ora anche la versione scaricabile, per la visione offline.
Il file è grande 393 Mb 1,08 Gb ed è ottenibile, come di consueto, sottoscrivendo il podcast ufficiale coi keynote di Apple, che contiene anche i video degli eventi precedenti.
Buona visione.
Aggiornamento:
Inizialmente c’era un problema col video, che era incompleto e grande solo 393 Mb. Ora il problema è stato risolto ed è possibile scaricare la versione completa, grande 1,08 Gb.

Come era stato per l’iPhone, anche per la batterie integrata del nuovo MacBook Pro unibody presentato ieri sera molti lamentano la scomodità di questa soluzione. Intanto cominciano a trapelare le prime caratteristiche tecniche e i costi di manutenzione.
Stando a quanto dichiarato da un portavoce Apple, infatti, sembra che gli utenti possano dormire sonni sufficientemente tranquilli: la batteria del MacBook Pro unibody è eccezionalmente capiente e garantisce una media di 8 ore d’uso continuate su singola ricarica, e circa 1.000 ricariche per una vita totale stimata in circa 5 anni. E qualora si rendesse necessaria una sostituzione, il prezzo per l’operazione è di $179.
Certo, a questo punto bisognerà attendere l’uso su strada ed i primi benchmark, per poter giungere a conclusioni definitive. Tuttavia, se consideriamo i costi di sostituzione della batteria per il MacBook Air o anche il costo di una comunissima batteria per MacBook Pro ($129), probabilmente la richiesta di Apple non appare neppure eccessivamente esosa.
[Via Macworld]
Courtesy of Gizmodo
Bene, anche quest’anno il keynote del Macworld è passato, ed è quindi tempo di tirare le somme di quanto è accaduto. E’, tuttavia, ovvio che questa volta le condizioni sono un po’ diverse dal solito: questo MWSF ha rappresentato (probabilmente) l’ultimo capitolo di un sodalizio, quello tra Apple e IDG, che durava da diversi lustri e che tanta fortuna ha portato ad entrambe le aziende.
Ma andiamo con ordine.
Sul palco del Moscone Center, come tutti ormai saprete, quest’anno c’era Phil Schiller, che già in passato aveva sostituito Steve Jobs quando questi era indisposto. Il simpatico capo del marketing di Cupertino vive così la sua consacrazione mediatica a vice-Steve: non è ovviamente la stessa cosa, ma Schiller ha dimostrato di essere in grado di tenere la scena, e di sostenere le aspettative di un pubblico (e non parliamo solo di quello presente in sala) sempre più numeroso.
Infatti, nonostante la crisi, nonostante i costi, nonostante un Macworld dichiaratamente in tono minore, il pubblico presente a San Francisco è sugli stessi livelli dell’anno passato, mentre le prime stime sui “click” online mostrano addirittura un aumento della platea che ha seguito virtualmente l’annuale rassegna di IDG.
Continua a leggere: MWSF '09: un occhio al presente e al futuro

Da alcuni minuti, Apple ha reso disponibile sul proprio sito il video streaming del keynote condotto da Philip Schiller che si è svolto quest’oggi, martedì 6 gennaio.
Per chi non ha avuto modo di seguire l’evento in diretta con il live-blogging o per chi desidera vederlo (anche se conosce già il suo svolgimento), ora è possibile farlo.
Buona visione.

Apple Store ha appena riaperto al pubblico internazionale e tra i prodotti recenti, fa capolino il Mac Box Set.
Si tratta del pacchetto che unisce tutto il software più aggiornato: Mac OS X 10.5.6, iLife ‘09 ed iWork ‘09. Il costo per singolo utente è di € 169, mentre per il Family Pack (5 installazioni) è di € 229. La consegna del prodotto è indicata genericamente per Gennaio.
Per ulteriori dettagli è opportuno consultare la pagina dedicata dello store online.

Lo Store Apple è tornato nuovamente online con tutti i nuovi prodotti presentati poche ore fa.
Nuovi prodotti e nuovi software fanno capolino con le loro descrizioni ed i loro dettagli. Buono shopping!

Con la presentazione dei dati su iTunes ed iTunes Store, Apple si gonfia giustamente il petto e annuncia numeri da capogiro: 6 miliardi di canzoni vendute, il più grande catalogo online disponibile sul mercato e 75 milioni di account, tutti minuti di carta di credito.
Novità sul fronte prezzi, che d’ora in poi saranno più flessibili. Non più soltanto $0.99, ma le canzoni si divideranno in due fasce di prezzo: $0.69 e $1.29. Inoltre, è stata data molta importanza ad iTunes Plus, il servizio che offre canzoni prive di DRM,e che oggi ha raggiunto nuove vette di successo con ben 8 milioni di tracce disponibili per l’acquisto. Come preannunciato dai rumors, per di più, entro la fine di questo trimestre tutto il catalogo sarà convertito nel formato libero.
iTunes Store è mette a disposizione il suo intero catalogo - stesse caratteristiche e stessi prezzi - anche su iPhone attraverso WiFi, e da oggi anche su rete 3G. Il tutto, a partire da oggi.

E’ stato presentato pochissimi minuti fa il nuovo Pages ‘09. Oltre ad aver migliorato l’usabilità del software, esso si arricchisce di nuove caratteristiche:
A questo va aggiunto un nuovo servizio di condivisione dei contenuti, iWork.com, mediante il quale è possibile gestire i consultare e scaricare copie dei propri documenti via web con correzioni ed appunti. Su questa ultima caratteristica, avevamo avuto modo di parlarne precedentemente: ora sappiamo che i sospetti erano fondati.

Era stato previsto, ed era piuttosto prevedibile: proprio pochi minuti fa Phil Schiller ha presentato la nuova versione di iWork ‘09. Ecco tutte le novità della nuova versione di Keynote, l’applicazione Apple per le presentazioni
Ora è molto più semplice costruire presentazioni davvero spettacolari in pochissimo tempo. Sono stati infatti integrati nuovi effetti e transizioni eccezionalmente scenografici, in pieno stile pubblicitario Apple, ed i nuovi temi per i grafici risultano estremamente attraenti.
Inoltre, è stata prevista inoltre l’integrazione con iPhone ed iPod touch: grazie alla nuova applicazione Keynote remote sarà infatti possibile controllare le proprie slide con il tocco di un dito (ne mostra una soltanto se posto in verticale, due contigue se in orizzontale). Keynote remote sarà disponibile su App Store a brevissimo, ad un costo di 79 centesimi.
La nuova versione della suite di produttività targata Apple ha un costo di $79 per la licenza singola e $99 per il family pack. Acquistando un nuovo Mac, invece, costa solo $49 ed è disponibile a partire da oggi stesso.

Phil Schiller è ancora sul palco che parla, ed ha appena terminato di annunciare tutte le novità della nuova versione di iMovie, l’applicazione per il video editing in bundle con ogni Mac e compresa nella suite iLife ‘09 presentata pochi minuti fa.
Apple iMovie ‘09 fa tesoro delle critiche ricevute nelle precedente versione ed offre una nutrita serie di novità, tra cui:
Sono stati inoltre aggiunti gli effetti video (raggi X, cartoon, film antico, moviola e così via) per personalizzare maggiormente le proprie creazioni, il tutto in tempo reale, come in Photo Booth. I nuovi temi integrano un atmosfera intensa, complessi elementi 3D, immagini composte e titoli scenografici, tanto da aver strappato un grande applauso al pubblico in sala.

Il primo prodotto presentato durante il MWSF ‘09 è stato iPhoto ‘09.
La nuova software si arricchisce di Faces un sistema di Face Detection particolarmente evoluto che è in grado, automaticamente, di individuare volti umani all’interno delle foto. Una volta individuati è possibile taggarli come accade in Facebook. L’utilità sta nel fatto di poter archiviare, gestire e ricercare tutte le foto nelle quali compare un determinato viso. E’ ora possibile creare degli album con “tutte le foto nelle quali compare Mario”. L’innovazione non si ferma qui. Il software è in grado di riconoscere un volto noto in tutte le altre foto, procedendo all’associazione automaticamente (previa conferma dell’utente).
Non è tutto. Oltre a categorizzare e ricercare le proprie foto per volti adesso è anche possibile farlo per le località in cui queste sono state scattate: ciò diventa realtà con Places. Il sistema è in grado di catturare le informazioni circa la localizzazione geografica, da macchine fotografiche e cellulari evoluti (ovviamente iPhone incluso). Se non si dispone di un dispositivo con antenna GPS è sempre possibile indicare manualmente la località in iPhoto. Il software è in grado di interfacciarsi con una versione customizzata di Google Maps e posizionare tutte le foto scattate.
Entrambe le caratteristiche sono compatibili con Facebook e Flickr. Ora è possibile, premendo un solo tasto, mandare le proprie foto (corredate da tag e informazioni sulla geo-localizzazione) direttamente online.

Phil Shiller ha da poco presentato al grande pubblico la nuova suite iLife ‘09. Le novità sono davvero tantissime e come al solito tutte molto utili e semplici da utilizzare.
Si parte con il nuovo iPhoto che si arricchisce di due tecnologie estremamente utili: Faces e Places. La prima riconosce volti umani all’interno delle foto e ne porta a termine l’associazione consentendo di creare cartelle di fotografie per soggetti fotografati. La seconda consente di associare ad ogni foto il posto geografico ove questa è stata scattata. Indispensabile l’integrazione con Google Maps in versione customizzata.
iMovie si arricchisce di un nuovo editor dei contenuti (crop di audio e video) estremamente intuitivo, di un uso più sapiente ed immediato del Drag & Drop, di un pacchetto di temi dinamici e di mappe interattive inseribili direttamente nel flusso video.
Per maggiori dettagli, vi invito a leggere i post relativi ai singoli prodotti.

Il keynote del MWSF ‘09 è in corso e lo potete seguire in diretta su live.melablog.it.
Qui, invece, lo spazio è tutto per voi: per i vostri commenti e le le vostre impressioni a caldo sull’ultimo capitolo che vede Apple protagonista di un Macworld.

In regolare tradizione Macworld, a poco meno di un’ora dall’inizio del keynote gli Apple Store sono andati offline.
Questo momento segna anche l’inizio della nostra copertura in diretta, che potrete seguire su live.melablog.it.
Buon keynote a tutti!
Aggiornamento: come da copione, al termine del keynote lo store è tornato online.