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Abbiamo già avuto modo di vedere come il prossimo Macworld di San Francisco, in programma per i primi giorni del 2009, si preannunci un po’ in sordina. Alcuni grandi nomi, tra gli espositori, si sono tirati indietro spaventati dalla crisi economica e di conseguenza impegnati a valutare con grande cautela ogni dollaro speso in promozione.
Ma a rendere ancora meno “avvincente” il MWSF 2009, o forse ad affossarlo definitivamente, potrebbe essere l’assenza del keynote di Steve Jobs.
Nè Apple nè IDG (l’organizzatore dell’evento) hanno infatti ancora annunciato la presenza di un discorso introduttivo dell’iCEO, con un notevole ritardo rispetto alla tradizione degli ultimi anni.
L’anno scorso, per fare un esempio, la regolare presenza di Jobs fu annunciata il 4 dicembre, oltre un mese prima della manifestazione. A tutt’oggi, invece, non solo non è stato ancora diffuso alla stampa alcun comunicato, ma non è presente alcuna menzione del keynote nello stesso sito del Macworld 2009.
In molti, compreso che vi scrive, rimangono convinti che si tratti di un ritardo dovuto alla situazione contingente: i forfait sembrano aumentare ogni giorno che passa, e probabilmente Apple vorrà attendere fino all’ultimo giorno utile prima di ufficializzare il keynote.
Tuttavia negli ultimi giorni si sta diffondendo una certa preoccupazione tra le principali testate editoriali mondiali Mac-oriented.
Staremo a vedere cosa accadrà: state certi che non appena (se?) verrà diffuso un annuncio, sarete tra i primi a saperlo…
Aggiornamento:
Arik Hesseldahl di BusinessWeek interviene proprio oggi sull’argomento, riportando una intervista con Paul Kent (VP di IDG World Expo) secondo cui non ci sono ragioni per cui Steve Jobs non dovrebbe tenere il tradizionale keynote.
Kent, tuttavia, aggiunge anche di non sapere quando potrà essere data l’ufficialità, limitandosi all’augurio di poter dare l’annuncio nelle prossime due settimane.
Come dire: si agitano le acque ma non si diradano le nubi…

Dalle foto scattate da quelli di AppleInsider, in un Moscone Center già addobbato per ospitare le migliaia di visitatori del Macworld Expo, si scopre quello che sarà lo slogan principale scelto da Apple per la manifestazione:
“There’s something in the air”
C’è, effettivamente, qualcosa nell’aria, in California, un vento di novità che soffia da Cupertino a San Francisco e del quale ci eravamo tutti già accordi.
E’ probabile, in quanto già accaduto, che lo slogan non parli solo della ventata di novità in senso lato ma, in un gioco di parole, preannunci l’essenza delle new entry che saranno presentate.
“Air” ci fa pensare a mobilità, libertà, leggerezza: significherà un iPhone di seconda generazione Umts? Oppure il famigerato ultra-portatile? Non lo sapremo fino a martedì.
Ciò che è sicuro, e palpabile, è l’attesa, nostra e vostra, a livelli ancora superiori a quella del passato.
Speriamo venga adeguatamente ricompensata…
Stay tuned!
[Grazie per le segnalazioni]

Alla vigilia del Macworld Expo, Parallels Inc. ha annunciato l’avvio della fase di beta testing della sua nuova versione di Server, il software di emulazione per piattaforma x86.
La novità principale, ed il motivo che alimenta il nostro interesse, è il supporto per la virtualizzazione di Mac OS X Server, consentito dalla nuova licenza introdotta da Apple con Leopard.
Pur con alcune limitazioni (Mac OS X Server si può emulare solo su hardware Mac), questa nuova possibilità ha un carattere rivoluzionario, essendo la prima volta nella storia che ad un sistema operativo di Apple è consentito (legalmente) girare in maniera non nativa su Mac.
Tra le altre features, vale la pena di citare il pieno supporto per la tecnologia VT-x di Intel, il completo supporto per l’accesso multi-utente sulle VM, e API completamente aperte e personalizzabili.
Parallels Server sarà mostrato in anteprima al MWSF, ma è stato attivato un programma di beta testing per il quale si può proporre la propria candidatura, completando il form apposito.
Mentre non sono stati ancora annunciati disponibilità e prezzi, dal blog ufficiale si promette la pubblicazione di ulteriori novità nelle prossime settimane.

Tra subnotebook, tablet e smartphone, si è già scatenata la corsa alle indiscrezioni sulle novità del MWSF 2008.
Ma alla kermesse organizzata da IDG dovrebbe finalmente arrivare un annuncio atteso da un paio d’anni: la scelta di campo di Cupertino sull’alta definizione.
In perfetta sintonia con le solite sterili battaglie tecnologiche del campo informatico, due sono i protagonisti del settore: HD-DVD e Blu-Ray.
Le serrate mediazioni alla vigilia del lancio, 3 anni fa, con l’obiettivo di uniformare i due consorzi in un unico “capitolato” non portò risultati e si finì per intraprendere una guerra tra diversi sostenitori: Toshiba contro Sony, Warner Bros contro Universal, ancora Sony contro Microsoft.
Continua a leggere: Alta definizione: per Apple è ora di scegliere

A poche settimane dal Macworld Expo di San Francisco i grandi network dell’informazione tornano ad affacciarsi nell’arena dei rumors, tentando di trasformare, interpretandole, le indiscrezioni provenienti dalle fonti più diverse in previsioni attendibili.
Secondo Jim Goldman di CNBC, che cita suoi contatti tra gli assemblatori orientali, il prossimo keynote di Steve Jobs verterà su tre argomenti cardine:

Arriva la conferma ufficiale che, come ogni anno, sarà Steve Jobs a tenere il keynote del Macworld Expo di San Francisco 2008.
Il MWSF 2008 si terrà dal 14 al 18 gennaio 2008, mentre il keynote è previsto per martedì 15 gennaio alle 9:00 PST (le 18:00 ora italiana).
Come sempre mela|blog vi fornirà una copertura live di tutto il Macworld Expo e del keynote in particolare.
[via | Image courtesy of Joy of Tech]

Si è concluso da 4 giorni il MWSF ‘07 tenuto si al Moscone Center, San Francisco. Durante il keynote sono stati presentati 3 nuovi prodotti: una nuova Base Airport, Apple TV e l’attesissimo iPhone. E’ stato il mio primo keynote in diretta e l’ho trovato molto emozionante, tra notizie, chat e la lettura dei vostri commenti; non vedo l’ora che sia già l’anno prossimo per assistere nuovamente al nuovo MWSF: ma quando ci sarà?
Sui pass che possedevano i fortunati visitatori del MWSF ‘07, era programmato l’evento dal 7 al 11 Gennaio 2008; al contrario sul cartellone esposto al Moscone Center, e sul sito ufficiale del MacWorld, vengono segnalati i giorni che vanno dal 14 al 18 Gennaio 2008.
Immagino chi non sia ancora venuto a conoscenza di questo cambiamento di date: lo immagino arrivare furtivamente e con l’aria da furbetto davanti al Moscone Center, intorno alla mattina del 6 Gennaio, e pensare “Eh eh eh stavolta li ho fregati tutti, sono il primo…”, inconsapevole che dovrà attendere una settimana lì davanti…
[via MacUser]
Trapelano nuovi dettagli sulla querelle tra Apple e Cisco riguardo al marchio iPhone.
MacRumors riporta che le trattative trale due società, avviate da settimane, sono continuate fino all’ultimo minuto utile prima del keynote di Steve Jobs per trovare un compromesso che fosse soddisfacente per entrambe le parti.
Può apprire bizzarro (ma pensandoci bene è molto logico…) il fatto che l’oggetto del contendere non fosse una contropartita economica ma un accordo tecnologico: Cisco pretendeva (e come darle torto!) che Apple predisponesse una interoperabilità con la rete VoIP degli iPhone di Cisco.
I vertici di Cupertino non ne hanno voluto sapere di un accordo di questo tipo; non è dato sapere se il motivo stia nel fatto di non volere/potere dotare iPhone di VoIP (colpa di Cingular?) o nel fatto di non volersi legare in esclusiva al protocollo di Cisco.
Fatto sta che la battaglia continua…
Evidentemente le due società non hanno trovato un accordo.
Steve Jobs, sul palco del keynote, aveva lasciato intendere che i responsabili di Apple e quelli di Cisco si sarebbero incontrati per trovare un accordo (leggi: una cifra su cui trattare) per l’uso del marchio iPhone, i cui diritti sono detenuti, negli USA, da Cisco.
E’ notizia di ieri, invece, l’istruzione da parte di Cisco di una pratica per violazione del marchio registrato “iPhone”, usato illegalmente da Apple.
Quella di Cisco sembra tuttavia una mossa preventiva, da momento che Apple ha solo presentato un prototipo, ma non ha messo in commercio (nè ancora chiesto le autorizzazioni per farlo) alcun prodotto con marchio iPhone.
E’ dunque evidente l’aut aut di Cisco: o Apple alza il prezzo o cambia nome…
Ricordiamo che Cisco ha chiamato iPhone una famiglia di prodotti dedicati al VoIP e detiene i diritti del nome solo negli USA, mentre Apple è titolare del marchio iPhone in molti altri paese tra cui UK, Australia e Italia.
In effetti era nell’aria da tempo, un po’ per l’insoddisfazione reciproca, un po’ per il lancio di iPhone. Motorola, poco prima del Macworld, ha infatti annunciato il passaggio dal sistema di protezione FairPlay di Apple a quello Microsoft DRM.
Questo significa che non ci saranno più telefonini della azienda americana compatibili con iTunes.
Per ora non è dato sapere se sia stata Motorola o Apple a rinunciare al rinnovo dell’accordo, ma il risultato non cambia.
La strategia comune tra le due società è durata circa 2 anni e ha dato alla luce 3 telefonini denominati ufficiosamente “Mactorola“: ROKR E1, V3im e SLVR (Non i tutti i mercati erano dotati di iTunes).
Il mondo dell’IT non ha mai amato i frutti di questa partnership, giudicando basso il tasso di innovatività di questi telefonini con iTunes.
Personalmente giudico l’ostilità nei confronti dei Mactorola un poco immeritata, e anche il mercato ha mostrato più interesse di quanto ci si aspettasse.
Leggendo i giudizi di molti, anche autorevoli, (re)censori, parrebbe che di questi dispositivi ne siano stati venduti in tutto una decina; in realtà cifre non ufficiali individuano in circa 3 milioni i dispositivi Motorola dotati di iTunes venduti.
Ciò che è, tuttavia, indubbio, è la mancanza di fiducia di entrambe le società in questo progetto. Da un lato Apple, forse spaventata di vedersi erodere le quote di mercato di iPod, ha preteso l’assurdo limite di 100 brani, dall’altro Motorola non ha mai esteso l’offerta di iTunes nei suoi modelli più recenti.
E’ un peccato che sia finita così, ma è la testimonianza del fatto che quando manca la fiducia, nessuna partnership potrà mai decollare…
Tanta attesa, infiniti rumors a riguardo, ore di tensione prima della presentazione ma ieri, al keynote di San Francisco, il guru di Apple Steve Jobs ha presentato il prodotto che, secondo molti, rivoluzionerà il mondo della telefonia. Sto parlando, naturalmente, dell’iPhone.
Oggi, giorno successivo al MWSF, il mondo si interroga sui nuovi prodotti lanciati da Apple, Inc. e lo fa attraverso molteplici interviste realizzate dalle maggiori reti televisive. Dopo il servizio tratto da Nightline, ecco ora una intervista diretta al CEO del momento: Mr Jobs, nella quale vengono chiesti commenti relativi ai nuovi prodotti e opinioni concernenti la situazione generale di Apple, relativamente ai problemi legati alle stock options.
Per chi è di fretta può leggere il riassunto dell’intervista di seguito. A tutti gli altri, buona visione!

Come sappiamo, oltre ad iPhone, in concomitanza con il Macworld, Apple ha rilasciato Apple TV e la nuova Base Airport Extreme.
Da questa mattina, questi prodotti sono disponibili anche sullo Store dedicato a studenti e insegnanti.
Ma, se per Apple TV non vine praticato alcuno sconto, mantenendo il prezzo invariato a 299€, la Base Airport viene offerta a 159,60€ in luogo dei 179€ dello Store tradizionale.
Per entrambe la consegna, gratuita, è prevista per febbraio.
[Grazie a Marco per la segnalazione]
Nightline, storico programma della ABC News, propone un breve servizio dedicato al Macworld che brilla per simpatia e, soprattutto, per efficienza. In meno di 5 minuti, infatti, riescono a condensare quasi ogni aspetto che ha portato con sè il Macworld, compresa una breve intervista a Steve Jobs e a David Pogue, autorevole editorialista del New York Times.
Nessuno scoop, ma un ottimo riassunto. Bella la risposta di Pogue alla domanda: “Quale sarà stata la reazione dei produttori di telefonini alla presentazione di iPhone?” Lui, lapidario: “Dannazione!“.
In tutto il mondo è passata la notizia che iPhone sarà dotato solamente di connettività GSM-EDGE.
Fonti Apple dichiarano, invece, che sarà GSM solo il primo nato della famiglia iPhone, mentre è già pronta una roadmap che porterà presto sul nuovo smartphone Apple la tecnologia UMTS/3G e molte altre nuove features.
Ma è attendibile questa fonte?
Certo che sì, dal momento che si tratta di una dichiarazione dello stesso Steve Jobs, fatta proprio sul palco del keynote. Al minuto 50:10 dello streaming, infatti, si ascolta chiaramente Jobs dichiarare “We have a roadmap and we plan to make this a 3G phone in the future“.
Una dichiarazione molto chiara e importante della quale, stranamente, nessuno (noi compresi) si era accorto.
[Grazie a Mr. TFM per la segnalazione (e per l’acume…)]
I ragazzi di ArsTechnica sono riusciti a strappare a Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, una breve intervista su quanto annunciato ieri da Steve Jobs.
Woz, che si definisce un gadget guy, si è detto letteralmente entusiasta dell’iPhone, concordando con Steve Jobs sulla portata storica di questo nuovo prodotto.
Woz ha anche espresso un giudizio positivo del prezzo di iPhone, ritenuto più basso di quanto si sarebbe aspettato.
Ricordiamo che, in mancanza di indizazioni sui prezzi in Italia, dobbiamo rifarci al cambio Euro/Dollaro: il modello da 4Gb costa l’equivalente di 382€ circa, mentre quello da 8Gb 458€.
Due parole sono state espresse da Woz anche riguardo il cambio di nome della società che lui ha fondato, 30 anni fa, come Apple Computer Inc.: “E’ stata una sorpresa, ma, viste le strategie dell’azienda, è una decisione logica e positiva“.

All’inizio del keynote di ieri, Steve Jobs ha detto che si trovava su quel palco per scrivere un pezzo di storia. E’ probabile che si riferisse all’introduzione del primo telefonino della storia di Cupertino, ma è ancora più verosimile un riferimento ad un cambio di rotta radicale dell’azienda.
La presentazione di iPhone ha scosso, almeno a Wall Street, il mondo dei produttori di telefonia. Se da un lato Apple viene premiata con un +8,30%, dall’altro RIM, che produce i Backberry, e Palm Inc. con i suoi Treo, vengono stroncate con rispettivamente -7,68% e -5,69%. Anche Motorola viene penalizzata da iPhone, seppur in misura minore (-1,82%).
Il mercato, dunque, crede in Apple e iPhone.
[Grazie a Luca Lizzeri]
Nel contesto del Macworld Expo, la Macintosh Business Unit di Microsoft ha annunciato i suoi piani di rilascio della nuova versione di Microsoft Office for Mac 2008.
La commercializzazione è prevista per la seconda metà del 2007 e tante sono le novità. Office 2008 sarà, ovviamente, Universal Binary e, oltre ad allineare le features della versione Mac a quelle della versione Windows, sono previste, come da tradizione, alcune caratteristiche Mac-only.
Curioso il piano di introduzione, sulla nostra piattaforma, del nuovo formato di file Open XML: per marzo dovrebbe essere pronto un convertitore dedicato alla versione attuale di Office per Mac, mentre quello per Office 2006 dovrebbe arrivare dalle 6 alle 8 settimane dopo il rilascio.
Ricordiamo che il nuovo TextEdit di Mac OS X 10.5 Leopard dovrebbe essere in grado, se non di scrivere, almeno di leggere Open XML.
Buone notizie per il mercato italiano, da momento che la versione localizzata nella nostra lingua sarà venduta contemporaneamente a quella inglese.
Infine una nota sui prezzi, che non dovrebbero discostarsi da quelli attuali, ovvero porsi in un range tra i 149€ (Educational) a 449€ (Professional).
Per ulteriori informazioni, sul sito Microsoft è disponibile una breve intervista a Roz Ho, General manager della MBU.

Per chi vuole rivivere le emozioni del keynote dalle parole di Jobs, da ora potete trovare online lo streaming video, per Quicktime.
Ecco il link. Potrete scegliere tra il keynote integrale e la presentazione di iPhone. Buona visione!
Update
A causa dell’intenso traffico molti utenti lamentano difficoltà di riproduzione o addirittura impossibilità. L’unica cosa da fare è avere pazienza e attendere…

Per chi non è ancora andato a dormire, e si chiede ancora “Ma quell’iPhone, dietro, com’è?” ecco la risposta. iPhone dietro è bianco perla, con una bella Mela in evidenza.
Potete scoprirlo in questa prima gallery dal vivo, offerta da TUAW.
Aggiornamento: gpessia segnala anche questa bella gallery flickr, molto completa e con immagini nitide, da non perdere.
Piccola novità da non dimenticare: i nuovi spot. Durante il keynote ne sono stati mostrati diversi. Quello sopra è per iPod, uno stile lievemente differente che cita le classiche silhouttes. Ne abbiamo una versione “black” ma anche una colorata, che trovate qui. In entrambi i casi il sottofondo è un brano dei Fratellis, Flathead.
Dopo il salto, invece, potrete vedere anche il nuovo, divertente, spot di Get a Mac. In questo episodio il povero Pc è preoccupato: deve subire un’operazione, a causa dell’arrivo di Vista…
PS: Ovviamente ci siamo accorti anche del cambio di nome, da Apple Computer Inc. ad Apple Inc. Ma si tratta di un evento storico di cui parleremo, in modo più distaccato, domani. Nel frattempo vi ringrazio da parte di tutta la crew per l’attiva partecipazione, e per averci scelto ancora una volta!

Un look più moderno, e in linea con l’attuale design di Apple. E maggiore potenza. Queste sono le novità di Apple AirPort Extreme, prodotto aggiornato significativamente oggi, anche se Steve Jobs non l’ha nemmeno accennato durante il keynote. Cosa dobbiamo sapere di questo prodotto, e quando sarà in vendita in Italia? Ecco i dettagli:

Si è da poco concluso l’attesissimo MWSF e il mondo, non solo quello “Think Different”, è diverso: il signor Jobs ha presentato due prodotti che se non proprio rivoluzioneranno tutto, cambieranno in modo decisivo le vite di molti. Uno di questi futuri oggetti di culto è proprio la tanto attesa iTv, che ha cambiato nome in favore del più semplice (e forse meno inflazionato) Apple Tv (dove il termine Apple è rappresentato ormai dal marchio, non dalla parola).
Dopo svariati rumors, sì è dunque giunti alla sua presentazione oggi: grazie a questo nuovo aggeggino, dalle dimensioni abbastanza ridotte, i contenuti multimediali quali foto, musica, programmi e serie televisive, saranno da oggi un’unica “anima”.
Come è possibile tutto questo? Attraverso una connessione wireless che avviene tra l’AppleTv e la porta HDMI o composita del nostro televisore. Grazie anche alla perfetta sincronizzazione con iTunes, potremo in questo modo rivedere le nostre serie preferite che abbiamo acquistato presso l’iTunes Store, direttamente sulla nostra televisione senza bisogno di altri dispositivi; allo stesso modo anche le foto della vacanza a Cuba, saranno visionabili nella stessa facile e veloce maniera. Immagino che i prossimi mesi dovrò stringere la cinghia a dei livelli inimmaginabili perché i miei esigui risparmi si dissiperanno con pochi e semplici clic…
Di seguito trovate le specifiche dell’Apple TV
Continua a leggere: Nuova Apple Tv (ex iTv): i dettagli ufficiali

Lui è il vero protagonista del keynote di oggi, e su lui Apple punta alla grande, tanto da cambiare nome (da Apple Computer a, semplicemente, Apple). Stiamo parlando di iPhone, il rivoluzionario cellulare della Mela che spera di fare con i telefonini quello che ha fatto con i computer e i lettori mp3. Ci riuscirà? A vedere le carte messe in tavola c’è da scommetterci. Ecco tutti i particolari da conoscere su questa grandissima, e attesissima, novità…
Continua a leggere: Nuovo Apple iPhone: i dettagli ufficiali

E con il keynote storico che abbiamo vissuto pochi minuti fa ecco l’immagine che campeggia sulla home page di Apple.com. Apple Tv, la partnership con Paramount e, soprattutto, iPhone. Tutto con un look black da fare invidia.
Nel frattempo online appare anche una nuovissima Airport Extreme, un nuovo look, standard 802.11n.

Tante novità, tra pochissimi minuti tutti i dettagli su Melablog.it.