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MWSF

MacWorld diventa iWorld ed aprirà dal 26 al 28 gennaio 2012

pubblicato da Ruthven in: Anticipazioni Apple MWSF

MacWorld|iWorld, "The Ultimate iFanevent"

Fino al 2009, la MacWorld Expo era l’apertura tradizionale del nuovo anno per Apple: in un keynote, la compagnia di Cupertino presentava i suoi nuovi prodotti. Malgrado l’assenza di Apple, la fiera si è mantenuta negli anni successivi, anche se con un leggero calo di visitatori, e si è adattata alle esigenze del pubblico. Per questo motivo quest’anno MacWorld ha affiancato al suo nome la dicitura iWorld, a segnalare una vicinanza più forte con i dispositivi iOS.

MacWorld|iWorld, “The Ultimate iFanevent” è il nuovo nome dell’evento, che prenderà via il 26 gennaio 2012 e durerà fino al 28 gennaio al Moscone Center di San Francisco. Il cambio di nome non dovrebbe comunque troppo alterare il contenuto del salone, che dovrebbe rimanere focalizzato su Mac e Mac OS X.

Le iscrizioni sono aperte su questa pagina web: un pass iFan che dà libero accesso al salone per i tre giorni dell’evento costa 75$. Sono previste conferenze tecniche, mostre di arte digitale, esperienze musicali e eventi cinematografici relativi a film realizzati con la tecnologia Apple.

MWSF'11: accessori per iPad a gogo

pubblicato da Ruthven in: Accessori MWSF iPad MWSF 2011

Custodia per iPad ModulR

Anche se MacWorld iniziò come un salone per sviluppatori Mac, ora la fiera accoglie ogni sorta di prodotto o accessorio relazionato al mondo Apple. Così, il MWSF’11 sembra incentrata sui dispositivi iOS più che sui computer Mac, con un forte accento per il dispositivo dell’anno, l’iPad.

MacNN si è fermata in molti stand dedicati all’iPad, commentando la profusione di di custodie e accessori portati a MacWorld dalle varie compagnie. Assieme a loro, facciamo un panoramica degli accessori proposti, fra i quali le custodie per iPad con chiusura a strappo la fa da padrone.

ModulR propone un sistema modulare che permette piazzare una cinta scorrevole in diversi punti della custodia per iPad. In questo modo si può scegliere se usarla come semplice scocca protettrice o come borsa da spalla o con una cinta corta per fissarla alla mano.

La società Rain ha presentato diversi suoi nuovi prodotti, tra i quali iRest. iRest è stato disegnato come supporto per iPad sia sulle ginocchia che sulla scrivania. iRest è costruito in parte in alluminio, con piedi di gomma sovradimensionati.

Il case di Zaggmate è più impressionante ed integra una tastiera Bluetooth e un dock che piazza l’iPad nella posizione di uno schermo di notebook. Quando è chiusa, la tastiera si adatta al profilo del’iPad, costituendo un’ulteriore protezione per lo schermo LCD. La custodia di Zagg costa 100$ (circa 73€), ma è molto ben rifinita con alluminio e resistente.

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Tutti i segreti dei keynote di Steve Jobs

pubblicato da Michele Filannino in: Varie Idee Speciali WWDC MWSF


Carmine Gallo, esperto statunitense di comunicazione, ha analizzato i keynote di Steve Jobs per studiarne i trucchi grazie ai quali il CEO di Apple tiene vivo l’interesse delle platea e suscita ogni volta emozioni nuove.

Gallo ha individuato un modello ben preciso di comunicazione, per lo più caratterizzato da semplicità ed immediatezza. In ogni keynote, Steve Jobs introduce verbalmente la scaletta dell’evento e ad ogni prodotto conclude con un breve riassunto di quanto presentato.

Le sue slide non contengono mai più di 2 immagini e le sue presentazioni sono quasi sempre accompagnate da dati statistici significativi ed immediatamente comprensibili (alle volte utilizza analogie). Nel video trovate anche tutte le frasi tipiche che aprono e chiudono ogni keynote, tra le quali non poteva mancare il mitico One more thing.

[Via TUAW]

CES 2010: un keynote Apple all'orizzonte?

pubblicato da Marcello Majonchi in: Anticipazioni Apple Speciali MWSF MWSF 2010

Flickr

Secondo quanto riporta l’autorevole Wall Street Journal, il CES 2010 potrebbe essere rivoluzionato dallo sbarco in massa di Apple.

Lasciato al suo destino l’evento “monomarca” Macworld Expo, Cupertino starebbe pianificando la partecipazione al Consumer Electronic Show di Las Vegas, decidendo di confrontarsi direttamente, per la prima volta dopo molti anni, con la concorrenza.

Ma le dichiarazioni di Gary Shapiro, a capo di CEA, organizzatore della manifestazione, non si fermano a questo: gli organizzatori hanno proposto ad Apple di replicare nel Nevada il tradizionale keynote di Steve Jobs. La richiesta è giunta e la palla ora spetta al management di Apple.

Il CES avrà luogo a Las Vegas dal 7 al 10 gennaio 2010: sono già confermati keynote tenuti dal CEO di Microsoft Steve Ballmer e di Intel, Paul Otellini.

[via]

Macworld 2010 posticipato a febbraio

pubblicato da Alessandra in: Varie Anticipazioni Apple MWSF

mw2010

IDG World Expo, lo storico organizzatore del Macworld Expo, ha fatto sapere che l’evento del 2010 è stato posticipato da gennaio a febbraio, esattamente dal 9 al 13 del mese.

La decisione è stata presa in base alle richieste degli espositori, ma anche dall’esigenza di non sovrapporsi con il il CES di Las Vegas, l’altra manifestazione dedicata alla tecnologia che si tiene proprio nel mese di gennaio.

Apple ha già comunicato, non senza destare polemiche, che quella del 2009 è stata l’ultima sua presenza al Macworld Expo. I vertici di Cupertino hanno spiegato a più riprese che l’evento non era più adeguato alle esigenze della società, che con gli Special Event e gli Apple Store sul territorio ottiene lo stesso ritorno mediatico tutto l’anno.

Cala il sipario sul MWSF: cosa accadrà alle fiere della mela?

pubblicato da Marcello Majonchi in: Anticipazioni Apple Storia Speciali MWSF


Alla conclusione del keynote di Phil Schiller, abbiamo introdotto un tema che, probabilmente, terrà banco nel corso del 2009: dopo l’uscita di Apple dal Macworld Expo, quale sarà, se ci sarà, il futuro di Cupertino nelle fiere?

Gli eventi dedicati, in parte o in toto, ad Apple hanno segnato gli ultimi 20 anni di storia: in qualche modo si può dire che IDG abbia, negli anni ‘90, dato un contributo fondamentale a “tenere a galla” la nave di Apple, che rischiava di naufragare sotto una crisi tecnologica e d’immagine; non fosse altro per le occasioni di aggregazione date ai gruppi di utenti, veri irriducibili sostenitori di Cupertino.

Il massimo splendore di questo tipo di eventi si è avuto nei primi anni 2000, quando Steve Jobs è salito sul palco per un keynote ben 3 volte all’anno: San Francisco, Boston, New York, Tokio e anche Parigi (non organizzato da IDG) hanno fatto da cornice all’evento. Poi la parabola discendente: mentre Apple viveva il boom di iPod, del digital hub, dei portatili e di iPhone, pian piano si è svincolata da IDG e dagli Expo.

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I vincitori del Macworld Best of Show Awards 2009

pubblicato da aWilito in: Varie Prodotti Idee MWSF 2009 MWSF


Come era stato per l’anno scorso, anche questa volta la rivista Macworld ha annunciato i vincitori del concorso “Best of Show” che premia e fornisce una illustre vetrina ai prodotti più innovativi di tutto l’evento di San Francisco.

Ad aggiudicarsi il titolo sono stati:

  • WebEx for iPhone: applicazione gratuita che consente di partecipare agli incontri virtuali Cisco WebEx
  • DayliteTouch: consente la sincronizzazione biunivoca di calendari, appuntamenti, note, progetti e compiti
  • Filemaker Pro 10, applicazione standard di mercato nel settore dei database, vince per la nuova interfaccia e gli strumenti di scripting
  • HP MediaSmart Server EX485: server domenstico PC sviluppato per ambienti misti che può funzionare anche in abbinamento a Time Machine o come server iTunes
  • Things: un’applicazione per tenere traccia delle proprie attività dotata di organizzazione intuitiva e capace di sincronizzarsi con l’iPhone
  • Pulse SmartPen: registra l’audio e lo collega a ciò che viene scritto
  • Sling Media: una soluzione hardware e software che consentirà agli utenti di guardare in streaming la tv su iPhone ed iPod touch
  • iPhoto ‘09: vince per le nuove feature di riconoscimento facciale, il supporto al geotagging e per l’integrazione con Facebook/Flickr
  • Ecamm BT-1: webcam wireless in grado di inviare in streaming via Bluetooth sia audio che video

Per ulteriori informazioni o per uno sguardo da vicino ai prodotti, si può dare un’occhiata alla pagina dedicata sul sito di Macworld e la galleria fotografica.

Nuovo MacBook Pro 17": alcune considerazioni

pubblicato da Marcello Majonchi in: Prodotti Tips & Tricks Anticipazioni Apple Tech MacBook Pro MWSF 2009 MWSF

Flickr

Il nuovo MacBook Pro “unibody” da 17″ è, giocoforza, il re di questo Macworld, non fosse altro perchè è l’unica novità hardware annunciata.
Se le sue caratteristiche costruttive sono in buona parte già state esposte per i fratelli minori da 13″ e 15″, ci sono alcune novità che vale la pena di sottolineare, rappresentando elementi di particolare interesse.

Ovviamente ciò di cui si discute maggiormente è la batteria che, come sappiamo, non è sostituibile dall’utente. Apple ha spiegato i motivi di tale scelta, dettata dalla necessità di garantire al MacBook un’autonomia elevata pur mantenendo un design pulito e, come al solito, minimalista.

Per l’utente medio questa novità non comporterà praticamente alcuna differenza: al limite, se dovessero esaurirsi i cicli di carica, la sostituzione degli accumulatori verrà a costare una cifra non troppo dissimile da quanto costa acquistare una batteria per un MBP da 15″.

I problemi, semmai, possono arrivare per alcuni utenti più avanzati, che utilizzano il portatile in situazioni per cui anche 8 ore di autonomia possono non essere sufficienti: pensiamo ai fotografi professionisti, che sono ormai soliti abbinare un MacBook ai propri dorsi digitali, o ai professionisti del video editing sul campo.
Per questa tipologia di utenti potrà essere davvero penalizzante non poter sostituire la batteria: vedrete che, con tutta probabilità, non tarderanno ad arrivare batterie esterne, come avviene per iPhone 3G.

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Il cambio batteria del MacBook Pro costa $179

pubblicato da aWilito in: Varie Hardware Anticipazioni Apple Idee Tech MacBook Pro MWSF 2009 MWSF


Come era stato per l’iPhone, anche per la batterie integrata del nuovo MacBook Pro unibody presentato ieri sera molti lamentano la scomodità di questa soluzione. Intanto cominciano a trapelare le prime caratteristiche tecniche e i costi di manutenzione.

Stando a quanto dichiarato da un portavoce Apple, infatti, sembra che gli utenti possano dormire sonni sufficientemente tranquilli: la batteria del MacBook Pro unibody è eccezionalmente capiente e garantisce una media di 8 ore d’uso continuate su singola ricarica, e circa 1.000 ricariche per una vita totale stimata in circa 5 anni. E qualora si rendesse necessaria una sostituzione, il prezzo per l’operazione è di $179.

Certo, a questo punto bisognerà attendere l’uso su strada ed i primi benchmark, per poter giungere a conclusioni definitive. Tuttavia, se consideriamo i costi di sostituzione della batteria per il MacBook Air o anche il costo di una comunissima batteria per MacBook Pro ($129), probabilmente la richiesta di Apple non appare neppure eccessivamente esosa.

[Via Macworld]

MWSF '09: un occhio al presente e al futuro

pubblicato da Marcello Majonchi in: Anticipazioni Apple Idee Speciali MWSF 2009 MWSF

Courtesy of Gizmodo

Bene, anche quest’anno il keynote del Macworld è passato, ed è quindi tempo di tirare le somme di quanto è accaduto. E’, tuttavia, ovvio che questa volta le condizioni sono un po’ diverse dal solito: questo MWSF ha rappresentato (probabilmente) l’ultimo capitolo di un sodalizio, quello tra Apple e IDG, che durava da diversi lustri e che tanta fortuna ha portato ad entrambe le aziende.

Ma andiamo con ordine.

Sul palco del Moscone Center, come tutti ormai saprete, quest’anno c’era Phil Schiller, che già in passato aveva sostituito Steve Jobs quando questi era indisposto. Il simpatico capo del marketing di Cupertino vive così la sua consacrazione mediatica a vice-Steve: non è ovviamente la stessa cosa, ma Schiller ha dimostrato di essere in grado di tenere la scena, e di sostenere le aspettative di un pubblico (e non parliamo solo di quello presente in sala) sempre più numeroso.
Infatti, nonostante la crisi, nonostante i costi, nonostante un Macworld dichiaratamente in tono minore, il pubblico presente a San Francisco è sugli stessi livelli dell’anno passato, mentre le prime stime sui “click” online mostrano addirittura un aumento della platea che ha seguito virtualmente l’annuale rassegna di IDG.

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