martedì 09 febbraio 2010

iPhone 4G: più alto dei predecessori?

pubblicato da aWilito in: Hardware Anticipazioni Online Storia Idee iPhone


Da iResQ arriva un interessante set di foto che ritrae quello che apparentemente sembra il pannello frontale dell’iPhone 4G. Sorpresa, non soltanto è lievemente più lungo dei precedenti, ma introduce alcune differenza piuttosto macroscopiche.

Innanzitutto, a giudicare dalle immagini la nuova scocca è più lunga degli iPhone prevedenti di circa 1/4″ in più. Inoltre, sembra che l’alloggiamento preveda uno schermo LCD incollato al digitizer (cioè la superficie multi touch), come avveniva nella prima generazione; se questo dettaglio venisse confermato, significherebbe costi di riparazione più alti del necessario. Se infatti a rompersi è solo uno dei due componenti - e solitamente ad abbandonare gli utenti è proprio il digitizer -, bisogna provvedere a sostituirli in blocco.

Inoltre, incuriosisce la presenza di una superficie a specchio collocata direttamente sopra lo speaker. E’ opinione di iResQ che Apple possa aver semplicemente deciso di spostare i sensori di prossimità, ma come correttamente sottolinea qualcuno, ciò non spiega tuttavia la necessità della parte riflettente.

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lunedì 08 febbraio 2010

Google progetta un traduttore istantaneo vocale. Perché Apple deve contrattaccare

pubblicato da giovanni in: Storia iPhone Applicazioni iPhone


Dall’unione di due tecnologie Google che funzionano già bene potrebbe nascerne una terza che ha il potere di rivoluzionare il modo di comunicare. I due prodotti da far convergere sono Google Translate e Google Voice. L’ibrido futuristico - ma ormai realizzabile - è un traduttore istantaneo universale e automatico.

Una tecnologia del genere ad equipaggiare uno smartphone - ovviamente con Google Android installato sopra - è uno dei motivi per cui Apple deve temere di più il rivale di Mountain View. Produrre web applications di ogni tipo (dalla biblioteca di Babele di Books Search, fino alla webmail sempre affinata e perfezionata di Gmail), è un conto. Magari da far ottimizzare per iPhone e sfruttarne anche commercialmente la compatibilità. Un altro conto è produrre sistematicamente device sempre più perfetti e integrati fra le loro parti, fra di essi e con una madre Google sempre più efficiente nel foraggiarli di multimedialità e intelligenza artificiale (applicata ad essa).

Il traduttore universale con input e output vocale è solo una prima occasione per Google di mostrare ad Apple che può essere vulnerabile proprio dove sembrava invincibile fino a qualche anno fa: la convergenza fra hardware e software. Apple deve contrattaccare con molta attenzione.

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Implode!: demolisci edifici con iPhone ed iPod Touch

pubblicato da michele in: Software Online iPhone Giochi per iPhone iPhone OS iPhone 3GS


Implode! è un gioco sviluppato da IUGO Mobile Entertainment Inc. per iPhone ed iPod touch. L’obiettivo è quello di piazzare cariche di esplosivo al fine di demolire la costruzione in uno spazio limitato.

Il gioco vanta ben 140 livelli complessivi per i quali è possibile utilizzare diversi tipi di esplosivo. La grafica è molto ben curata ed anche i suoni, nella loro semplicità, sono all’altezza dell’applicazione. I commenti che il titolo ha ricevuto sono molto positivi ed il gruppo di sviluppatori responsabile del titolo ha dimostrato di ascoltare le richieste dei propri utenti (che dall’inizio hanno chiesto sempre più livelli).

Implode! è disponibile attraverso App Store al prezzo di € 1,59 in lingua inglese. Per tutti gli utenti che vogliano provarlo prima di acquistarlo è disponibile gratuitamente una versione Lite. Buon divertimento.

sabato 06 febbraio 2010

iGibbets, un esempio di come le applicazioni in Flash possano vivere su iPhone e iPad

pubblicato da giovanni in: Tech iPhone Giochi per iPhone iPad Applicazioni iPad

Alla questione della mancanza di plugin Flash su iPhone e su iPad - in attesa che qualcosa cambi, o che il Flash divent obsoleto, come si augurano diversi nostri lettori - ci sono soluzioni semplici e brillanti come quella proposta da Tatem Games, uno sviluppatore ucraino per la piattaforma iPhone.

Se Maometto non va alla montagna.. il Flash va all’App. Ed ecco fuori iGibbets (gli “Impiccati”), la versione per iPhone (link iTunes, 0,79 centesimi) di un popolarissimo Flash game, viralmente molto apprezzato sulla rete: Gibbets (giocato da più di 30 milioni di utenti nel suo primo anno di vita).

Non c’è un solo livello della versione online che manchi da quella per iPhone. Anzi, la promessa dello sviluppatore è che presto ne saranno aggiunti di nuovi, gratuitamente.

venerdì 05 febbraio 2010

Se un iPhone finisse in mano a Homer Simpson

pubblicato da giovanni in: Varie Storia iPhone Applicazioni iPhone


Il fatto che i Simpson e Apple si fossero simpatici non è mai stato un segreto: lo scorso anno i creatori della serie avevano addirittura concepito un Apple Store parodistico (il Mapple Store) in cui gli abitanti di Springfield erano tentatissimi dal comprare quanti più MyPod fosse possibile.

Durante la stagione di quest’anno, però, forse ad Apple e ad iPhone in particolare - è toccato un onore ancora più alto: figurare in una “couch gag” tutta per sé. Le couch gag sono le sequenze iniziali di ogni episodio della serie, quelle che riguardano la famiglia al completo, il divano di casa (davanti alla tv) e qualunque cosa di doloroso, fastidioso o semplicemente comico possa accadere loro in 10 secondi di delirio.

L’ultima puntata andata in onda questa settimana negli USA vede un Homer tutto preso dal suo nuovo smarphone: un iPhone nuovo di zecca, con tanto di autoreferenziale “Couch gag” app tutta da provare. Vediamo come va a finire, però, dopo il continua.

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Apple chiede la rimozione di un riferimento ad Android dalla descrizione di un'App per iPhone

pubblicato da giovanni in: Varie iPhone App Store Applicazioni iPhone


Più guerra di così, fra Apple e Google, soprattutto riferendomi alle loro rispettive piattaforme mobili, non era mai stata. L’ultima novità sembra un po’ eccessiva, ma è stata ampiamente documentata dalla “vittima” di questa “ribalderia” di Apple.

Lo sviluppatore di un’app per iPhone, Flash of Genius: SAT Vocab (link iTunes, si tratta di un dizionario di lingua inglese evoluto), si è visto recapitare una mail da parte di Apple, che lo intimava di rimuovere del testo che citava la piattaforma Android all’interno della descrizione della stessa App.

“Per quanto la vostra applicazione non sia stata rifiutata, sarebbe appropriato rimuovere il testo - Finalista nell’Android’s Developer’s Challenge” dalla descrizione dell’app”.

La risoluzione, continua la mail, intima che i cambiamenti, se apportati al testo in questione, faranno sì che la disponibilità dell’app in App Store non subisca “interruzioni”. A volte Apple, per difendere i suoi diritti, ricorda una mamma di qualche razza feroce. Altre volte ancora, qualcosa di ancora più violento. La descrizione, per ora, sembra non soltanto essere stata modificata, ma anche del tutto rimossa.

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Apple vieta la pubblicità location-based sull'iPhone

pubblicato da aWilito in: Varie Anticipazioni Storia Idee iPhone iPod Touch iPhone 3G iPhone 3GS iPad


In una vaga nota inviata agli sviluppatori, Apple richiede che i servizi di Core Location, cioè la geolocalizzazione sull’iPhone, vengano utilizzati esclusivamente per fini utili all’utente. E qualcuno già accusa Apple di voler assumere il controllo della pubblicità su iPhone introducendo in questo settore la stessa, pericolosa discrezionalità cui siamo abituati con le approvazioni software.

Proprio ora che anche a Cupertino le cose nel mondo della pubblicità si sono fatte serie, sull’Apple Developer forum si può leggere:

Se avete costruito la vostra applicazione con caratteristiche basate sulla posizione GPS dell’utente, assicuratevi che queste caratteristiche forniscano informazioni utili. Se la vostra applicazione fa uso del GPS primariamente per permettere agli inserzionisti mobili di fornire pubblicità mirata sulla posizione geografica dell’utente, la vostra applicazione sarà rispedita al mittente dal Team di revisione delle applicazioni così che possa essere modificata prima di un nuovo vaglio.

Dopo il fallimento con AdMob e il successo nell’acquisizione di Quattro Wireless, Apple ha assegnato al CEO di Quattro il posto di Vice Presidente della Mobile Advertising di Cupertino. In seguito, ha assunto due nuovi responsabili e, secondo BusinessWeek, starebbe “lavorando per rivoluzionare il settore della pubblicità mobile così come ha fatto per telefoni e lettori multimediali”. Insomma, se ci sono ancora dubbi sulla faccenda, Craig Hockenberry, uno sviluppatore iPhone e Mac, ha cinguettato con estrema chiarezza il timore di molti:

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giovedì 04 febbraio 2010

Apple assume due nuovi responsabili per il Mobile Advertising

pubblicato da the_dandy in: Anticipazioni Online Storia iPhone iPad

2 nuovi dirigenti per apple nel mobile advertisingApple ha assunto tra le proprie file Theo Theodorou e Todd Tran, due esperti di Mobile Advertising, per potenziare il proprio organico relativamente al mercato europeo, secondo quanto New Media Age riporta.

Theo Theodorou, il primo dei due dirigenti, sarà chiamato ad occupare la posizione di responsabile del team di vendite EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa). Il suo precedente incarico è stato quello di direttore commerciale delle vendite presso l’editore Hachette Filipacchi.

Todd Tran, l’altro nuovo responsabile europeo, ricoprirà la posizione di general manager per l’Europa all’interno del network di mobile advertising di Apple. Prima di questo lavoro, Tran dirigeva l’agenzia di mobile marketing Joule di proprietà GroupM, la società controllante di WPP.

Theodorou e Tran avranno l’incarico di costruire una fitta rete di collaborazioni con editori e inserzionisti in tutta l’area del mondo che “non è America”, visto l’importanza e l’interesse che il mobile advertising sta sempre più attirando verso di sé.
Con l’imminente commercializzazione dell’iPad e la conseguente diffusione di applicazioni sviluppate per quello specifico dispositivo, la presenza nel campo della pubblicità contestuale risulta (quasi) una necessità per Apple, se non vuole lasciare la strada ai competitor come AdMob oppure Google.

Già ad inizio anno Apple aveva decretato la sua entrata nel mondo del mobile advertising acquisendo Quattro Wireless, un’azienda specializzata nell’advertising su piattaforme mobili, per un totale di 275 milioni di dollari.

mercoledì 03 febbraio 2010

Nel 2009 Gameloft ha guadagnato 17 milioni di dollari solo con iPhone

pubblicato da giovanni in: iPhone Giochi per iPhone iPad Applicazioni iPad


Immaginavamo quanto ingente fosse stato il successo di uno sviluppatore di giochi di grido come Gameloft, sulla piattaforma iPhone. Con più di 90 titoli disponibili su App Store, per 6 milioni di scaricamenti dal suo debutto, be’, non potrebbe essere altrimenti.

Solo, Gameloft non aveva ancora pubblicato le cifre ufficiali dei suoi bilanci economici nel 2009. E ne sono venute fuori davvero delle belle. Per la piattaforma iPhone e iPod Touch, infatti, l’aumento rispetto al 2008 è stato del 231%. Le entrate da distribuzione mobile sono giunte al 94% del totale. A 17 milioni di dollari ammonta il totale ricavato tramite App Store, su un totale di 122 milioni, considerando anche il resto delle piattaforme sui cui sviluppa (praticamente tutti i sistemi operativi per la telefonia mobile).

Spinto dall’ovvio entusiasmo per dati del genere, il CEO di Gameloft (che è una società francese) Michel Guillemot ha lasciato chiaramente intendere che ci saranno dei giochi studiati apposta per sfruttare tutte le caratteristiche di iPad che, come lui stesso ha dichiarato:

“Sarà ben più di un iPhone più grosso o di un piccolo laptop. L’iPad colma lo spazio vuoto fra le due cose”.

iPhone 4G: entra in gioco Pegatron Technology?

pubblicato da the_dandy in: Hardware iPhone

pegatron produrà il nuovo iphone 4g?Sarà Pegatron Technology il produttore OEM del nuovo iPhone 4G atteso per la prossima estate, almeno secondo quanto pubblicato da DigiTimes quest’oggi.

La giovane azienda di Taiwan, un tempo sussidiaria di Asustek Computer e successivamente distaccatasi, andrà così ad affiancare l’attuale produttore di hardware Foxconn Electronics.

Secondo quanto riportato da DigiTimes, Pegatron non ha fornito commenti ufficiali a riguardo ma, in precedenti occasioni, si sarebbe limitata ad una generica dichiarazione riguardante un atteso incremento nelle richieste dei propri handset per il 2010.

Tra le altre cose, Pegatron sembra essere riuscita a chiudere un accordo con Microsoft per la produzione del sensore di movimento presente nel controller Xbox 360 (Project Natal) entro la fine di quest’anno.

Stanza: Apple fa rimuovere la condivisione libri via USB

pubblicato da aWilito in: Varie Storia Idee iPhone iPod Touch Applicazioni iPhone iPhone 3GS


Gli utenti di Stanza, un popolare ebook-reader per iPhone ed iPod touch, hanno ricevuto una brutta notizia con l’ultimo aggiornamento dell’applicazione. Anche se è difficile parlare di update, in realtà, visto che l’unica novità è la rimozione delle funzionalità di condivisione degli ebook via USB, attuata su esplicita richiesta di Apple.

Come anche descritto dalle FAQ del programma, fino a non molto tempo gli utenti potevano spostare gli ebook dall’iPhone al computer e viceversa attraverso il cavo USB. Ora, invece, la nuova versione del software:

Ha rimosso la capacità di condividere i libri via USB in ottemperanza alle richieste di Apple.

Qualcuno si è subito domandato: potrebbe essere questa una mossa per spostare il pubblico verso iPad e il venturo iBooks? Oltretutto, la società che produce Stanza, Lexcycle, è stata recentemente acquisita da Amazon, quindi qualche sospetto è più che lecito. Tuttavia, il trasferimento via USB contempla l’utilizzo di API non ufficiali (leggi: approvate) e l’uso di un software di terze parti chiamato iPhone Explorer che elude le modalità di trasferimento accettate da Apple, che storicamente sono il sistema proprietario integrato in iTunes (che trasferisce i file dal telefono ad un solo computer) o il WiFi. Con una comunicazione ufficiale, infatti, Cupertino ha fatto sapere che la faccenda è semplice e riguarda l’iPhone SDK:

Abbiamo richiesto la rimozione delle funzionalità USB da Stanza dato che gli sviluppatori stavano usando API private in violazione dell’accordo di licenza.

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Tracce dei nuovi iPhone ed iPod Touch nell'SDK

pubblicato da xtom in: Anticipazioni iPhone iPod Touch


Analizzando l’SDK 3.2 sono stati trovati alcuni indizi che proverebbero l’esistenza di un nuovo iPhone.

Tra i file del simulatore sono nascoste alcune cartelle dedicate ai singoli dispositivi che adottano iPhone OS.
Il nome in codice N88, ad esempio, dovrebbe essere quello dell’iPhone 3GS, mentre le precedenti versioni venivano chiamate M68 ed N82.

Nell’SDK 3.2, oltre a comparire per la prima volta l’iPad con il nome in codice K48, compare anche un misterioso dispositivo denominato N89 che dovrebbe far riferimento al prossimo iPhone.

Nel firmware 3.1.3 appena rilasciato sarebbe invece stato individuato il nome in codice N80 che dovrebbe appartenere al prossimo iPod Touch.

Le informazioni nascoste nell’SDK e nel firmware si sono rivelate in passato degli ottimi indizi.
Ad esempio, il dispositivo denominato iProd, scoperto nel firmware quasi un anno fa, è rimasto anche nell’SDK 3.2, solo che adesso le relative icone raffigurano direttamente l’iPad.

[via engadget]

martedì 02 febbraio 2010

Aggiornamento firmware per iPhone OS: versione 3.1.3

pubblicato da michele in: Anticipazioni Online iPhone Aggiornamenti Software iPod Touch iPhone 3G iPhone 3GS

iPhone OS 3.1.3

Poco fa Apple ha rilasciato l’aggiornamento per iPhone OS che giunge così alla versione 3.1.3. Si tratta di un update dedicato a tutti i dispositivi iPhone ed iPod touch.

L’aggiornamento corregge alcuni piccoli bug che si presentavano nell’esecuzione di talune applicazioni di terze parti. Oltre a ciò, in seguito ad un bug presente nella componente CoreAudio, a volte, il dispositivo avrebbe potuto bloccarsi durante la visualizzazione di video con estensione .mp4.

Questi ed altri problemi sono stati risolti con l’aggiornamento rilasciato oggi. E’ possibile procedere all’installazione del nuovo firmware semplicemente collegando il dispositivo al proprio personal computer ed aprendo iTunes.

[Grazie per le numerose segnalazioni]

lunedì 01 febbraio 2010

Ancora grane legali per Apple ed iPhone

pubblicato da aWilito in: Varie Anticipazioni Storia Idee Tech iPhone iPhone 3G iPhone 3GS


Intellect Wireless (questo il loro scarno sito Web), una piccola società statunitense votata al wireless, avrebbe denunciato Apple per violazione di brevetto su alcune tecnologie di foto/video messaggistica impiegate in prodotti come iPhone 3G.

Il motivo del contendere è la capacità di alcuni dispositivi mobili di Cupertino di “ricevere e mostrare informazioni che identificano un contatto, foto non-facsimile, video-messaggi e/o servizi di messaggeria multimediali.” L’accusa ha formulato una richiesta di danni che ammonta a ben 10 milioni di dollari, tuttavia al di là del presunto brevetto registrato, non sembra esistere alcun prodotto Intellect Wireless che integri le tecnologie oggetto della contestazione: è in altre parole un NPE (non-practicing entities), o Patent troll, la cui reputazione sembra peraltro già nota nell’ambiente.

Da notare questa che non è affatto la prima volta che viene intentata causa ad Apple per presunte violazioni di brevetto sulle tecnologie impiegate in iPhone, né è la prima volta che Intellect Wireless si sia rivolta alla corte. Nei casi precedenti, tuttavia, erano state scomodate T-Mobile, Virgin Mobile, Motorola, LG Electronics, Samsung ed HTC.

venerdì 29 gennaio 2010

Video: il nuovo simulatore per iPad

pubblicato da michele in: Varie Software Anticipazioni Idee Tech iPhone iPhone OS iPad


Nella SDK 3.2 beta, rilasciata esclusivamente agli sviluppatori iscritti al Developer Program, è stata introdotta la possibilità di cominciare a sviluppare software per iPad. Trattandosi di una versione beta, non è possibile rilasciare in App Store il software sviluppato, tuttavia è possibile cominciare a testarlo sul simulatore software (presente nel SDK).

In questo video realizzato da iPadGeek.it, nuovo sito italiano dedicato all’Apple iPad, potete vedere in anteprima il funzionamento del simulatore e, perché no, farvi un’idea sulla nuova interfaccia del dispositivo.

3 cose di cui non tutti parlano riguardo ad iPad

pubblicato da giovanni in: Tech iPhone Applicazioni iPhone iPhone OS iPad


C’è un interessantissimo post, oggi, su TechCrunch, riguardo il nostro tanto discusso e atteso iPad. Non è l’ennesimo post di difesa o di accusa nei confronti del management Apple, o di deliquio di fronte al design dell’oggetto, o di derisione di esso. E’ un post molto concreto che parla di cose di cui tutti gli altri sembrano non accorgersi, con gli occhi foderati dai prosciutti della dialettica eccessiva.

Il primo elemento che si porta in evidenza è il processore che muoverà iPad: l’A4, una versione personalizzata direttamente da Apple dell’ARM A9. Questo apre scenari fino ad ora inediti, che significano acquolina in bocca certa per chiunque stesse attendendo un nuovo iPhone, ma anche per chi è attento all’evoluzionismo dei processori per Mac. Chi fu sentimentalmente deluso, al momento dell’adozione dei chip Intel su tutta la gamma Mac, forse può lentamente cominciare a ricredersi.

In secondo luogo, tutta la delusione riguardo l’adozione di iPhone OS 3.2 sull’iPad, e la conseguente mancanza di multitasking sulla macchina in questione, potrebbe non essere altro che una bolla di sapone. E’ ormai un’abitudine consolidata dalle parti di Apple presentare i nuovi SDK iPhone per marzo. Forse non un po’ troppo tardi perché i primi iPad disponibili (gli iPad “solo WiFi“) possano essere equipaggiati da subito da iPhone OS 4.0. Ma nulla vieterebbe loro di essere presto rivoluzionati dall’OS che tanto attendiamo, insieme a tante novità anche per iPhone.

Infine, TechCrunch solleva la questione di Google, e del rapporto con iPad. Si fa tanto parlare delle trattative di Apple con Microsoft riguardo Bing e alla possibilità che questo divenga il motore di ricerca di default su iPhone. La rottura con Google se la cosa andasse avanti sarebbe obbligata. Eppure durante il keynote Steve Jobs ha mostrato tanto una versione di Google Maps per iPad, quanto l’app YouTube. Se le cose dovessero mettersi peggio, cosa sarà delle applicazioni per mappe e video su dispositivi iPhone OS? Una bella gatta da pelare.

Pile Up! porta l'educazione stradale in un divertentissimo gioco per iPhone

pubblicato da giovanni in: iPhone Giochi per iPhone


Pile Up! (link iTunes, 0.79 centesimi) è un gran bel gioco per iPhone, che risponde a due esigenze: fare concorrenza al vispo settore dei giochi di gestione del traffico (che sia aereo, navale e altro) e contribuire in qualche modo all’educazione stradale di chi ci gioca.

Infatti, tutti gli altri giochi del genere (e noi ne abbiamo visti insieme un po’) calano l’utente in una realtà che non conosceranno mai, lontana dalla loro. Certo, qualche giocatore di Flight Control sarà anche un addetto di torre di controllo aeroportuale, ma se si basasse sulla sua esperienza di gioco nel lavoro di tutti i giorni, be’, non credo che mi fiderei molto di lui.

Invece Pile Up!, ambientato in trafficatissimi incroci, con le loro regole di buonsenso e di codice tratte dalla vita quotidiana di milioni di persone che, semplicemente, usano la macchina, promette molto di più e gli auguri altrettanta fortuna rispetto ai suoi illustri predecessori.

giovedì 28 gennaio 2010

Evernote comincia a lavorare alla sua app per iPad

pubblicato da giovanni in: Anticipazioni iPhone Applicazioni iPhone iPad


Non c’è stato nessuno più veloce di Evernote (a parte gli sviluppatori presenti all’Evento di ieri) ad annunciare tutto il suo entusiasmo per iPad e la sua intenzione di supportarlo il prima possibile. Evernote è una delle migliori applicazioni che io conosca per gestire appunti di qualunque forma e natura, sia su dispositivi mobili che fissi.

iPad non può che avvantaggiarsene enormemente, soprattutto considerata la funzione di ultramoderno “blocco appunti” che molti utenti di Mela|blog avevano sognato per questo dispositivo.

L’idea che il pubblico si sta facendo e si farà di iPad, come del resto è valso per iPhone, dipende anche da iniziative del genere da parte di sviluppatori di terze parti. Potrei quasi dire soprattutto, corroborato dai numeri che Steve Jobs stesso ha snocciolato ieri all’Apple Event.

Insomma, iPad ha bisogno sì di supportare con agevolezza e comodità tutte le app iPhone e iPod Touch, ma ha anche bisogno di app per iPad. Lunga vita a Evernote, dunque, e a quelli che vorranno presto seguire la sua strada.

mercoledì 27 gennaio 2010

Apple Event: Steve Jobs presenta orgoglioso un po' di statistiche

pubblicato da giovanni in: iPod Storia iPhone Apple Store iPod Touch App Store Applicazioni iPhone


[image courtesy of | Engadget]

Steve Jobs ha cominciato immediatamente il suo keynote da San Francisco snocciolando, come al solito, delle statistiche di vendita e di uso dei suoi prodotti molto accattivanti.

Il primo pensiero è per il nuovo traguardo appena raggiunto da iPod: i 250.000.000 di unità vendute. Un attimo dopo, lo sguardo luccica forse ancora di più, la cifra è quella degli Apple Store nel mondo: 284. Dati fino a qualche anno fa impensabili. Come, del resto, i 50 milioni di visitatori registrati presso i negozi solo nell’ultimo trimestre.

Si prosegue con l’orgoglio, ed è il turno dell’App Store: più di 140.000 applicazioni, per 3 miliardi di scaricamenti da parte degli utenti iPhone e iPod Touch. L’ultima cifra in diapositiva è quella che lo commuove di più (chissà perché): è quella dei 15,6 miliardi di dollari come incasso per il primo trimestre 2010.

Il futuro delle pubblicità su piattaforma iPhone

pubblicato da giovanni in: Anticipazioni iPhone Applicazioni iPhone Giochi per iPhone iPhone OS

L’acquisto di Quattro Wireless da parte di Apple servirà probabilmente a foraggiare di pubblicità contestuali, nel modo più semplice e diretto possibile, non solo le applicazioni per la piattaforma iPhone, ma anche per quella da venire, del Tablet Apple.

La strategia di Cupertino nel progettare questa integrazione fra il servizio di pubblicità contestuali e la sua piattaforma di sviluppo mobile - annunciata dai vertici dell’azienda durante la loro relazione sul primo trimestre fiscale del 2010 - dovrà tenere sempre più in conto anche la concorrenza offerta da AdMob, un servizio di ad per dispositivi mobili recentemente acquisito da Google.

L’allargamento delle prospettive di network pubblicitari del genere potrebbe significare, oltretutto, nuova linfa vitale per i più piccoli sviluppatori, per i più creativi e per i più coraggiosi. Voi che ne pensate? Preferite disporre di app di valore pagandole con carta di credito o con la vostra attenzione, volta alle pubblicità che le loro versioni gratuite potrebbero offrirvi?

lunedì 25 gennaio 2010

Codici cheats per Grand Theft Auto: ChinaTown Wars

pubblicato da giovanni in: iPhone iPhone 3G Giochi per iPhone iPhone 3GS


Grand Theft Auto: ChinaTown Wars (link iTunes), gioco per iPhone di grande successo di scaricamenti e di recensioni su App Store, viene dotato da AppAdvice di una nutrita lista di cheats per trarre il massimo (o il minimo, a seconda della vostra deontologia da giocatori) dal nuovo capitolo di questa lunghissima saga di violenza urbana.

Per farli funzionare bisogna immetterli attraverso le lettere magnetiche a disposizione che si trovano nelle case di salvataggio. Eccoli qua, dopo il continua:

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Apple dichiara guerra ai clonatori cinesi

pubblicato da aWilito in: Varie Prodotti Hardware Storia Idee iPhone iPhone 3G iPhone 3GS


Per porre un freno al dilagante fenomeno dei cloni, Cupertino ha deciso di innescare e prendere attivamente parte alle misure messe in atto dal governo cinese. Il team Apple cinese si è infatti coordinato con la polizia di Shenzhen per portare a termine un raid contro un laboratorio clandestino nel distretto industriale. Sequestrati ben 1.000 iPhone tarocchi e 6.000 batterie compatibili.

Apple sta inviando staff a Shenzhen per acquisire informazioni sul caso ed eventualmente incontrare la stampa giovedì, avrebbe rivelato un membro dello staff soprannominato Xiao e interno al dipartimento di sorveglianza del mercato Apple per il sud della Cina.

La maggior parte dei cloni iPhone in circolazione sembrerebbero provenire proprio da Shenzhen, una regione al sud della Cina e prossima a Hong Kong. Il lotto che ha causato l’intervento diretto di Cupertino pare avesse caratteristiche tali da mettere in allarme Apple: si vocifera di un costo di commercializzazione pari ad un decimo dell’originale ($74) e persino la possibilità di far girare iPhone OS, ma quest’ultimo dettaglio è tutto da verificare.

Oppure ancora, c’è la possibilità che questi modelli somigliassero troppo al venturo iPhone 4G, motivo per cui è stato deciso un tempestivo e personale intervento per impedire la divulgazione di informazioni importanti. Una cosa è certa, comunque: mai come ora il mercato nero ha avuto il fiato di Apple sul collo.

sabato 23 gennaio 2010

Vodafone UK vende 100.000 iPhone nella prima settimana

pubblicato da michele in: Varie Hardware Anticipazioni Idee Tech iPhone iPhone 3GS

Vodafone poin a Londra

La divisione inglese di Vodafone ha già superato quota 100.000 iPhone venduti, secondo i dati ufficiali. La notizia giunge ad una sola settimana dall’inizio della vendita dei melafonini. Il carrier è riuscito a venderne 50.000 solo il primo giorno nonostante le spedizioni non siano potute partire per via del maltempo (altri potenziali clienti che sono rimasti fuori dal conteggio).

Il risultato è ottimo anche se confrontato con il rivale Orange UK, a dispetto dei suoi 30.000 iPhone venduti il primo giorno di commercializzazione e dei 100.000 raggiunti solo durante il primo mese (dicembre 2009). Le ragioni di questo successo potrebbero essere dovute al tetto massimo di traffico dati proposto da Vodafone, 1GB contro i 750MB del rivale. O2 è l’unico carrier che offre traffico dati illimitato, ma pare avere diversi problemi in stabilità e performance.

[Via MacDailyNews]

Test di scrittura veloce: Sfida tra penna, Newton, Palm, iPhone e MacBook

pubblicato da xtom in: Idee Tech MacBook iPhone


Il designer londinese Phil Gyford ha condotto un interessante esperimento per verificare quale sia la tecnologia di input che permette di scrivere in minor tempo un testo di 221 parole.

Gyford ha eseguito il test con i seguenti dispositivi:

  • Apple Netwon MessagePad 2100 del 1997 dotato di riconoscimento della scrittura inserita tramite stilo sul touchscreen
  • Palm Vx del 1999 dotato del sistema Graffiti per il riconoscimento delle lettere inserite tramite stilo in un’apposita area del dispositivo
  • Palm Treo 650 del 2004 dotato di una piccola tastiera fisica QWERTY
  • Apple iPhone 3Gs del 2009 dotato di tastiera touchscreen QWERTY

Come termine di paragone Gyford ha anche scritto il testo con carta e penna e lo ha digitato sulla tastiera QWERTY di un MacBook.

Il risultato della sfida è tutt’altro che scontato, provate ad immaginare la classifica, poi controllate l’esito del test dopo il salto.

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venerdì 22 gennaio 2010

Le pubblicità AdMob sul vostro iPhone potrebbero contenere un dialer

pubblicato da giovanni in: iPhone Applicazioni iPhone iPhone OS


Brutte notizie per gli entusiasti sviluppatori di applicazioni per iPhone che si avvalgano di AdMob per monetizzare il proprio traffico, e magari anche per tutti quelli che stavano per iscriversi ai servizi forniti dal più grande network di pubblicità contestuale per telefonia mobile.

Ritorna grazie a dei malintenzionati un piccolo incubo che sembrava morto e sepolto, insieme all’epoca delle connessioni internet dial-up: i dialer. Su un thread del forum di MacBidouille si testimonia che delle telefonate siano effettivamente partite via iPhone a partire da click su banner in-app di provenienza AdMob.

A prima vista sembra una questione solo francese, perché francese è il target delle ad in questione. Ma, visto e considerato che le policy destinate agli sviluppatori di app per iPhone permettono al software approvato in App Store di effettuare chiamate anche senza conferma dell’utente, la faccenda va risolta presto. Un video dopo il continua attesta l’autenticità del problema.

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