Il 90% dei clienti iPad non sono nuovi ai prodotti Apple

pubblicato da Michele Filannino


Uno studio condotto da Strategy Analytics rivela che soltanto pochissimi possessori di iPad sono nuovi all’acquisto di prodotti Apple. Mentre il 18% dei possessori di iPhone, iPod o Mac pensa di acquistare un iPad entro la fine di questo anno, solo il 2% dei clienti estranei ad Apple si dice pronta a fare lo stesso. Un cliente Apple possiede in media 1,7 dispositivi della mela.

La differenza tra i precedenti prodotti ed i nuovi non è necessariamente un problema nel breve periodo: l’azienda traghetta i propri clienti verso tecnologie più nuove con una conseguente ricaduta sulle vendite dei dispositivi affini. Pare che per assorbire nuovi clienti, iPad debba essere dotato di altre funzionalità che lo renderebbero competitivo con i prodotti rivali.

Lo studio fornisce anche dati interessanti circa le età degli utenti iPad, in larga misura compresi tra i 25 ed i 34 anni. L’affluenza ricchezza della fascia 35-44 è più grande di quella 15-24 malgrado siano molto vicine.

[Via Electronista]

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Forrester: sale la febbre da iPad negli USA

pubblicato da aWilito


La ricerca firmata da Forrester non lascia adito a dubbi. La categoria di dispositivi multimediali più popolare e richiesta al momento dai consumatori statunitensi è il tablet, alimentata da Apple e dal suo iPad. La domanda supera infatti quella di pc e netbook, e già si parla di tablet-mania.

A giugno di quest’anno, coloro che intendevano comprare un tablet entro 12 mesi (a prescindere che ne possedessero già uno) ammontavano al 14% degli utenti di personal computer, vale a dire ben 27 milioni di consumatori. Una domanda enorme che supera di diverse volte quella dei pc tradizionali (appena 4%), degli e-reader come Amazon Kindle, dei netbook (solo 8%) e persino dei pc portatili, fermi al 13%. Per di più, la categoria dei tablet è l’unica a crescere, soprattutto in virtù del fatto che solo l’1,9% degli utenti ne possedeva già uno, laddove la crescita zero del segmento netbook suggerisce invece la mera sostituzione del parco macchine esistente.

Degno di nota il fatto che, in quest’ambito e in questa fase di transizione, Apple la fa da padrona. E’ ironico in effetti che tra tutti gli intervistati soltanto il 10% fosse a conoscenza di altri tablet al di fuori dell’iPad, e comunque i pochi nomi fatti riguardavano competitor piuttosto marginali come Archos 7 e JooJoo, o addirittura non ancora introdotti sul mercato, come lo Slate di HP. Il fenomeno è ancor più significativo se consideriamo che iPad è uno dei prossimi acquisti per il 45% dei possessori di un computer Dell e per il 39% di quelli che hanno già un pc HP. Curiosamente - e contrariamente alle aspettative - le percentuali scendono vistosamente proprio con gli utenti Apple: 27% sul totale, e le cifre calano ulteriormente se restringiamo il campo di ricerca ai possessori di iPhone (appena il 17%). Ciò in altre parole significa che il 73% degli utenti iPad è mediamente un utente Windows.

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Brevetti: riconoscimento biometrico su iPhone ed iPad

pubblicato da aWilito


Un nuovo brevetto Apple, denominato “Systems and Methods for Identifying Unauthorized Users of an Electronic Device” (”Sistemi e metodi per identificare utenti non autorizzati su di un dispositivo elettronico”), descrive un futuro in cui gingilli come iPhone saranno in grado di riconoscere l’utente in base ai suoi tratti biometrici e garantirgli così l’accesso alle informazioni.

Il sistema è piuttosto scaltro e per procedere al riconoscimento fa uso di immagini e suoni:


L’invenzione è volta alla sicurezza e descrive metodi per identificare gli utenti attraverso un’immagine, il suono della loro voce o persino il loro battito cardiaco. La fotografia, la registrazione o il battito possono poi essere rispettivamente confrontati con la fotografia e la registrazione del battito degli utenti autorizzati, così da determinare se combaciano. Eventuali discordanze indicano utenti non autorizzati.

In caso di compromissione della sicurezza, il dispositivo potrebbe inviare ad esempio un SMS, o una mail con la foto del potenziale ladro e le sue coordinate geografiche, il tutto in maniera assolutamente trasparente. Opportuni messaggi potrebbero essere confezionati anche in caso di azioni non autorizzate specifiche, come ad esempio la rimozione della SIM, il jailbreak, l’unlock o un generico hack.

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iOS 4.1: tracce del nuovo iPad, iPod touch e di un prodotto sconosciuto

pubblicato da aWilito


Stando all’opinione di alcuni ben informati sui fatti, sembra che nel prossimo aggiornamento dell’OS mobile di Cupertino - iOS 4.1 - siano presenti prove incontrovertibili di una nuova generazione di iPod touch ed iPad, nonché di un misterioso prodotto non ancora introdotto sul mercato.

I nuovi “Configuration Descriptors” contenuti all’interno dei file di configurazione USB, vale a dire i codici usati internamente a Cupertino per riferirsi alle differenti versioni dei prodotti con la mela, sono piuttosto eloquenti. Tra di esse trova menzione un “iPod 4,1″ che per l’appunto sottintende alla prima versione di una nuova generazione di iPod touch. E in effetti non si può dire che la cosa suoni inaspettata; dopotutto, i rumors che parlano di un iPod touch con Retina Display, processore A4, doppia fotocamera e supporto alla videochiamata Facetime si susseguono con insistenza da mesi.

Il secondo prodotto, codice “iProd 2,1″, è invece un riferimento alla prima revisione di iPad, sebbene su di esso non sia possibile attualmente reperire indiscrezioni altrettanto succulente. Ben più interessante la menzione di un “unknownHardware” targato Apple registrato con un codice di prodotto numero 20547, sul quale si sa ancora meno ma che potrebbe alludere alla nuova Apple TV da 99$, il set top box Apple con iOS e supporto ad App Store. Ma probabilmente, maggiori indiscrezioni saranno disponibili a mano a mano che ci avviciniamo al rumoreggiato evento Apple del mese prossimo.

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iPhone 4 e iPad: la produzione va a regime

pubblicato da aWilito


Buone nuove per quanti sono finiti nelle spire di dealer telefonici e negozianti, e che attendono ancora di mettere le mani sull’agognato iPhone 4 o sul tanto desiderato iPad. La produzione, infatti, si sta velocemente assestando e per settembre dovrebbe essere in grado di soddisfare adeguatamente la domanda.

E’ uno scenario che si ripete spesso, all’introduzione di ogni nuovo prodotto con la mela. Ma le cose sono destinate ad aggiustarsi in tempi ragionevoli: tant’è che secondo gli analisti la maggiore disponibilità permetterà ad Apple di vendere 14 milioni di dispositivi entro il terzo trimestre fiscale, e ben 15 milioni nell’ultimo trimestre 2010.

Il problema, in effetti, era piuttosto articolato e riguardava l’impossibilità generalizzata per Cupertino di accaparrarsi quantità sufficienti di componentistica; non parliamo soltanto della scarsità di Retina Display denunciati da Ashok Kumar, ma anche delle difficoltà incontrate da LG per gli schermi di iPad, per non parlare della maledizione dell’iPhone bianco, impossibile da produrre e in arrivo -pare- per l’anno prossimo.

Insomma, legacci e colli di bottiglia nell’apporovvigionamento dei componenti stanno rapidamente risolvendosi da sé, e a partire dal mese prossimo dovrebbero definitivamente essere lasciati alle spalle.

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Apple rilascia iOS 4.0.2 e 3.2.2

pubblicato da Michele Filannino


Apple ha appena rilasciato iOS 4.0.2 per tutti gli iPhone ed iPod touch, ed iOS 3.2.2 per iPad con l’obiettivo di risolvere definitivamente il bug relativo ai PDF, utilizzato da JailbreakMe per sbloccare tutti i dispositivi iOS.

Se volete mantenere lo sblocco, è meglio non procedere all’aggiornamento altrimenti potreste dover aspettare a lungo prima di riuscire nuovamente a sbloccarlo. Nel caso aveste già deciso di non aggiornarlo, utilizzate l’applicazione PDF Loading Warner che rende sicura la consultazione di PDF online.

Per aggiornare il proprio dispositivo tutto quello che dovete fare è collegarlo al vostro Mac/PC tramite cavo USB ed avviare iTunes. Dovreste vedere comparire un messaggio come quello mostrato in apertura, dopo di ché fate click su Scarica e installa.

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La prossima generazione di iPad avrà un giroscopio triassiale

pubblicato da Ruthven

Giroscopio iPhone 4 prossimamente sull'iPad

La prossima generazione di iPad è attesa per 2011. Sembra che godrà di un giroscopio triassiale, esattamente come l’iPhone 4. Questo si deduce dai commentari di Steve Bitton, analista presso UBM TechInsights, il quale assicura che test sono stati effettuati per inserire un giroscopio già sulla presente versione dell’iPad.

Apple aveva l’idea di inserire un giroscopio nell’iPad e ha probabilmente testato l’idea usando il ITG-3200 di InvenSense, dato che era il primo giroscopio digitale a tre assi. Apple ha sicuramente scelto di aspettare l’uscita della prossima generazione di iPad per introdurre le opzioni legate al giroscopio e pianifica di farlo con il modello L3G4200D di STMicroelectronics per ridurre la quantità di software da sviluppare. - Steve Bitton (traduzione libera)

Una delle novità più esclusive introdotte da Apple nell’iPhone 4 è stata senz’altro il giroscopio elettronico che permette di rilevare la velocità angolare del dispositivo sui 3 assi. L’unione dell’accelerometro con il giroscopio registra con molta precisione il movimento su 6 assi, riuscendo a percepire anche le più piccole rotazioni e inclinazioni del dispositivo, senza essere perturbato dalla forza di gravità.

L’accelerometro nella prossima generazione di iPad spalancherà ancor di più la porta ai giochi, affermando iPad come piattaforma flessibile e multifunzione.

[Via 9to5mac]

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App Store: in arrivo sconti educational del 50%

pubblicato da aWilito


Dopo la nuova sezione “Try before you Buy” e la funzionalità Genius per le app iPad, App Store continua a ribollire con piccole migliorie e novità. Questa volta, in ballo ci sono sconti del 50% sugli acquisti del software per le istituzioni scolastiche.

La revisione degli accordi commerciali tra Cupertino e gli sviluppatori ora rende possibile una nuova forma di marketing per irretire scuole ed istituti didattici riconosciuti. Se lo desidera, infatti, il creatore dell’app può abilitare una nuova opzione di vendita: ogni volta che un ente o una scuola acquistano contemporaneamente grandi volumi di software su App Store (almeno 20 copie per titolo), potranno beneficiare di un bello sconto del 50%.

Ora che gli iPhone, ma soprattutto gli iPad, stanno facendo breccia nelle università in alternativa ai portatili, la mossa di Apple appare quanto mai opportuna e tempestiva. Al di là di questa novità, comunque, non vengono al momento riportati ulteriori cambiamenti degni di nota.

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Genius per applicazioni iPad

pubblicato da Michele Filannino

App Store Genius per iPad

Apple ha aggiornato l’interfaccia di App Store per iPad al fine di supportare la funzionalità Genius già nota agli utenti iPhone o iPod touch. La tecnologia è progettata per suggerire nuove applicazioni personalizzando le raccomandazioni in base a quelle già installate sul proprio dispositivo.

La versione per iPad introduce anche un’altra interessante schermata, chiamata “iPad Upgrades”, che mostra le versioni per iPad delle applicazioni già installate sul proprio iPhone/iPod. Se non siete aggiornati sulle nuove applicazioni, si tratta di un ottimo strumento da utilizzare per scovare app interessanti.

[Via AppleTell.com]

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Novità Apple di fine 2010/inizio 2011: nuovi iPod, iPhone 5, Bumper 2ª generazione e iPad mini

pubblicato da Ruthven

Novità  Apple 2011
Le indiscrezioni di cui di tanto in tanto gode iLounge, ci regalano una serie di anticipazioni su quelli che potrebbero essere i prossimi dispositivi Apple che usano iOS. Entro primavera 2011, dovremmo vedere arrivare una serie di tre nuovi iPod, un iPad di dimensioni ridotte, una versione rivista e corretta dell’iPhone 4 e nuovi bumper per quest’ultimo.

Nuovi iPod
I nuovi iPod dovrebbero vedere la luce al massimo a fine settembre. Si tratterebbe di un nuovo iPod nano, un nuovo iPod touch e un terzo dispositivo di cui si sa poco o niente. L’iPod misterioso potrebbe far uso del piccolo touchscreen da 1,7” (3cm x 3cm) che Apple sta producendo dal 2009 e su cui si è speculato molto; tra le proposte più gettonate, un iPod Shuffle equipaggiato con schermo tattile.

Nuovi iPad
Una versione dell’iPad da 7 pollici è praticamente terminata e dovrebbe venire annunciata verso la fine dell’anno o al più tardi a inizio 2011. Si è mormorato anche di una versione da 5,6”, ma finora nessun’altra anticipazione è filtrata a riguardo.

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Apple indaga sulla falla che rende possibile il jailbreak

pubblicato da aWilito


A distanza di poche ore dalla disponibilità di jailbreakme.com, il sito creato dal DevTeam che consente di praticare il jailbreak su qualunque dispositivo iOS in neppure un paio di minuti, Apple avrebbe rilasciato una secca nota in cui afferma semplicemente di essere al lavoro per risolvere il problema.

Il responso ufficiale di Cupertino sulla questione è arrivato per voce di Natalie Harrison, ed è stato in seguito pubblicato da Reuters. Il contenuto è quantomai asciutto:

“Stiamo investigando”

Ovviamente, non ci sono tempistiche sul rilascio di un fix, ma va da sé che in questo momento qualcuno, a Cupertino, non dorme quanto vorrebbe per stuccare il più presto possibile la falla nel motore di rendering PDF utilizzata per il jailbreak. E dopotutto, non è semplicemente una questione di immagine (diciamo solo che il DevTeam si è preso una bella rivincita) ma anche e soprattutto una questione di sicurezza: con un sito opportunamente concepito, la falla in questione può in teoria permettere a un malintenzionato di prendere il controllo remoto di qualunque dispositivo iOS al mondo. Insomma, prima distribuiscono un aggiornamento del firmware e meglio è.

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Jailbreakme.com e la falla nel motore PDF di Safari

pubblicato da aWilito


Come sottolineavano anche gli stessi utenti di mela|blog, l’entusiasmo per l’eleganza e la semplicità del nuovo strumento di jailbreak universale creato dal DevTeam ha tralasciato di porre la giusta enfasi ad un altro aspetto della faccenda ben più inquietante, e cioè l’esistenza di una gravissima falla in Safari Mobile che potrebbe presto essere usata per ben altri scopi dai malintenzionati. Il problema, a quanto pare, starebbe tutto nel motore di rendering dei PDF integrato in Safari.

Eseguire un jailbreak oggi è talmente facile (sebbene non esente da problemi) che si può entrare dentro un Apple Store, fare finta di provare un iPhone e nel mentre far partire l’installazione di Cydia, almeno finché non verranno bloccati jailbreakme.com e i suoi mirror. Il tutto, senza la necessità di collegare il dispositivo ad un computer.

La storia del sito jailbreakme.com risale al 2007 e, non dissimilmente da oggi, al tempo veniva usato per permettere l’installazione di software di terze parti su iOS 1.1.1. Allora come oggi, una vulnerabilità in Safari consentiva di iniettare il codice del jailbreak negli iPhone ed iPod touch. Tuttavia, il diligentissimo tool dell’epoca si preoccupava anche di tappare la falla dopo averla sfruttata, e ciò rappresentò un’autentica chicca per i più smanettoni, almeno fin quando Apple non la stuccò ufficialmente e per sempre col rilascio di iOS 1.1.2.

In realtà, la falla che sfruttiamo nel 2010 non riguarda direttamente Safari, ma piuttosto la componente di iOS utilizzata per visualizzare i PDF. Stando all’analisi di Ching-Lan Huang, alla base dell’hack ci sarebbe uno heap overflow, cosa che secondo John Gruber è totalmente sbagliata:

Apple possiede il proprio motore di rendering PDF, non usa quello di Adobe, e il bug di heap overflow suggerito da Huang si trova nel renderer PDF di Apple.

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Capcom, Bioware: vendite non entusiasmanti su App Store

pubblicato da aWilito


Che App Store potesse rivelarsi una miniera d’oro per i piccoli sviluppatori e la società più grandi è cosa nota da tempo. Mentre tuttavia alcuni di questi vantano guadagni del tutto invidiabili, altri più blasonati non ottengono i risultati economici sperati. Tra gli scontenti, Capcom e Bioware.

A guardare alle ottime vendite di Ngmoco, che è una semplice startup del gaming su piattaforma mobile Apple, o a quelle altrettanto entusiasmanti di Gameloft c’è da domandarsi cosa sia andato storto nei piani di Capcom. Nel suo ultimo report finanziario, infatti, viene esplicitamente menzionato il disappunto per Resident Evil 4, le cui vendite sono appena “aumentate gradualmente”, laddove titoli molto più pubblicizzati ed attesi, come Street Fighter IV e Phoenix Wright hanno a malapena “raggiunto le proiezioni di vendita”. Il che, a certi livelli, se non è considerato un fiasco, poco ci manca.

E anche dal partner di EA Bioware giungono lamentele analoghe. In una intervista a VideoGamer.com il vice presidente nonché cofondatore della società Greg Zeschuk (nella foto in alto) avrebbe affermato mestamente:

Qui non si tratta di sbagli ma di tirare a indovinare, e le nostre supposizioni erano sbagliate. Ma abbiamo imparato qualcosa nel processo, e cioè che la chiave di volta dell’intera piattaforma resta il gameplay tattile.

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iPad porta Apple al terzo posto tra tutti i produttori di computer portatili a livello globale

pubblicato da Claudia

iPad share

Una ricerca condotta da Chris Whitmore, analista della Deutsche Bank, e ulteriormente riportata da Fortune, svela come l’iPad sia stato categorizzato tra i “portable computer” (ovvero computer portatili) insieme a netbook e notebook. Proprio grazie ad iPad, Apple ha ottenuto la terza posizione a livello globale tra tutti i produttori/venditori di computer portatili per il secondo trimestre di questo 2010, subito dopo HP e Lenovo Acer.

Come già accennato nella conferenza stampa sui risultati fiscali, la crescita di share di Apple è stata guidata e causata dalla forte crescita nel suo stesso segmento di terminali portatili, combinata con un trimestre di lancio di iPad davvero incredibile a livello di numeri. Come Whitmore ha specificato,

Se includiamo iPad nel mercato NB [dei notebook], Apple ha fatto un grosso balzo oltre Asus, Lenovo, Toshiba e Dell in termini di share globale delle unità.

Secondo le premesse di analisi di Whitmore, quindi, Apple è passata dall’essere la settima nel mercato globale dei computer portatili ad essere la terza. Le buone notizie non finiscono qui: Whitmore ha raccolto dati dagli store al dettaglio e ha notato come l’evoluzione sia continuata anche in tutto Giugno, con iPad che ha cannibalizzato il mercato dei netbook e dei portatili a basso costo.

Secondo le previsioni dell’analista, gli investitori saranno sempre più persuasi ad includere i tablet nei propri calcoli.

[Via MacRumors]

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DevTeam: il jailbreak universale si fa da Safari

pubblicato da aWilito

Se siete tra quanti attendevano trepidanti una soluzione di jailbreak semplice da usare, efficace, senza troppi fronzoli né procedure artificiose, sarete accontentati. Dal DevTeam arriva infatti una nuova procedura a prova di neofita compatibile con tutti i dispositivi mobili Apple e che, ecco la novità, passa tutta da Safari Mobile. Senza la necessità del Mac né del PC.

E’ tutto qui: ci si connette al sito http://www.jailbreakme.com attraverso Safari Mobile con qualunque versione di iPhone compresa l’ultima, un iPod touch o un iPad, si segue le istruzioni sullo schermo (il pur sempre fascinoso “slide to jailbreak”) e si attende una manciata di secondi alla fine dei quali un avviso informa dell’aggiunta di Cydia nella home. Unico neo, l’inaccessibilità del servizio delle scorse ore: un po’ per la grande attesa che c’era, un po’ perché almeno negli USA la cosa non comporterà più grane legali, fino a poco tempo fa il sito in questione risultava irraggiungibile per molti utenti.

Al di là di nuovi eventuali downtime, comunque, sono stati riportati alcuni problemi con iPad ed iOS 3.2.1, mentre su iPhone possono cessare di funzionare FaceTime ed MMS (in questo caso, comunque, è sufficiente eseguire l’aggiornamento di Cydia). Quanto al resto, massima attenzione poiché si tratta di una procedura non ufficiale a rischio brick, anche se un eventuale intoppo durante il processo è probabilmente redimibile con un semplice ripristino.

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Apple lancia una crociata contro gli accessori non autorizzati

pubblicato da Ruthven

Made for iPodLe marche “made for iPod” e “made for iPad” sono autorizzate da Apple per quegli accessori, reputati di qualità, costruiti da terzi e venduti come compatibili con iPod e iPad. Ultimamente Apple ha però depositato una causa per difendere le sue marche contro tutti quei prodotti non autorizzati che sono comunque venduti come compatibili con iPod e iPad.

Oltre a lamentarsi che i prodotti in causa sono “inferiori in qualità ed affidabilità”, la casa di Cupertino afferma che buon numero di questi prodotti viola dieci brevetti Apple e i suoi trademark.

Apple dichiara inoltre che i prodotti commercializzati sotto il suo marchio e non autorizzati possono causare danno ai dispositivi. Stiamo parlando di caricatori, custodie, ecc…

Apple riceve una percentuale che va dal 20% al 25% per ogni accessorio venduto sotto il marchio “made for iPad” e “made for iPhone” ha dichiarato a Bloomberg Shaw Wu, analista presso Kaufman Bros. LP di San Francisco.

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Melablog incontra Steve Wozniak: gli inizi di Apple, i dispositivi mobili e il futuro dei computer (parte 2)

pubblicato da Ruthven

Steve Wozniak alla Campus Party Valencia

[Seconda parte della corposa intervista con Steve Wozniak, co-fondatore di Apple]

Domanda: Che rimane dell’hacker Woz di 30 anni fa?

Woz: All’epoca ero convinto che noi giovani avessimo davvero delle grandi menti, libere da costrizioni. Ho provato a realizzare i miei sogni, apprezzare la vita e la tecnologia… e sono stato fortunato.
Apple è stato un grande successo. Cosa sarei stato senza Apple? Sicuramente avrei fatto lo stesso: avrei cercato di realizzare i miei desideri e mantenermi giovane di mente. Apple avrebbe potuto portarmi a pensare che si può controllare il mondo con la tecnologia e il denaro, ma la mia ambizione era insegnare alla gente. Così tornai alla facoltà per terminare gli studi. È importante focalizzarsi su ciò che vuoi che la vita ti dia.

D: Avevate già previsto l’evoluzione dei computer di oggi?

Woz: Quando iniziammo Apple, Steve Jobs ed io, la realtà di oggi non era assolutamente presente nella nostra immaginazione. Non potevamo prevedere che la memoria di un computer potesse contenere una canzone o un video. Eravamo a metà degli anni ‘70.
A volte la differenza tra l’immaginazione e la realtà si colma molto rapidamente. Le compagnie di successo sono brave nell’essere flessibili e nel seguire quello che il mercato vuole. Solo poco tempo fa, non potevamo nemmeno prevedere l’utilità di computer così piccoli come li produciamo ora.

D: Steve Jobs, nel keynote dell’iPhone 4, ha detto che Apple mira ad essere un’azienda di computer mobili. Anche tu credi che il futuro sia nei dispositivi portatili?

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Abbonamenti a riviste su iPad: lo scontento degli editori

pubblicato da Ruthven

Sports Illustrated, copertina luglio 2010Sembra che la penuria di riviste con abbonamento su iPad sia da imputare ad Apple stessa. Apple preferirebbe vendere i singoli numeri delle riviste sotto forma di app specifiche, piuttosto che autorizzare abbonamenti a lungo termine basati su un’unica applicazione.

Di questo almeno si è lamentato Time Inc. (di proprietà di Time Warner), secondo AllThingsD. Time Inc., la quale si è spesso fregiata del suo successo su iPad, pianificava il lancio di una versione ad abbonamento della sua rivista Sports Illustrated. I pagamenti dell’abbonamento sarebbero stati gestiti direttamente all’editore, ma App Store ha rifiutato l’applicazione all’ultimo momento. Time si è vista così forzata a ripiegare sulla vendita di app da un solo numero.

Nessun altro editore si è visto approvare una rivista con abbonamento su iPad. Controllare la propria base di abbonati è importante dal punto di vista del mercato. Sarebbe possibile offrire sconti sull’edizione cartacea agli abbonati alla versione digitale e viceversa. Gestire gli abbonamenti permetterebbe anche agli editori di svincolarsi da App Store e da quell’intermediario scomodo che è iTunes.

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Causa contro Apple per pubblicità ingannevole dell'iPad

pubblicato da Ruthven

Pubblicità iPad al soleUna nuova causa legale colpisce Apple. Sono messe in discussione le capacità dell’iPad quando viene esposto in piena luce solare.

Jacob Baltazar, Claudia Keller e John R. Browning hanno deposto una class action contro Apple, dichiarando che tutti gli acquirenti statunitensi di un iPad sono parte in causa. L’accusa riguarda il supposto surriscaldamento dell’iPad quando usato in pieno sole, il che ridurrebbe la durata della batteria del dispositivo.

Apple è quindi accusata di promuovere una pubblicità ingannevole del prodotto. Secondo gli attori, l’iPad non può essere goduto come se fosse un libro, malgrado quanto affermi Apple nella sua pubblicità:

Usare un iPad non è assolutamente “come leggere un libro in carta e inchiostro” visto che nessun libro ti si chiude in faccia proprio mentre lo stai leggendo con gusto sotto al sole o in altre situazioni ambientali.

Gli attori chiedono il pagamento dei danni e anche una multa per Apple che “la scoraggi nell’intraprendere nel futuro un tale comportamento errato”. La denuncia è stata depositata il 23 luglio presso Scott Cole & Associates.

[Via AppleInsider | Foto Anita Hart]

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MyType: compri iPad? Sei egoista, scortese e per niente geek

pubblicato da aWilito


[Image courtesy of Wired]

Come la prendereste se vi dicessimo che, secondo l’ultima ricerca di mercato ad opera di MyType, i profili degli acquirenti medi dell’iPad ricadono in quella che è stata definita “élite egoista” (selfish elite)? Un gruppo di persone, cioè, solitamente benestanti e istruite, poco inclini alla critica e per niente geek. Ecco i risultati di un’inchiesta dagli esiti piuttosto controversi.

MyType alza le mani, e spiega di avere solo dati, non grandi ragioni. Basata sull’analisi di 20.000 persone, questa ricerca di mercato descrive la composizione dell’élite egoista come di individui tra i 30 ed i 50 anni che tendono ad essere benestanti e sofisticati, carrieristi e attenti al potere, con una spiccata predilezione verso il business e la finanza, nonché un’innata avversione verso l’altruismo, la filantropia e persino la gentilezza.

Al contrario, il 96% di quanti criticano iPad ricadono con molta probabilità nel gruppo dei cosiddetti geek, cioè gruppi di persone con preparazione più tecnica che, contrariamente alla loro naturale inclinazione (che dovrebbe portarli ad acquistarne uno), scelgono di non comprarne alcuno per il semplice fatto che lo considerano inutile. Costoro sono solitamente giovani senza bambini e scarso interesse a farsi una famiglia, poco avvezzi alla conformità e con interessi nel mondo dei videogiochi, dell’elettronica, dei computer, della scienza e del Web. E tra i critici più agguerriti pare pure che capeggino i “fanatici di Linux”. Insomma, se non sono clichè viventi poco ci manca.

Eppure, conclude la ricerca, un gingillo tecnologico come iPad, destinato alla fruizione di video, foto, libri e alla consultazione del Web, è qualcosa che in qualche caso riesce a trasformare una parte di geek critici in fan sfegatati, ciò soprattutto in virtù del fatto che costoro tendono ad appropriarsi per primi delle nuove tecnologie, e a sperimentarle con curiosità. Per queste persone l’acquisto di un iPad è una sorta di affermazione di sé stessi:

In qualità di dispositivo mainstream a piattaforma chiusa che fa della facilità d’uso e del sex appeal il proprio cavallo di battaglia, iPad rappresenta tutto ciò che essi non saranno mai.

E ora chi lo dice ora a Steve Jobs?

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In arrivo per Natale l'incisione su iPad ?

pubblicato da xtom


Secondo un’indiscrezione proveniente da un dipendente della Mela, Apple starebbe per offrire la possibilità di incidere sulla scocca in alluminio dell’iPad un messaggio a propria scelta, proprio come avviene da tempo per tutti gli iPod.

Sebbene tecnicamente fattibile, questa possibilità non è stata fino ad ora offerta per non rallentare ulteriormente le consegne dell’iPad a causa dell’elevata domanda.

L’incisione al laser è stata introdotta per la prima volta nel 2002, sull’iPod originale da 10 GB, ed all’epoca costava ben 49$. Negli anni seguenti Apple ha esteso a tutti gli iPod questa possibilità, rendendola un’opzione gratuita per gli acquisti effettuati sull’Apple Online Store.

L’incisione su iPad dovrebbe essere disponible in tempo per le festività natalizie, per rendere ancor più speciale il regalo con una dedica esclusiva.

[via macrumors]

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LG: impossibile soddisfare la richiesta di display per iPad

pubblicato da aWilito


A dire del CEO di LG Kwon Young-soo, sebbene i macchinari sferraglino a pieno regime, la sua società non sarà in grado di soddisfare l’intera richiesta di display LCD destinati all’assemblaggio degli Apple iPad, almeno ancora per qualche tempo. A partire dal secondo trimestre del 2011, promette, i ritmi produttivi torneranno ad essere più che adeguati.

Il problema è che l’enorme domanda di iPad ha colto di sorpresa persino Cupertino. Lo stesso Chief Operating Officer Tim Cook l’aveva ammesso durante la sessione di domande e risposte a seguito della presentazione dei risultati fiscali dei giorni scorsi. Con 3,27 milioni di iPad piazzati e una domanda che non accenna ad attenuarsi, LG semplicemente non riesce a stare dietro a tutti gli ordini. Il CEO di LG spiega che le fabbriche stanno lavorando:

“…a pieno regime. Solo che la domanda [da Apple, n.d.T.] continua a crescere e non riusciamo a soddisfarla tutta.”

Ed è interessante sottolineare che, nonostante un fattore limitante di tale entità, Apple non abbia rinunciato ad espandere ulteriormente il mercato dell’iPad: risale infatti appena a lunedì scorso l’annuncio dell’entrata in 9 nuove realtà tra cui Hong Kong, Singapore e Belgio. A riguardo, Returers ipotizza ritardi nell’introduzione del tablet in alcuni paesi, ma a questo punto è difficile fare pronostici, se non che prenotazioni e code rischiano di rappresentare ancora a lungo l’ovvietà per tutti i futuri acquirenti di iPad.

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Apple ha già fatto fuori i futuri concorrenti dell'iPad ?

pubblicato da xtom


Il successo dell’iPad ha sorpreso la stessa Apple che non riesce a produrne a sufficienza per soddisfare l’elevata domanda. iSupply stima addirittura che entro il 2012 verranno venduti quasi 100 milioni di iPad.

Apple sta cercando di far aumentare la produzione del tablet, ma questo comporta anche un aumento di richiesta dei componenti che vengono utilizzati per realizzare l’iPad.

Il successo dell’iPod aveva già creato grossi problemi di approvvigionamento dei piccoli hard disk da 1.8 pollici. La relativamente modesta produzione annuale di questi dischi era stata quasi interamente acquistata da Apple, ottenendo forti sconti dai produttori e lasciando sul mercato pochi esemplari venduti di conseguenza a prezzi elevati.

Il lancio dell’iPod Nano provocò invece problemi di approvvigionamento delle memorie flash, anch’esse rastrellate da Apple, mentre il successo dell’iPhone, dell’iPod touch e soprattutto dell’iPad sembra stiano creando penuria di touchscreen capacitivi.

Questo significa che nessuna azienda è in grado di produrre tanti tablet quanti ne produce Apple, semplicemente perché nel mondo non vengono prodotti abbastanza touchscreen, ma anche quei pochi disponibili sono venduti a prezzi superiori rendendo il prodotto finale meno concorrenziale e meno remunerativo rispetto all’iPad.

Se poi consideriamo che Apple con l’iPad ha di fatto creato la categoria dei tablet consumer, diversamente da quanto avvenuto con iPod ed iPhone che si sono inseriti in un mercato già esistente e maturo, risulta veramente difficile, anche per i concorrenti più blasonati, inseguire il successo della Mela che questa volta è partita pure in vantaggio.

[via 9to5mac]

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iPad: gradimento oltre ogni aspettativa

pubblicato da Michele Filannino

iPad

L’iPad ha già la sua impronta nella metà della aziende presenti nella prestigiosa classifica Fortune 100, dichiara un portavoce Apple mentre commenta i risultati fiscali. Circa il 50% delle aziende al top lo hanno adottato oppure sono in procinto di farlo. Il Chief operating officer, Tim Cook, non ha numeri precisi ma definisce “incredibile” tale notizia.

L’adozione di iPhone fu anch’essa profonda: circa il 80% della Fortune 100 supportavano iPhone e circa il 60% della Fortune 500.

Apple non ha una spiegazione diretta per la rapida espansione di iPad negli ambienti di lavoro ma nota che il dispositivo non segue la “tipica curva di adozione iniziale”. Molti prodotti Apple cominciano lentamente per poi risalire velocemente (andamento esponenziale), ma i 3,27 milioni di iPad venduti fanno pensare ad un inizio già in grande stile. Il tasso di crescita è “il più veloce mai registrato tra tutti i dispositivi Apple” ha spiegato Mr. Cook.

[Via Electronista]

condividi condividi 9 commenti giovedì 22 luglio 2010

Risultati fiscali di Apple: domande e risposte della conferenza stampa dedicata

pubblicato da Claudia

Apple conferenza

Apple ha comunicato ufficialmente i dati riguardanti il terzo trimestre fiscale del 2010. Il trimestre fiscale si è concluso il 26 Giugno scorso e i dati comunicati confermano una continua crescita della compagnia, anche a fronte di casi come l’AntennaGate.

Trovate tutti i dati comunicati in questo articolo; io voglio proporvi la traduzione delle domande e risposte fornite durante la conferenza stampa tenutasi per l’occasione, interessanti per approfondire e meglio comprendere la situazione attuale di Apple.

Q: I dati riguardo l’adozione enterprise di Mac, iPhone e iPad?
A: iPhone all’80% delle compagnie Fortune 100, al 60% delle compagnie Fortune 500. 400 istituti educativi hanno approvato l’iPhone come strumento di utilizzo per la struttura, gli studenti e lo staff. I Mac sono adottati principalmente dal consumatore e dal settore educazione, ma è stato rilevato un interesse definito anche dal punto di vista corporate. iPad è stato adottato dal 50% delle compagnie Fortune 100.

Q: Maggiori dettagli sulle performance del margine lordo di guadagno?
A: Le vendite più alte di quanto ci aspettassimo di iPhone e accessori hanno aumentato il margine lordo.

Q: L’offerta-domanda per ogni linea di prodotto? Vi è qualche vincolo?
A: Per quanto riguarda Mac e iPod, non vi è stato alcun problema di domanda-offerta per quanto riguarda questo periodo o trimestre. iPad e iPhone sono in fase di accumulo, li vendiamo alla stessa velocità con cui li produciamo, con tempi di produzione più lunghi di quanto vorremmo. È una corsa contro il tempo per ottenere un equilibrio tra le due cose. I produttori di componenti per iPad sono limitati dalla nostra iniziale clausola di 1 milione al mese di iPad per le vendite. Stiamo già vendendo a quei livelli e stiamo cercando di incrementare la capacità di supportare la domande. L’iPhone 4 infuria. Non ci sono costrizioni per i costruttori in questo caso.

Q: Eventuali rettifiche del margine lordo relativo ad iPhone?
A: Abbiamo apportato alcune rettifiche nella catena di produzione di iPhone che ci hanno portato benefici questo trimestre, ma la produzione totalmente impegnata nell’iPhone 4, con costi di produzione più alti, avrà un impatto sui margini futuri.

Q: Le dinamiche nella consegna di iPhone in questa fase di transizione (tra vecchi e nuovi iPhone)?
A: Abbiamo ridotto in modo efficace la spedizione dei vecchi 3GS all’incirca in previsione del WWDC. Un vuoto significativo nelle consegne si è verificato tra il 7 e il 24 Giugno con il lancio di iPhone 4, con un abbassamento delle vendite del 90% in questa finestra di tempo, con una ristrutturazione completa del canale di consegna per passare ad iPhone 4.

Q: Per quanto riguarda la carenza di iPhone, non eravate pronti alla domanda?
A: Non abbiamo creato una carenza di proposito. La domanda di iPhone 4 è assolutamente incredibile. Stiamo lavorando duro per tenere testa, ma non posso fare predizioni su ciò che accadrà.

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condividi condividi 3 commenti mercoledì 21 luglio 2010
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