
Tim Cook, il nuovo CEO di Apple, è salito sul palco è come di consueto ha aperto il keynote fornendo cifre da capogiro che rendono l’idea di quanto sia grande il successo di quest’azienda.
Il passaggio di consegne con Steve Jobs è avvenuto in un momento particolarmente florido per l’azienda, le azioni sono ai massimi storici, in giro per il mondo vengono aperti ogni settimana nuovi Apple Store, alcuni di dimensioni faraoniche, per un totale di 357 punti vendita in 11 nazioni.
La crescita dei Mac quest’anno è stata del 23% contro una crescita del 4% dei PC. In 10 anni Apple ha venduto oltre 300 milioni di iPod, Sony ha impiegato oltre 30 anni per vendere 220.000 milioni di Walkman a cassette. Dal giugno 2010 al giugno del 2011 sono stati venduti 45 milioni di iPod.
Gli iPad sono ovunque. Tre tablet su quattro venduti negli Stati Uniti sono iPad. Il 92% delle aziende presenti nella classifica Fortune 500 ha introdotto l’iPad come strumento di produttività.
In totale Apple ha venduto 250 milioni di dispositivi iOS. Sull’App Store ci sono 500.000 applicazioni, di cui 140.000 per iPad. In tre anni sono stati effetuati 18 miliardi di download dall’App Store e adesso ogni mesi vengono scaricate un miliardo di applicazioni. Tutto questo si traduce in 3 miliardi di dollari intascati dagli sviluppatori.
[foto engadget]

Nel post precedente vi ho parlato dell’esperienza di riparazione del mio iPhone 3GS bagnato con acqua di mare. Ho approfittato della situazione per intervistare Carlo Alberto Rolando, titolare e fondatore di iRiparo.com, l’azienda tutta italiana che si è guadagnata il ruolo di leader nazionale nella riparazione di dispositivi Apple.
La ditta offre una vasta gamma di riparazioni per iPhone, iPad e iPod touch, spaziando dalla semplice sostituzione del tasto Home alla completa rigenerazione del dispositivo. Gli utenti più esperti possono anche scegliere di acquistare i ricambi e di procedere autonomamente alla riparazione.
Naturalmente, le riparazioni effettuate da iRiparo.com, come pure quelle fatte in casa, invalidano la garanzia Apple. La ditta offre garanzie che vanno dai 3 ai 12 mesi per le parti sostituite.
In occasione dell’intervista al suo titolare, iRiparo.com ha deciso di concedere ai lettori di Melablog uno sconto del 5% su tutti i tipi di riparazione e su tutte le parti di ricambio in vendita sul negozio online. Per usufruirne è sufficiente scrivere “melablog” nella casella di testo riservata ai buoni prima di procedere all’acquisto del carrello.
Dopo il salto l’intervista.
Continua a leggere: MelaIncontri: a tu per tu con Carlo Alberto Rolando di iRiparo.com

Apple ha ufficialmente confermato il keynote di presentazione dei nuovi iPhone per il 4 ottobre alle ore 10:00, le 19:00 ora italiana.
L’immagine dell’invito non lascia spazio a dubbi, ma la scritta “Let’s talk iPhone” ribadisce che nel keynote si parlerà principalmente, se non esclusivamente di iPhone, anche se potrebbe esserci spazio per qualche novità riguardante la gamma iPod. Let’s talk iPhone però fa anche pensare all’evoluto sistema di riconoscimento vocale che permetterà agli utenti di parlare letteralmente al proprio iPhone.
La data del 4 ottobre era già stata anticipata da AllThingsD e l’annuncio di oggi arriva proprio una settimana prima dell’evento come è consuetudine per i keynote Apple.
L’evento si svolgerà all’interno del campus di Cupertino, ma al momento non sappiamo se verrà trasmesso in diretta streaming. In ogni caso noi saremo qui a raccontarvelo con il consueto live.
Sembra fin troppo banale, ma nelle ultime ore è circolata l’indiscrezione che Apple stia organizzando il keynote di presentazione dell’iPhone 5 per il 5 ottobre, la data ideale per un evento tutto all’insegna del numero 5.
Dopo la smentita di un keynote previsto per il 7 settembre, non erano più circolate indiscrezioni sulla possibile data di presentazione dell’iPhone 5, quanto piuttosto sulle possibili date di commercializzazione, prevista intorno al 14 ottobre.
In effetti il 5 ottobre oltre a cadere di mercoledì, giornata tipicamente prediletta da Apple per i suoi keynote, lascerebbe quel giusto margine di tempo per far lievitare l’hype dell’iPhone 5 prima dell’inizio delle vendite.
Normalmente Apple annuncia i keynote con pochi giorni di anticipo, quindi toccherà aspettare gli ultimi giorni di settembre per avere una conferma ufficiale.
[via pocketgamer]

Secondo il sito giapponese Kodawarisan Apple starebbe organizzando il tradizionale evento di fine estate per mercoledì 7 settembre, nel quale dovrebbe essere presentato il nuovo iPhone 5 e rilasciato iOS 5 con iCloud.
Tradizionalmente l’evento di settembre è dedicato alla presentazione della rinnovata gamma di iPod, ma quest’anno, complice lo slittamento della presentazione di un nuovo iPhone a giugno, si prevede un keynote molto più ricco.
Nel 2008 e nel 2009 l’evento si è tenuto il 9 settembre, mentre l’anno scorso è stato anticipato al primo settembre, in concomitanza con la giornata di apertura alla stampa dell’IFA di Berlino, distogliendo così i riflettori dall’evento europeo.
Non è nemmeno da escludere il 5 settembre come possibile data dell’evento, per un keynote tutto incentrato sul numero 5.
[via kodawarisan]

Alla villa Reale di Monza, per Focus2011 di Unesco (qui su Booksblog), ho incontrato Richard Stallman per una intervista. Stallman è uno dei padri del movimento hacker, nel senso originario del termine, e poi nei primi anni ‘80 è stato il fondatore della Free Software Foundation - da allora è la figura di riferimento per chi sviluppa tecnologia con una coscienza del valore che ha per l’uomo la difesa della propria libertà personale e informatica. Documentatevi sulla sua pagina ufficiale o sul profilo pubblico di Wikipedia.
Stallman mi blocca subito appena sfodero l’iPad con le domande.
Noto che hai un iBad, un prodotto che è una prigione, per quello che la gente parla di jailbreaking. Per prima cosa, è pieno di software che non è libero, che gli utenti non controllano: cosa inaccettabile perchè se non sei tu a controllare i programmi, sono loro a controllare te. Se finisci come l’uccellino, che entra nella gabbia perché ci son dentro semi appetitosi da mangiare, poi dopo quando la gabbia si chiude ti troverai nella posizione di uno stupido.
E Rockbox?
E’ software libero, è ok per rimpiazzare tutto quanto.
iPad è giovane, per questo non esiste ancora un ripiego. Anche Rockbox, non è pronto per l’ultima generazione di iPad.
Ok ma vivi nel presente, in futuro vedremo se arriverà la possibilità di scegliere ma fino a quel momento si tratta di belle prigioni.
Abbiamo diviso l’intervista in tre parti: una per Melablog sapendo non tutti avranno la capacità dialettica di confrontarsi, che si rischia di cadere nel flame e fanboysmo - va bene, proviamo e vediamo come ne usciamo. Una seconda parte è qui su Downloadblog, dove si parla di peer to peer, hacking e Facebook, una terza più centrale è qui su Ossblog dove si articola tutto il discorso su Android, sui compilatori, sul software libero contro a quello open source e tutto il resto.

Bill Shope, analista di Goldman Sachs, ha recentemente incontrato il gotha del management Apple: Tim Cook, chief operations officer, Ron Johnson, retail head, e Peter Oppenheimer chief financial officer.
Ovviamente i tre manager non hanno svelato i piani di Cupertino, i dettagli di iOS 5 e dei futuri dispositivi Apple, ma la sensazione di Shope è che i tre dirigenti siano molto ottimisti sulle prospettive di lungo periodo per iOS, più di quanto non lo fossero in passato.
Secondo Cook i tablet eclisseranno il mercato dei PC nei prossimi anni. Nel trimestre corrente, che si concluderà alla fine di questo mese, Apple venderà 8.1 milioni di iPad, con un incremento del 72% rispetto allo scorso anno, cifre che confermano le previsioni di ARM. Altro motivo di soddisfazione sono le vendite di iPhone che vanno a gonfie vele, grazie agli accordi stretti con oltre 200 operatori telefonici in tutto il mondo.
Solitamente i manager Apple non si sbilanciano in previsioni azzardate e simili affermazioni potrebbero lasciare intendere che a Cupertino stiano studiando nuovi dispositivi equipaggiati con iOS. D’altra parte anche Microsoft ha presentato Windows 8 mostrandone l’utilizzo su un ampio touchscreen, dando atto ad Apple di aver rivoluzionato il settore dei tablet e dei computer portatili in generale con l’iPad.
[via businessinsider]

In quel di Carpi (MO) fervono i preparativi per un’iniziativa dedicata al mondo degli sviluppatori per iPhone, iPad e iPod touch. Si chiama CocoaHeads e sarà una maratona di programmazione per produrre un’applicazione per iOS nell’arco di una notte.
Il termine CocoaHeads viene usato da tempo a livello internazionale dai gruppi di programmatori per iPhone & C. e per le loro riunioni periodiche. Dietro la prima sessione italiana c’è la software house emiliano-romagnola Command Guru, forte dell’esperienza iPhone Reality Show nel 2009. L’azienda punta a creare un appuntamento mensile produttivo e istruttivo in cui l’esperienza di sviluppo verrà testimoniata, condivisa e trasmessa via Internet e i risultati (le app) resi disponibili sull’App Store e come codice sorgente.
Ho interpellato l’amministratore delegato di Command Guru, Alessio Zito Rossi, per fargli qualche domanda.

Apple ha appena annunciato i risultati finanziari del secondo trimestre che riportano un fatturato record di 24,67 miliardi di dollari con un incremento dell’83% rispetto ai risultati ottenuti lo scorso anno nel medesimo trimestre. Le vendite internazionali costituiscono il 59% dell’intero fatturato.
Per quanto riguarda i dispositivi venduti Apple ha comunicato i seguenti dati:
In totale Apple ha venduto 189 milioni di dispositivi dotati di sistema operativo iOS da giugno 2007 a marzo 2011.
Steve Jobs ha commentato lo straordinario risultato con queste parole:
Con una crescita del fatturato trimestrale dell’83% e un aumento dell’utile del 95%, stiamo andando al massimo. Continueremo ad innovare su tutti i fronti per tutto il resto dell’anno.

Di biografie di Steve Jobs, ormai, ne sono state scritte a decine. Nessuna però, ha saputo descrivere in maniera conclusiva una personalità tanto complessa quanto quella del CEO di Apple. Tutti vogliono saperne di più di Jobs, un personaggio sicuramente controverso e affascinante allo stesso tempo. Qui da noi, è in libreria un libro di Jay Elliot, “The Steve Jobs Way”. Elliot ha vissuto per trent’anni al fianco di Steve Jobs come vicepresidente esecutivo di Apple: si tratta quindi di una delle biografie meglio informate e più affidabili dell’iCEO.
Proprio in questi giorni Elliot è in tour in Italia per promuovere la traduzione italiana del suo libro: “Steve Jobs: l’uomo che ha inventato il futuro”, edito da Hoepli. L’occasione è davvero speciale, perché dà la possibilità a tutti di conoscere da vicino una figura chiave nella storia di Apple. Elliot incontrerà il pubblico nel corso di cinque appuntamenti a ingresso libero e gratuito: li trovate nel seguito del post.
Ma non è finita qui, perché Melablog in collaborazione con Hoepli Editore mette a disposizione dei suoi lettori due iniziative speciali. La prima: possiamo regalarvi quattro copie del libro di Jay Elliot. Le daremo ai primi quattro di voi che commenteranno questo post. Seconda iniziativa: i blogger di Melablog potranno incontrare Jay Elliot alla fine del suo tour promozionale in Italia. Quali domande gli rivolgereste? Segnalatecele nei commenti, la redazione di Melablog sceglierà le migliori e le rivolgerà per voi all’ex vicepresidente di Apple. L’occasione è davvero speciale, aspettiamo il vostro contributo!
Continua a leggere: Melablog vi regala la biografia di Steve Jobs firmata da Jay Elliot!